Ultimora
Manifestazioni
13 mag 2026
Centenario di Sant’Antonio Abate: Marostica celebra il sacro con Bassano e Signorelli
13 May 2026 17:35
Si rovescia il trattore, morto un agricoltore nel Trevigiano
13 May 2026 15:35
Truffa su finanziamenti pubblici, tra gli indagati ex deputato Calearo
13 May 2026 15:00
Al via a Treviso le riprese della seconda stagione di 'Stucky'
13 May 2026 14:27
Consorzio Valpolicella elegge nuovo cda, nel 2025 ricavi a 4,9 milioni
14 May 2026 00:10
Sal Da Vinci: 'Io operaio della musica, porto gli ultimi all'Eurovision'
13 May 2026 23:15
L'Inter domina la Lazio, dopo lo scudetto vince la 10ma Coppa Italia
13 May 2026 23:01
Lazio ko 2-0, l'Inter vince la Coppa Italia
13 May 2026 22:54
Coppa Italia, Lazio-Inter 0-2
13 May 2026 21:55
Il Senato Usa conferma la nomina, si apre l'era di Warsh alla Fed
13 May 2026 20:42
Fonti: 'La proposta della Lega Calcio sul derby non è percorribile'
Parole di cemento
Il Guardasigilli Cancellieri trasmette una lettera ai magistrati e al personale amministrativo della Giustizia: la ridistribuzione delle sedi giudiziarie, con i problemi connessi, “è il prezzo da pagare se si vuole davvero riformare il Paese”
Pubblicato il 17 set 2013
Visto 3.919 volte
Vite parallele. Anzi, morte e vita parallele.
Da una parte la Procura della Repubblica di Bassano del Grappa, oramai non più tale, che apre per l'ultima volta la porta per dare spazio a un animato trasloco prima di staccare definitivamente la spina.
Dall'altra, a pochi metri di distanza, la oramai cosiddetta “Cittadella della Giustizia” che per quanto destinata ad ospitare il vuoto - per lo meno per gli scopi per i quali è stata costruita, su commissione di quello stesso Ministero della Giustizia che ne ha decretato la cancellazione - continua a prendere forma come se nulla fosse.
Il nuovo cortile della Cittadella della Giustizia di Bassano, "gettato" ieri (foto Alessandro Tich)
Il cantiere della Cittadella, iniziato nell'ottobre 2007, è ormai agli sgoccioli e la consegna dell'opera è prevista a fine ottobre 2013. Sei anni esatti di lavori e anche di sacrifici per la già sufficientemente sacrificata via Marinali, che si concludono con un gigantesco buco nell'acqua.
Ieri mattina - proprio in concomitanza con l'ennesima manifestazione degli avvocati in occasione della chiusura e del trasloco della Procura - l'ingresso dell'attiguo cantiere, quasi per un'ironica combinazione del destino, era occupato dal camion impegnato a gettare il cemento per la pavimentazione del cortile del nuovo Tribunale che non ci sarà. In queste ore il pavimento gettato di fresco si sta asciugando: il nuovo e inutile Palazzo di Giustizia è praticamente pronto, salvo le ultime rifiniture, e possiamo ufficialmente affermare che la mastodontica frittata è fatta.
Sulla Cittadella della Giustizia di Bassano abbiamo scritto e sono stati scritti e detti in questi due anni esondanti fiumi di parole.
Quegli oltre 12 milioni di euro impegnati per la sua progettazione e realizzazione, finanziati dal Ministero della Giustizia con i fondi del risparmio postale e quindi con i soldi dei cittadini italiani, gridano vendetta.
Ma evidentemente - se rapportati al grande calderone della riforma della geografia giudiziaria - sembrano bruscolini, a fronte degli asseriti risparmi di spesa tra i 50 e gli 80 milioni di euro all'anno che secondo le fonti di governo deriveranno dalla ridistribuzione e dall'accorpamento degli uffici giudiziari soppressi.
Anzi, per l'attuale ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri la ridistribuzione delle sedi di giustizia - che a noi bassanesi lascia in eredità una delle più clamorose incompiute della storia italiana recente - apre la strada a “una nuova organizzazione del lavoro, una struttura territoriale più moderna ed adeguata ai tempi, che guarda alla giustizia del futuro ove lo sviluppo tecnologico accorcia le distanze, riduce gli spostamenti e garantisce maggiore celerità, specializzazione e qualità nelle decisioni giudiziarie”.
L'affermazione del ministro sopra citata è contenuta nella lettera trasmessa sabato scorso dal Guardasigilli ai “Signori Magistrati, Signori Dirigenti dell'organizzazione giudiziaria, donne e uomini del personale amministrativo” di tutta Italia il giorno stesso dell'entrata in vigore della riforma.
