Ultimora
Attualità
09 giu 2026
Crollo delle nascite e anziani soli, l'allarme URIPA: "La longevità va preparata, ma mancano i professionisti"
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
10 Jun 2026 16:42
Focus Prefettura Venezia su furti, rapine,droga, 'codice rosso' e violenze tra giovani
10 Jun 2026 15:33
Si aprirà con Fedora la Stagione 2026/2027 della Fenice di Venezia
10 Jun 2026 15:30
La nuova Traviata inaugura la stagione operistica dell'Arena di Verona
10 Jun 2026 12:49
Una valvola del cuore riparata e una sostituita in un solo intervento
10 Jun 2026 12:46
Azzone, banche più forti evitano il rischio marginalizzazione in Europa
10 Jun 2026 23:41
++ Usa, abbiamo iniziato gli attacchi contro diversi target in Iran ++
10 Jun 2026 22:38
'Trump nella Situation Room, valuta un'operazione lampo su vasta scala contro l'Iran'
10 Jun 2026 22:36
'Trump nella Situation Room, valuta un'operazione lampo su vasta scala contro l'Iran'
10 Jun 2026 22:28
Il Papa nella Sagrada Familia: 'I cristiani non possono fare la guerra'
Crematorio, si alza il “no” di Angarano
In vista della mozione in consiglio comunale sull'impianto di cremazione in Destra Brenta, il Consiglio di Quartiere scrive a sindaco, assessore e capigruppo: “Una procedura mai comunicata e condivisa con i cittadini del Quartiere”
Pubblicato il 24 set 2013
Visto 4.120 volte
Dal punto di vista del contenuto di testo - più per gli argomenti trattati che per la lunghezza vera e propria - si tratta di un bel “malloppo”. Da leggere quindi con pazienza ed attenzione.
Ma la questione dell'impianto di cremazione che l'Amministrazione di Bassano del Grappa è intenzionata a realizzare in project financing nell'area del cimitero di Angarano è troppo complessa per essere liquidata in poche e semplici parole.
E così il Consiglio di Quartiere Angarano, per il tramite del presidente Sandro Pizzato, ha trasmesso una lunga e circostanziata comunicazione agli amministratori pubblici di riferimento - sindaco Cimatti, assessore ai Lavori Pubblici Bernardi e coordinatori dei gruppi consiliari - in vista del consiglio comunale di giovedì 26 settembre, dove la questione “crematorio” sarà discussa a seguito della mozione presentata da alcuni consiglieri di maggioranza e opposizione (si legga: notizie.bassanonet.it/attualita/14242.html).
Foto: archivio Bassanonet
Nella nota, i rappresentanti dei residenti del Quartiere invitano l'Amministrazione di Bassano “a sospendere la procedura per l’affidamento della costruzione dell’impianto di cremazione” - la qual cosa è richiesta anche nella mozione che sarà presentata e votata in consiglio - specificando le motivazioni della propria istanza.
Riportiamo di seguito il documento trasmesso dal Consiglio di Quartiere a sindaco, assessore e capigruppo consiliari:
CONSIGLIO DI QUARTIERE ANGARANO - COMUNICAZIONE
OGGETTO: OSSERVAZIONI FORNO CREMATORIO PRESSO IL CIMITERO DI ANGARANO
Gent. Sig. Sindaco,
In merito alla problematica in oggetto, anche in vista della discussione della mozione presentata da diversi Consiglieri e che andrà in Consiglio comunale giovedì 26 p.v., faccio seguito alle precedenti comunicazioni inviateLe a fine giugno e a luglio 2013 per farLe pervenire ulteriori osservazioni che il Consiglio di Quartiere Angarano ha sviluppato nell’ultimo periodo e che ci convincono sempre di più del fatto che il Cimitero di Angarano non sia idoneo per ospitare l’impianto che la sua Amministrazione vuole realizzare.
