Ultimora
6 Jun 2026 22:11
Venezia in finale scudetto con Milano, la Virtus abdica
6 Jun 2026 14:46
Miss Mondo, selezionate le trenta finaliste italiane
7 Jun 2026 03:24
Sparatoria in Ohio ad un festival, almeno 5 feriti
6 Jun 2026 22:43
'Rubata la lapide di Gigi Proietti', ma l'ha presa la famiglia
6 Jun 2026 21:59
Rubata la lapide della tomba di Gigi Proietti al Verano
6 Jun 2026 20:32
Il 'partito delle blatte' scende in piazza in India e sfida Modi
6 Jun 2026 20:26
Raid degli Usa su stazioni radar, l'Iran vuole i beni congelati
United Colors of Rondò Brenta
Nel quartiere più multietnico di Bassano inaugurato il nuovo Centro per l'Infanzia, con nido e scuola materna. Aperta tutti i giorni, festivi compresi, la struttura si rivolge anche alle famiglie degli altri quartieri e Comuni con problemi di orario
Pubblicato il 19 ott 2013
Visto 5.885 volte
Sui piccoli armadietti all'ingresso e sul corridoio centrale, i nomi dei bambini stranieri sono di gran lunga più numerosi di quelli dei bambini italiani.
“Sono tutti nati in Italia”, sottolinea l'assessore comunale alla Pubblica Istruzione Annalisa Toniolo.
Benvenuti in Rondò Brenta, il quartiere più multietnico di Bassano del Grappa.
Il nuovo Centro per l'Infanzia "Rondò Brenta", inaugurato oggi (foto Alessandro Tich)
Solo San Vito e il Centro Storico lo superano per numero di stranieri iscritti all'anagrafe. Ma qui abita la più alta percentuale di cittadini non italiani in rapporto alla popolazione residente nel rione: esattamente uno su tre.
Sarà per questo che nel quartiere che fa degli “United Colors” l'elemento centrale della convivenza quotidiana, anche il nuovo Centro per l'Infanzia è multicolore: tre blocchi funzionali che all'esterno sono dipinti di rosso, arancione e giallo.
L'area rossa è quella del nido per i piccoli da 1 a 3 anni: 12 posti con un'ampia stanza per le attività e un'altra dedicata ai lettini per la nanna.
Le aree arancione e gialla danno invece spazio ai laboratori della scuola materna per i bambini dai 3 ai 6 anni: con altre due ampie aule, ciascuna omologata per 23 scolari. Tutti e tre i locali del nido e della materna sono collegati da ariose vetrate col giardino esterno, dove si possono svolgere attività separate o comuni.
C'è poi la segreteria unica, la sala polifunzionale e la sala mensa che oltre ai più piccoli servirà i pasti anche agli alunni dell'attigua scuola elementare, con la quale il Centro per l'Infanzia comunica con un passaggio interno.
“Non è un nido integrato - spiega ancora l'assessore Toniolo -, ma un'unica gestione di nido e materna che garantisce una migliore continuità formativa per i bambini.”
L'unicità della nuova struttura è costituita dall'apertura non stop: tutti i giorni dalle 7 alle 19 - compresi sabato, domenica e festivi - e per tutto l'anno, quindi anche in estate. Un risultato ottenuto grazie alla collaborazione della Commissione comunale Pari Opportunità, che lavorando sul tema dei “tempi della città” ha rilevato la necessità di un Centro per l'Infanzia in grado di venire incontro alle esigenze delle famiglie con problemi di orario e delle mamme che lavorano. Per le quali mandare il figlio a un asilo che chiude alle quattro del pomeriggio può rappresentare un ostacolo se non una causa per licenziarsi dal lavoro, per non parlare dei problemi di gestione dei figli riscontrati dalle donne che lavorano nel weekend.
Per questo motivo l'utenza mirata della nuova struttura non si limita alle famiglie di Rondò Brenta, ma anche a quelle degli altri quartieri cittadini e degli altri Comuni del comprensorio con specifiche necessità di orario elastico.