“Grandi sono le speranze che, attraverso tale epocale riforma - scrive il ministro -, si ottenga in breve tempo un miglioramento del sistema giustizia attraverso una razionale ridistribuzione delle risorse su tutto il territorio nazionale. Altrettanto grandi sono le responsabilità di tutti noi chiamati a far funzionare, da oggi in poi, una riforma che ha uno scopo fondamentale: garantire al cittadino utente ed alla nostra collettività un servizio giustizia migliore ed una migliore tutela dei diritti.”
Il ministro quindi vola in alto: “Una riforma che, parafrasando Giovanni Falcone, è destinata come ogni buona idea a camminare sulle gambe di tutti noi e dei tanti che ci seguiranno nel prossimo futuro.”
“Nessuno ignora che, come tutte le riforme del sistema, soprattutto nella delicata fase di avvio - prosegue la lettera del Guardasigilli -, ci troveremo dinanzi ad ogni tipo di difficoltà, sia attese sia impreviste, ma questo è il prezzo da pagare se si vuole davvero riformare il nostro Paese.”
“So bene - conclude il messaggio del ministro della Giustizia - che soprattutto il personale amministrativo affronterà, ancora una volta, grandi sacrifici imposti dalla riduzione delle sedi di lavoro, ma so anche che proprio grazie alla professionalità ed allo spirito di servizio che contraddistingue tutti voi sarà garantito ogni sforzo per il positivo avvio della nuova carta giudiziaria.”
Sono parole di cemento, a presa rapida, come quello gettato ieri nel cortile del nuovo e già soppresso Tribunale di Bassano. Parole che fissano e immobilizzano il nuovo status quo della geografia e dell'organizzazione giudiziaria da cui il governo non intende fare retromarcia.
E' vero che la stessa Cancellieri, nei giorni scorsi, riguardo ai “sei tribunali da salvare” si era detta disposta a fare un passo indietro e a riconsiderarne quindi la situazione “se tutti i capigruppo di Camera e Senato fossero d'accordo”.
Ma la politica dei campanili - in un parlamento e soprattutto in una maggioranza di governo che peraltro in queste ore hanno altre cose a cui pensare - non induce a sperare troppo su questa eventualità.
E allora a Chiavari - la città ligure “gemellata” con Bassano per il fatto di avere pure una sede giudiziaria nuova di zecca, costata 14 milioni - in caso di ulteriore risposta negativa del ministro a seguito del confronto coi capigruppo parlamentari, è già pronto il piano post Tribunale.
“Nel palazzo da 14 milioni destinato al nuovo Tribunale - ha anticipato il sindaco di Chiavari Roberto Levaggi - andranno gli uffici comunali distribuiti oggi in varie sedi. Se facessimo una scelta diversa la Corte dei Conti potrebbe muoverci l’accusa di pagare fior di quattrini per gli affitti pur avendo un palazzo a disposizione.”
L'accorpamento in un'unica sede degli uffici comunali è stato uno degli obiettivi dichiarati del sindaco Cimatti sin dai primi passi della sua Amministrazione: è ora che questa Amministrazione, benché ai suoi ultimi mesi di mandato, cominci seriamente a pensarci su.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 14 maggio
- 14 mag 2025Re-sisters
- 14 mag 2025Verdi e le Storie Tese
- 14 mag 2023Digestione ANAerobica
- 14 mag 2021Apriti Sesamo
- 14 mag 2021Logo Comune
- 14 mag 2020Smemorandum
- 14 mag 2019Di riffa o di ruspa
- 14 mag 2019Salvini Night Fever
- 14 mag 2018Rosso di rabbia
- 14 mag 2015Riccardo Cuor Giallorosso
- 14 mag 2014Chiusura Tempio Ossario: “Donazzan e Dalla Valle diano spiegazioni”
- 14 mag 2014Il luogo del “delitto”
- 14 mag 2014Fratelli sul Ponte
- 14 mag 2014Quattro giovani per Bernardi
- 14 mag 2013“Cara” Etra? Lanzarin replica a Todaro
- 14 mag 2013Povera gazza
- 14 mag 2012Anche il Rotary premia lo spirito innovativo di Etra
- 14 mag 2012I donatori di sangue e le risorse dissanguate
- 14 mag 2011Lavoro: illusione o realtà?
- 14 mag 2011Romano d'Ezzelino, niente aumento per la tassa rifiuti
- 14 mag 2010Come ci avvelenano... senza censura
- 14 mag 2009Senza una… “rotella”!
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.676 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 8.850 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.328 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 6.097 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.207 volte
Manifestazioni
08 mag 2026
Tradizioni e rotte artiche, a Bassano torna StockBridge 2026
Visto 2.506 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.819 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.119 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.255 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.242 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.191 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.344 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.833 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.223 volte