CONSIDERAZIONI GENERALI
Da quanto rinvenibile dalla documentazione dell’Amministrazione comunale, la procedura per la realizzazione di un impianto di cremazione presso il cimitero di Angarano in concessione mediante ricorso al project financing ha preso avvio a settembre 2012 con una deliberazione della Giunta comunale con la quale si adottava lo studio di fattibilità predisposto dall’Area lavori pubblici a luglio 2012. Studio eseguito sulla “falsa riga” di altri progetti proposti da altre Amministrazioni (vedi ad esempio Rimini) senza tener conto delle caratteristiche ambientali dell’area nella quale andrebbe realizzato. A questo sono seguiti una serie di relazioni e pareri che hanno portato al Bando di gara del 29/04/2013.
Appare evidente come l’idea della realizzazione di questo impianto, la cui collocazione è stata pensata ben prima dell’avvio della procedura, probabilmente già ai tempi in cui è stato avviato l’ampliamento del cimitero di Angarano per sepolture a terra e la realizzazione del relativo parcheggio, non sia mai stata comunicata e condivisa con i cittadini del Quartiere e con la cittadinanza in generale.
Preoccupa in particolare il fatto che, nell’intento dell’amministrazione comunale, quest’opera sia affidata secondo procedura di project financing ad una ditta privata che ne avrà la gestione per i prossimi 30 anni, con una previsione d’uso stimata in 8/10 cremazioni al giorno, con combustione anche di bare provenienti da esumazioni ed estumulazioni che, secondo i pareri di diversi esperti del settore, contengono metalli che sicuramente provocheranno emissioni atmosferiche nocive.
A parte una generica considerazione sul fatto che la richiesta di cremazioni è tendenzialmente in aumento, manca nella documentazione messa a disposizione dall’Amministrazione comunale una valutazione complessiva sulla programmazione di queste strutture a livello regionale o provinciale. Altre regioni o provincie hanno gestito questa problematica in ambiti territoriali più ampi di quello comunale o intercomunale. Sicuramente una struttura di questo tipo trova una collocazione migliore in aree cimiteriali lontane da aree urbane e centri storici, come è già successo per gli impianti funzionanti nella nostra regione.
Ci risulta che altri comuni del nostro circondario (Rossano Veneto, Castelfranco, Sandrigo) stiano valutando la possibilità di realizzare impianti analoghi, magari disponendo di aree cimiteriali più idonee. Queste collocazioni territoriali sarebbero comunque comode per i cittadini di Bassano.
LOCALIZZAZIONE
Il cimitero di Angarano storicamente ha servito un’area limitata di utenza collocata nella destra Brenta, anche in considerazione del fatto che le frazioni di Campese e Valrovina dispongono di un proprio cimitero. Già la sua collocazione, in prossimità del Centro storico e in area collinare sottoposta a vincoli ambientali, paesaggistici e storico culturali, ne sconsiglia l’utilizzo come area per la realizzazione di un impianto di cremazione. Lo stesso cimitero si trova infatti in area impropria in quanto nelle vicinanze sono presenti abitazioni private, strutture scolastiche e aree di aggregazione sociale. Il rispetto dell’area cimiteriale sembra quindi valere per tutta l’area esterna al cimitero, ma non per la struttura che l’Amministrazione intende realizzare al proprio interno
A questo si è aggiunto nell’ultimo anno il vincolo posto dal Dgr n.427 del 10/04/2013 della Regione Veneto che ha dato indicazioni e posto vincoli alla realizzazione di nuove strutture in aree in prossimità di Ville del Palladio, tra le quali è inclusa Villa Angarano. L’area di rispetto individuata dal Dgr passa a confine con la vecchia delimitazione del cimitero e include quindi l’area dell’ampliamento dove dovrebbe essere posto l’impianto di cremazione.
