Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 25-03-2014 21:14
in Attualità | Visto 17.748 volte

Renzo Rosso. Chi offre di più?

Imprenditore famoso in tutto il mondo vendesi: il patron della Diesel si mette all'asta per salvare il Ponte di Bassano. Chi pagherà almeno 1000 euro, da destinare al restauro del monumento, si aggiudicherà tre ore della sua compagnia

Renzo Rosso. Chi offre di più?

Renzo Rosso mette all'asta il suo tempo per contribuire al salvataggio del Ponte di Bassano (fonte immagine: webvolution.it)

Lui, dal Ponte di Bassano, ci abita a pochi metri di distanza.
Ma negli ultimi tempi la sua filantropica predisposizione nei confronti della sua città di adozione - dopo essersi offerto di comprare il Teatro Astra per donarlo ai bassanesi, dopo aver co-finanziato e proposto il progetto Chipperfield per le rive del Brenta, dopo aver donato il free wi-fi in centro storico e dopo aver fatto da testimonial per la Chiesa di San Giovanni al concorso del FAI “I Luoghi del Cuore” - si era un po' affievolita. Preferendo investire risorse ed immagine a beneficio di un altro Ponte, di sicuro impatto internazionale: quello di Rialto a Venezia, il cui previsto restauro è sponsorizzato dalla sua Holding OTB (Only The Brave) per la modica cifra di 5 milioni e mezzo di euro.
Ma quel Ponte degli Alpini così bello e così malandato, al centro di una corsa collettiva per la raccolta dei fondi necessari al suo restauro oltre alle somme già stanziate dal Comune, poteva non richiamare l'attenzione del suo famoso vicino di casa Renzo Rosso?
Not at all: e così l'imprevedibile Mister Diesel, attirando come sempre la curiosità dei media, ne ha pensata un'altra delle sue.
Si metterà all'asta. Già: proprio come un mobile dell'800 o un dipinto del XX° secolo. Per devolvere la somma raccolta dalla sua “vendita” - come ha spiegato Rosso al Corriere del Veneto, che ha lanciato la notizia - alla causa del Ponte Vecchio.
Chi pagherà almeno 1000 euro, ovvero la base d'asta richiesta dal guru del casual per contribuire al restauro del Ponte, si aggiudicherà tre ore della sua preziosa compagnia. Lasso di tempo nel quale i fortunati “compratori” potranno averlo “a completa disposizione”, pranzare assieme a lui, fargli domande e proporgli idee, oltre a concedersi il privilegio di un tour esclusivo col “grande capo” nel quartier generale della Diesel a Breganze.
Avete letto bene: “privilegio”. Il che fa presagire che le offerte non mancheranno di certo. Perché tale è considerato, “da manager e giovani” che speranzosamente e quotidianamente chiedono di mettersi in contatto con lui, il poter solo avvicinarsi al world-famous imprenditore multimilionario.
Che potrebbe da solo, staccando un assegnino, finanziare l'intero intervento (costo stimato: 500mila euro) di cui necessita il manufatto palladiano.
Ma che preferisce “collaborare con la città” cercando di coinvolgere molte più persone a partecipare alla gara di solidarietà per il simbolo di Bassano.
E se per caso - dopo questa e altre iniziative - non fosse ancora raggiunta la cifra necessaria, si dichiara comunque disponibile “a dare ancora una mano”.
Nel frattempo il patron della Diesel ha rilanciato la notizia sulla sua pagina facebook, salutato - mentre stiamo scrivendo - da oltre 1900 “mi piace”.
E allora: chi offre di più? La Casa d'Aste è pronta a battere il martello.
E non è Christie's, ma Renzo's.

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