Pubblicità

Rinascimento in bianco e nero

Pubblicità

Rinascimento in bianco e nero

Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it

Politica

5 Stelle diviso 2

Separati in casa: le due anime del Movimento 5 Stelle in vista del voto amministrativo a Bassano

Pubblicato il 19-03-2014
Visto 2.957 volte

Pubblicità

Rinascimento in bianco e nero

Problema: quanto fa 5 Stelle diviso 2?
Lasciate stare la calcolatrice: è un problema che non ha soluzione e non è ancora stato inventato il teorema per trovarla.
Perché è semplicemente impossibile che due liste in corsa contemporaneamente alle elezioni amministrative nella stessa città ricevano entrambe la certificazione del blog beppegrillo.it per presentarsi con il simbolo del Movimento 5 Stelle.

L'ormai storica foto di Francesco Celotto e Flavio Ferrazzi, all'epoca entrambi candidati al Parlamento per il M5S, prima della rottura all'interno del Movimento a Bassano (foto: archivio Bassanonet)

Eppure, nella logica elettorale delle amministrative bassanesi, il problema che abbiamo posto poc'anzi ha una ragione d'essere. Perché all'interno di un Movimento spaccato in due sul piano locale - indipendentemente dai rapporti di forza e dal numero degli iscritti da una parte e dall'altra - non potrà che scaturire un inevitabile braccio di ferro per essere accreditati a concorrere in campagna elettorale e sulla scheda del voto con il logo pentastellato.
Una questione che al momento, tuttavia, si sta ancora sviluppando in linea teorica.
Da una parte, il Movimento 5 Stelle del Grappa che fa capo a Francesco Celotto ha annunciato la costituzione di una “pre-lista” - ancora senza nome - da cui uscirà la lista definitiva che si presenterà agli elettori di Bassano, comunicando inoltre i nomi di una terna di “cittadini” (Alessandro Ceccon, Gianpietro Frinzi, Alessandro Mursia) dalla quale sarà prescelto il candidato sindaco.
Dall'altra, il Movimento 5 Stelle di Bassano del Grappa risulta ancora, sul piano elettorale, “non pervenuto”. Anche se il suo referente Flavio Ferrazzi, da noi incontrato nei giorni scorsi, assicura che ben presto “arriveranno notizie”.
Stiamo dunque ancora parlando di una prima lista (M5S del Grappa) in fase di gestazione e di una presumibile seconda lista (M5S di Bassano) che verrà.
Ma verrà anche il momento - e ormai mancano solamente poco più di due mesi al voto - in cui tutti i nodi arriveranno al pettine: a Bassano si presenteranno i “5 Stelle 1” e i “5 Stelle 2” e soltanto uno dei due gruppi separati in casa potrà correre con il logo del “MoVimento” di Beppe Grillo. Un aspetto non secondario, dal punto di vista della croce da mettere sulla scheda, visto che nella stessa giornata si voterà anche per le elezioni europee.
Anche se, sul presunto “effetto traino” del cosiddetto voto congiunto - e cioè il consenso per lo stesso simbolo sia nel voto europeo che in quello amministrativo - saremmo molto, ma molto prudenti. Per eleggere i nostri rappresentanti a Strasburgo - che una volta eletti, per cinque anni scompariranno dai nostri radar - può influire infatti anche la componente ideologica, se non persino anti-politica nel senso nobile del termine, che può indirizzare il consenso secondo generiche logiche di schieramento.
Ma per eleggere gli amministratori della nostra città, con i quali invece ci confronteremo tutti i giorni, non sarà assolutamente così.
Servono programmi concreti e nomi credibili. Serve un'assicurazione di coesione interna, a beneficio della stabilità di governo, che né il Movimento 5 Stelle a livello nazionale né tantomeno locale - alla luce dei fatti - ha dimostrato finora di saper garantire. Serve anche il coraggio di smarcarsi dalle modalità innovative della diffusione del verbo del M5S, sapendo che molti elettori in città sono ancora esclusi dalle dinamiche del consenso digitale. E serve soprattutto prendere atto che qualora si presentino due liste generate dalla stessa base - una col logo a 5 Stelle, l'altra col logo di una probabile civica - ciò non potrà che confondere le idee di molti aventi diritto al voto.
Avessimo scritto questo intervento l'anno scorso, sull'onda del boom grillino alle politiche, le nostre parole sarebbero state completamente diverse.
Ma ora l'effetto-novità del Movimento 5 Stelle è svanito, e il grande compito dei suoi candidati locali (dell'una e dell'altra parte) sarà quello di convincere gli elettori bassanesi - la cui componente moderata e conservatrice è ben lungi dall'essere estinta - che una città alternativa è possibile.
E attenzione a non prendere a modello i toni del leader: a Bassano chi di “Vaffa” ferisce, di “Vaffa” perisce.

Più visti

1

Politica

12-04-2024

Cavallin Marin

Visto 10.822 volte

2

Attualità

15-04-2024

Signori della Corte

Visto 10.110 volte

3

Politica

11-04-2024

Old Wild Finco

Visto 9.817 volte

4

Attualità

11-04-2024

Pavan for President

Visto 9.777 volte

5

Attualità

14-04-2024

Sul Ponte sventola bandiera bianca

Visto 9.411 volte

6

Politica

12-04-2024

Silvia e i suoi Fratelli

Visto 9.348 volte

7

Attualità

14-04-2024

Genius Guastatori

Visto 9.259 volte

8

Attualità

11-04-2024

W le Women

Visto 9.247 volte

9

Attualità

15-04-2024

Tenente Colombo

Visto 9.031 volte

10

Politica

12-04-2024

Vivi e vota Vivere

Visto 8.929 volte

1

Attualità

19-03-2024

L’Asparagruppo

Visto 15.211 volte

2

Politica

06-04-2024

Teatro Verdi

Visto 13.981 volte

3

Politica

22-03-2024

Cuando Calenda el sol

Visto 13.715 volte

4

Politica

05-04-2024

Mazzocco in campagna

Visto 12.793 volte

5

Politica

21-03-2024

Tavoli amari

Visto 12.499 volte

6

Cronaca

20-03-2024

I Pfas di casa nostra

Visto 12.252 volte

7

Attualità

08-04-2024

La Terra è rotonda

Visto 12.223 volte

8

Politica

25-03-2024

Io Capitano

Visto 11.379 volte

9

Attualità

27-03-2024

Dove sito?

Visto 11.313 volte

10

Politica

07-04-2024

Gimme Five

Visto 11.270 volte