Ultimora
4 Jan 2026 16:03
Recuperato corpo dell'escursionista disperso sulle Piccole Dolomiti
5 Jan 2026 13:41
Cyberbullismo su Brigitte Macron, 6 mesi di carcere per un imputato
5 Jan 2026 13:33
Venezuela, Maduro trasferito dal carcere al tribunale .Rodriguez a Usa: 'Lavoriamo insieme'
5 Jan 2026 13:16
Si dimette il capo dei Servizi segreti ucraini Malyuk
5 Jan 2026 12:52
Atteso a Linate il volo di Stato con le salme di cinque giovani italiani morti a Crans-Montana
5 Jan 2026 12:14
Morta Anna Falcone sorella maggiore del magistrato
Sulle novità incluse nell'Atto Aggiuntivo della convenzione stipulata tra il Commissario di governo Silvano Vernizzi e il Consorzio Sis, società concessionaria, relativa alla Superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta intervengono oggi il segretario generale CGIL Veneto Emilio Viafora e la segretaria generale CGIL Vicenza Marina Bergamin, con una nota congiunta che pubblichiamo di seguito:
COMUNICATO
CGIL Veneto e Vicenza sulla Pedemontana: la superstrada si fermi a Thiene, agganci l'A31, si risparmino costi inutili e non si deturpi ulteriormente il territorio vicentino
Apprendiamo di un nuovo patto tra Regione Veneto e costruttori privati della Pedemontana Veneta secondo il quale viene meno l’impegno originario di esonerare dal pagamento dei pedaggi i residenti dei Comuni attraversati dall’infrastruttura.
Come sempre si resta stupefatti per le lievitazioni dei costi rispetto al progetto e, come sempre, a pagare vengono chiamati i cittadini.
La Cgil sulla Pedemontana non ha cambiato idea. Questo progetto importante per il Veneto, può essere riconsiderato: la superstrada può perfettamente fermarsi a Thiene e agganciare lì l'autostrada A31 ‘Valdastico’.
Questo aggancio consentirà alle Istituzioni e alle comunità:
di rivedere i costi e le risorse necessarie all’opera;
di agevolare, mediante esonero o sconti di pedaggio, i cittadini dei Comuni attraversati o comunque le fasce più deboli dei fruitori;
di non deturpare ulteriormente un territorio già altamente urbanizzato come quello di Thiene, Malo, Trissino, Montecchio e dintorni.
Forse ciò non sarà gradito ai costruttori, ma in epoca di crisi economica che costringe a rivedere le linee di investimento, di scarsità di risorse pubbliche e di disastri ambientali che non risparmiano nessun territorio, è bene dare gambe alle belle parole dei convegni e incamminarsi seriamente verso un 'consumo zero di suolo' selezionando quello che serve davvero alla popolazione, anche tra le grandi opere.
Emilio Viafora, Segretario generale Cgil Veneto
Marina Bergamin, Segretaria generale Cgil Vicenza
Il 05 gennaio
- 05-01-2025Scacchi Matti
- 05-01-202520…25
- 05-01-2024Maria che storia
- 05-01-2024Stagione Teatrale
- 05-01-2023Venzo anch’io
- 05-01-2020Capra e cavoli
- 05-01-2018Tendente all'infinito
- 05-01-2017Sub polacco muore ai Fontanazzi
- 05-01-2016Il Ponte di Leg(n)o
- 05-01-2015Crolla un pezzo del cornicione di San Bonaventura
- 05-01-2015Tasi, dolce Tasi
- 05-01-2015Edilizia scolastica, finanziamenti ai Comuni dalla Regione
- 05-01-2015Acqua. Arriva il gelo? Coprite i contatori
- 05-01-2015Bassano? Nun ce sta
- 05-01-2013Raffaello verso Bassano
- 05-01-2012A chi diamo il carbone stasera?
- 05-01-2012“Consigliamo a Giunta di occuparsi delle questioni che lo riguardano”
- 05-01-2012Sentenza Olivo: “Rivalutare un critico e civile moralismo”
- 05-01-2011Bassano analcolica
Più visti
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.152 volte
Geopolitica
15-12-2025
La Siria del post Assad tenta di recuperare terreno in ambito internazionale
Visto 9.551 volte



