Ultimora
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
31 Jul 2026 14:44
Si tuffa per salvare la figlia e muore, recuperato il corpo del 36enne
31 Jul 2026 14:30
Back to Hogwarts, evento a Venezia per 25 anni di Harry Potter e La Pietra Filosofale
31 Jul 2026 12:50
Campeggi e montagna del Veneto campioni di gradimento
31 Jul 2026 12:25
Uccide la madre malata a coltellate, figlio 52enne fermato in attesa pm
31 Jul 2026 12:01
All'Azienda Ospedaliera di Verona 215 trapianti nel primo semestre 2026.
31 Jul 2026 17:09
Seimila domande per 3mila posti, torna l'appeal del medico di famiglia
31 Jul 2026 11:04
Nelle mummie cilene le prove che il vaiolo fu portato dai colonizzatori
31 Jul 2026 16:06
Unicef e Oms, l'allattamento può salvare oltre 500 mila vite ogni anno
31 Jul 2026 17:00
Filippo Bisciglia, 'Temptation ha successo perché è realtà, io pronto anche per altro'
31 Jul 2026 15:40
Uccide la madre malata a coltellate, figlio 52enne fermato
Trapianto di renne
Dopo la recente morte delle tre renne che costituivano l'attrazione dei mercatini natalizi il Comune di Gallio “con non pochi problemi e peripezie” ne fa arrivare altre tre dalla Lapponia. Il sindaco: “Diverranno le nuove mascotte del Natale”
Pubblicato il 18 dic 2013
Visto 4.133 volte
La cronaca “natalizia” ci porta oggi a Gallio. Dove le renne, simbolo dell'immaginario collettivo collegato alla figura di Babbo Natale, sono di casa.
Nel Comune dell'Altopiano vivevano infatti già tre esemplari dei simpatici cervidi del Nord: si chiamavano Caio, Adri e Flokk e da alcuni anni erano diventati l'attrazione assoluta dei mercatini natalizi, gettonatissimi per le foto ricordo soprattutto dei bambini.
Lo scorso agosto, purtroppo, i tre animali originari dalla Lapponia sono morti a seguito di quella che il servizio veterinario dell'Ulss n.3 aveva diagnosticato come “intossicazione alimentare”: sembra che le tre renne, mantenute in area protetta nel recinto in zona Pakstall in gestione alla locale riserva di caccia, abbiano brucato delle erbe per loro tossiche che ne hanno provocato il decesso. Non era andata meglio ad Angiola, una delle prime renne “altopianesi” nonché madre di Adri, morta nel 2010 a seguito di un accertato avvelenamento, provocato questa volta molto probabilmente - secondo le testimonianze dell'epoca - dall'incursione notturna di un cosiddetto essere umano.
Due delle tre giovani renne arrivate a Gallio dalla Lapponia
Il Comune di Gallio tuttavia non si è dato per vinto e nonostante i tristi precedenti sia era ripromesso, “dopo la dolorosa scomparsa di quelle che erano già presenti” di far vivere al paese “un nuovo Natale con gli aiutanti di Santa Claus”. Obiettivo che in queste ore, dopo un difficoltoso iter di importazione degli animali, è stato finalmente raggiunto.
“A Gallio, nella serata di martedì 17 dicembre - informa in una nota il sindaco Pino Rossi -, sono state consegnate da due lapponi, i fratelli Hari, tre bellissimi esemplari di renna, un maschio e due femmine, provenienti dalla Lapponia.
Dopo la morte di Caio, Adri e Flokk nell’agosto scorso, l’Amministrazione comunale di Gallio, consapevole dell’importanza degli animali quale simbolo del Natale di Gallio e dei suoi mercatini, ha fatto tutti gli sforzi possibili per poter far ritornare le renne.”
“Con il contatto di un importatore della Valle d’Aosta - prosegue il sindaco di Gallio - siamo riusciti, con non pochi problemi e peripezie, ad accaparrarci tre bellissimi esemplari che, dopo un breve periodo di ambientamento in una stalla opportunamente predisposta, diverranno le nuove mascotte del Natale e dei mercatini di Gallio dove saranno presenti per tutto il periodo natalizio.”
L'Amministrazione comunale indirà a breve un concorso tra gli alunni delle scuole per dare i nomi alle tre nuove arrivate.
Trapianto di renne: missione compiuta.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.386 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 20.911 volte
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
Visto 20.135 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 19.746 volte
Attualità
26 lug 2026
Blackout e rete a rischio: l'ULSS 7 blinda l'ospedale San Bassiano con un nuovo generatore
Visto 17.974 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 12.665 volte
Imprese
26 lug 2026
Commercio e servizi nel morsa dei rincari: 1 impresa su 3 perde fatturato
Visto 9.681 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 8.665 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.256 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.216 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.648 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.386 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.302 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.194 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.971 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.946 volte