PROGRAMMAZIONE TERRITORIALE
Gli aspetti appena esposti vanno inoltre inquadrati all’interno di quanto sta avvenendo nella nostra regione. Da informazioni acquisite presso aziende che operano nel settore funebre abbiamo potuto rilevare che alcuni impianti già esistenti nella nostra provincia e in quelle limitrofe sono stati potenziati o in via di potenziamento. Attualmente non sono presenti “liste di attesa” per cremazioni, che avvengono normalmente nel giro di pochi giorni. Ci risulta che il Comune di Castelfranco Veneto sia a buon punto per la realizzazione di un impianto di cremazione e che altri comuni vicini a Bassano siano intenzionati a realizzarne uno. Da evidenziare che tutte le strutture attualmente esistenti o in via di progettazione si trovano all’interno di aree cimiteriali situate in lontananza dei centri urbani.
Non sembra quindi esistere una reale urgenza rispetto alla realizzazione dell’impianto di Bassano, la cui collocazione in area collinare e residenziale desta notevoli perplessità. Sono necessari tempi diversi per una riflessione più approfondita sia sulle reali necessità di un impianto di cremazione nel nostro territorio, sia per individuarne la localizzazione più idonea.
PREVENZIONE ED EFFETTI
A destare ulteriori perplessità ci sono inoltre aspetti legati alle caratteristiche e all’attività che sarà svolta dall’impianto che si intende realizzare. Nelle intenzioni dell’Amministrazione l’impianto sarà destinato anche alla cremazione di salme provenienti da precedenti esumazioni ed estumulazioni , senza verifica preventiva dei materiali con cui sono stata prodotte e del loro contenuto (piombo, materie plastiche, zinco,…). Esiste il rischio di emissioni di metalli pesanti, diossine, furani, con possibili danni per la popolazione, in particolare nel caso di mal funzionamento dell’impianto o non accurata manutenzione. Questi aspetti relativi alla salute pubblica andrebbero messi al centro delle considerazioni sulla realizazione dell’impianto e sulla sua collocazione.
VIABILITA’
Già è nota all’Amministrazione comunale la problematica relativa alla viabilità della zona. Recentemente è stato creato un senso unico con pista ciclabile su Via Colbacchini, in modo da facilitare l’accesso sicuro degli studenti che frequentano la scuola secondaria di I° grado “Bellavitis” sita in via Colombare, proprio all’incrocio che porta al cimitero, distante poco più di 100 metri. Via Colbacchini e via Colombare risultano essere gli unici accessi al cimitero con provenienza da nord per la via Campesana e da sud per via Scalabrini, strade che negli ultimi anni hanno già evidenziato diverse complessità per gli aspetti relativi alla viabilità. Cosa comporterà in questa zona il transito degli 8/10 cortei funebri giornalieri legati all’attività dell’impianto?
Alla luce di tutte queste considerazioni, Il Consiglio di Quartiere Angarano rinnova quindi l’invito all’Amministrazione di Bassano a sospendere la procedura per l’affidamento della costruzione dell’impianto di cremazione previsto presso l’area cimiteriale di Angarano e provvedere ad una nuova valutazione sulla sua necessità nell’area bassanese e sull’individuazione dell’area più idonea per la sua realizzazione, anche al di fuori del territorio di Bassano.
A nome del Consiglio di Quartiere
Il Presidente Sandro Pizzato
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 17.898 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 16.877 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 16.831 volte
Attualità
04 giu 2026
Bassano, rotatorie e aree verdi sponsorizzate dai privati: scatta il piano "Adotta un'aiuola"
Visto 14.422 volte
Geopolitica
03 giu 2026
La Russia è il primo paese a riconoscere ufficialmente l’Afghanistan e firma un accordo tecnico-militare
Visto 14.111 volte
Attualità
06 giu 2026
L'energia recuperata. Lo Scotton di Bassano sul podio nazionale Siemens con la lavatrice ecologica
Visto 14.070 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 12.785 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 12.574 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 11.675 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 6.763 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 17.898 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 16.877 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 16.831 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.520 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 15.095 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.843 volte
Attualità
04 giu 2026
Bassano, rotatorie e aree verdi sponsorizzate dai privati: scatta il piano "Adotta un'aiuola"
Visto 14.422 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.403 volte
Geopolitica
03 giu 2026
La Russia è il primo paese a riconoscere ufficialmente l’Afghanistan e firma un accordo tecnico-militare
Visto 14.111 volte