Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 18-10-2013 18:26
in Attualità | Visto 2.358 volte

Niente letto a una piazza

Tutto è pronto per la Notte dei Senza Dimora in programma domani sera in piazza Libertà a Bassano. Ma diversamente da altre città, in piazza non si dorme. “Non vogliamo che la gente ai margini venga manipolata”

Niente letto a una piazza

Da sinistra: la referente dell'organizzazione Sonia Cuccarolo, la presidente di Avvenire onlus Bruna Scrimin e l'assessore Lorenza Breda all'incontro stampa di presentazione della Notte dei Senza Dimora a Bassano (foto Alessandro Tich)

Alla fine a Bassano del Grappa - diversamente da Vicenza, da Treviso e da tante altre città - in piazza non si dorme.
Per la Notte dei Senza Dimora, in programma nella serata di sabato 19 ottobre in piazza Libertà - e di cui abbiamo già ampiamente scritto in un precedente articolo - non è prevista l'annunciata appendice notturna della manifestazione provinciale e nazionale che offre la possibilità di dormire all'aperto con un sacco a pelo assieme ai senzatetto per provare sulla propria pelle il disagio di chi non ha una casa dove tornare di sera.
“E' un momento delicato - afferma l'assessore comunale al Sociale Lorenza Breda -, non vogliamo che la gente ai margini venga manipolata.”
Niente letto a una piazza, dunque. Un'eventualità esclusa dal programma per evitare probabilmente strascichi polemici - anticipati dal tono dei commenti al nostro primo articolo su Bassanonet - su un'iniziativa che a una parte della città fa storcere il naso, benché mirata a evidenziare la grave emergenza sociale dei nuovi poveri dell'era della crisi, alcuni dei quali nostri concittadini.
Resta comunque un fitto programma - incentrato sul tema “Io ci sto” - che a Bassano presenterà il problema dei Senza Dimora in forma inedita e partecipativa, per una manifestazione che nella nostra provincia si svolgerà in contemporanea anche a Vicenza, Schio, Lonigo, Valdagno e Arzignano.
Affidato all'organizzazione della cooperativa Avvenire onlus unitamente a Casa San Francesco - la struttura comunale al Margnan che ospita l'asilo notturno e la mensa per le persone indigenti -, l'evento in piazza Libertà è promosso in collaborazione con la Caritas Diocesana Vicentina e col Comune di Bassano e reso possibile grazie al prezioso supporto del volontariato.
La piazza dei Senza Dimora si animerà dalle 18 alle 22, con musica dal vivo di gruppi locali e esibizioni di artisti di strada. Si potrà consumare un buffet fatto in casa, con dolci e bevande calde preparati dagli ospiti di Casa San Francesco.
Si giocherà a carte, a scacchi e a dama: le stesse cose a cui giocano normalmente gli ospiti della struttura di ricovero. Per i bambini sarà predisposto un laboratorio di pasta fresca, dove si potranno “costruire” le tagliatelle.
Il tema “Io ci sto” sarà rappresentato da una cornice all'interno della quale ci si potrà far scattare una foto. Su alcuni cartelloni saranno affisse delle fotografie scattate dagli stessi ospiti della struttura che hanno immortalato i luoghi di Bassano per loro più significativi.
Sarà offerto per beneficenza anche il calendario 2014 di Avvenire onlus e chi lo desidera potrà anche visitare Casa San Francesco (dove la manifestazione si svolgerà interamente in caso di pioggia), aperta per l'occasione alla cittadinanza.
E ci sarà anche la proiezione di un video-testimonianza, realizzato per l'occasione, dove i Senza Dimora raccontano sé stessi e la realtà di strada. Sbandati della nuova era che hanno deciso di metterci la faccia, come i senzatetto che saranno presenti fisicamente alla manifestazione, tappa importante - come sottolinea in conferenza stampa l'assessore Breda - “di un percorso di attenzione alle persone con fragilità”.
Sarà anche l'occasione per mettere a fuoco un fenomeno di emarginazione sociale che cerca di bussare alle nostre coscienze e che per sua stessa natura sfugge alle statistiche demografiche ufficiali. Non è dato sapere quante siano esattamente le persone senzatetto nel Comune di Bassano. Sono comunque utili gli indicatori di Casa San Francesco, dove la mensa per i bisognosi, gestita dall'associazione Casa a Colori, è frequentata da una media di una trentina di persone, non solo di Bassano, nel pasto serale. All'asilo notturno, gestito invece dalla cooperativa Avvenire, si rivolgono invece una media di 14 ospiti, con punte di 19. Secondo i “sensori” del volontariato del settore, a Bassano vivrebbero ai margini della società circa 75 persone.
“Ai nostri ospiti - spiega la presidente di Avvenire onlus Bruna Scrimin - cerchiamo di dare non solo un tetto, ma una crescita morale e dignitosa della persona. Li coinvolgiamo nel lavoro della cooperativa, assieme a 30-35 disabili. Si tratta di persone che per il 50% hanno perso il lavoro e a cui offriamo un progetto di recupero della persona e della dignità. Purtroppo anche per noi c'è il problema della difficoltà di trovare risorse, perché lo scopo della cooperativa è quello di dare lavoro. Quindi l'appello ai cittadini è quello che vengano alla serata in piazza Libertà per conoscerci.”
Basta, insomma, con gli scheletri nell'armadio della coscienza collettiva.
Con la manifestazione di domani sera i Senza Dimora che vivono all'aperto escono per la prima volta allo scoperto: far finta di non vederli sarà molto difficile.
E il letto a una piazza? Forse, chissà, se ne riparlerà alla prossima edizione.

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