“Questa è una scuola bella e pensata per i bambini nella struttura, nei materiali usati, negli spazi e negli arredi - afferma l'assessore ai Lavori Pubblici Dario Bernardi -. Ci siamo chiesti quale scuola vuole oggi un bambino. Abbiamo lavorato col progettista, arch. Henry Zilio, e con la stessa impresa Cosbrenta rispettando i tempi e il budget di 1 milione e 50mila euro. E' un centro aperto tutti i giorni dell'anno, in cui in orari differenziati si può rispondere alle esigenze sempre più diverse delle famiglie oggi.” “Ringrazio anche per la collaborazione - aggiunge Bernardi - il consiglio di quartiere che ha rinunciato volentieri a un'area verde del quartiere a favore di una struttura di cui prioritariamente aveva bisogno questa popolosa zona della città.”
Come ogni inaugurazione di scuola che si rispetti, anche quella di oggi del nuovo Centro per l'Infanzia “Rondò Brenta” è soprattutto una festa.
Con laboratori per tutti i bambini, costruzione di collane di pasta, giochi con il Didò e i palloncini preparati dal “Pagliaccio tutto matto”.
C'è anche la cerimonia inaugurale ufficiale, e i piccoli alunni della struttura capiscono per la prima volta che tra le cose della vita ci sono anche i discorsi delle autorità. Che per fortuna sono brevi e soprattutto commisurati, nel tono, alle giovanissime orecchie che li stanno ascoltando.
Gianna Miola, dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale del Veneto, vola comunque alto: “La scuola è come un nuovo battesimo. Per i bambini la fratellanza nasce a scuola, nella comunità che li fa accogliere e li fa crescere per farli diventare nuovi cittadini non solamente di Bassano e d'Italia, ma del mondo.”
Persino il leghista Nicola Finco, consigliere regionale, si fa trasportare dallo spirito della scuola multicolor: “Questa è la festa del futuro, che ci conferma l'importanza di investire sui nostri giovani.” E si rivolge al multietnico uditorio in un'inedita versione Finco-sitter: “Bambini, vi piace la vostra scuola?”. Risposta corale: “Sììììììììì...!”.
E in quanto a United Colors, davanti alle numerose mamme col velo presenti coi rispettivi figli all'inaugurazione, il parroco della Ss. Trinità don Valerio non scherza davvero nell'annunciare la preghiera del Padre Nostro prima della benedizione della struttura: “E' la preghiera anche per chi non è cristiano, perché Dio è padre.”
Il sindaco Cimatti taglia quindi lo speciale nastro inaugurale fatto con i nomi di tutti i bambini. Segue uno spettacolino con cori e canzoni dei piccoli della scuola d'infanzia e dei ragazzi della classe V° della scuola primaria.
Il momento conclusivo è quello dell'immancabile buffet, ovviamente a misura di bambino, con i dolci preparati in famiglia e le sempre gettonate bibite gassate. Per i genitori spunta comunque - eccezionalmente - un bicchiere di prosecco.
E il tè alla menta fatto a casa dalle mamme marocchine, e versato con le tradizionali teiere in metallo cesellato, è davvero una delizia per il palato.
Un primissimo assaggio dell'atmosfera di comunità di quella che, come dice la dirigente scolastica Anna Rita Marchetti, “è la scuola colorata non solo nelle pareti”.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 12.049 volte
Attualità
02 giu 2026
San Bassiano: ripristinata la linea elettrica dopo il guasto
Visto 10.306 volte
Geopolitica
03 giu 2026
La Russia è il primo paese a riconoscere ufficialmente l’Afghanistan e firma un accordo tecnico-militare
Visto 9.407 volte
Attualità
04 giu 2026
Bassano, rotatorie e aree verdi sponsorizzate dai privati: scatta il piano "Adotta un'aiuola"
Visto 6.279 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 6.274 volte
Sociale
02 giu 2026
Una ricetta da oltre 78 mila euro: il grande cuore di ImprendiChef 2026
Visto 5.881 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 5.146 volte
Enogastronomia
03 giu 2026
Solo 3 in Italia, 54 nel mondo: i due PIN consacrano il CuCù di Bassano del Grappa
Visto 4.504 volte
Scuola
31 mag 2026
Marostica, assegnati i premi di studio in memoria del professor Nicolli
Visto 4.104 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.450 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 15.027 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.774 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.336 volte
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
Visto 13.821 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.758 volte
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
Visto 13.710 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.525 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 13.514 volte