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L'unisex
Trapianto di renne
Dopo la recente morte delle tre renne che costituivano l'attrazione dei mercatini natalizi il Comune di Gallio “con non pochi problemi e peripezie” ne fa arrivare altre tre dalla Lapponia. Il sindaco: “Diverranno le nuove mascotte del Natale”
Pubblicato il 18 dic 2013
Visto 4.115 volte
La cronaca “natalizia” ci porta oggi a Gallio. Dove le renne, simbolo dell'immaginario collettivo collegato alla figura di Babbo Natale, sono di casa.
Nel Comune dell'Altopiano vivevano infatti già tre esemplari dei simpatici cervidi del Nord: si chiamavano Caio, Adri e Flokk e da alcuni anni erano diventati l'attrazione assoluta dei mercatini natalizi, gettonatissimi per le foto ricordo soprattutto dei bambini.
Lo scorso agosto, purtroppo, i tre animali originari dalla Lapponia sono morti a seguito di quella che il servizio veterinario dell'Ulss n.3 aveva diagnosticato come “intossicazione alimentare”: sembra che le tre renne, mantenute in area protetta nel recinto in zona Pakstall in gestione alla locale riserva di caccia, abbiano brucato delle erbe per loro tossiche che ne hanno provocato il decesso. Non era andata meglio ad Angiola, una delle prime renne “altopianesi” nonché madre di Adri, morta nel 2010 a seguito di un accertato avvelenamento, provocato questa volta molto probabilmente - secondo le testimonianze dell'epoca - dall'incursione notturna di un cosiddetto essere umano.
Due delle tre giovani renne arrivate a Gallio dalla Lapponia
Il Comune di Gallio tuttavia non si è dato per vinto e nonostante i tristi precedenti sia era ripromesso, “dopo la dolorosa scomparsa di quelle che erano già presenti” di far vivere al paese “un nuovo Natale con gli aiutanti di Santa Claus”. Obiettivo che in queste ore, dopo un difficoltoso iter di importazione degli animali, è stato finalmente raggiunto.
“A Gallio, nella serata di martedì 17 dicembre - informa in una nota il sindaco Pino Rossi -, sono state consegnate da due lapponi, i fratelli Hari, tre bellissimi esemplari di renna, un maschio e due femmine, provenienti dalla Lapponia.
Dopo la morte di Caio, Adri e Flokk nell’agosto scorso, l’Amministrazione comunale di Gallio, consapevole dell’importanza degli animali quale simbolo del Natale di Gallio e dei suoi mercatini, ha fatto tutti gli sforzi possibili per poter far ritornare le renne.”
“Con il contatto di un importatore della Valle d’Aosta - prosegue il sindaco di Gallio - siamo riusciti, con non pochi problemi e peripezie, ad accaparrarci tre bellissimi esemplari che, dopo un breve periodo di ambientamento in una stalla opportunamente predisposta, diverranno le nuove mascotte del Natale e dei mercatini di Gallio dove saranno presenti per tutto il periodo natalizio.”
L'Amministrazione comunale indirà a breve un concorso tra gli alunni delle scuole per dare i nomi alle tre nuove arrivate.
Trapianto di renne: missione compiuta.
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