Ultimora
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
18 Jul 2026 14:55
Torna 'Roberto Bolle and Friends' all'Arena di Verona
18 Jul 2026 11:48
Spenti in Veneto 84 autovelox in seguito alla riforma del Mit
18 Jul 2026 11:35
Imbrattano il Ponte di Rialto di Venezia con spray, tre giovani bloccati e denunciati
18 Jul 2026 11:12
Cgia, meno giovani e più anziani in Italia. Chi lavorerà nel 2030?
18 Jul 2026 07:34
Picchia e costringe a prostituirsi la moglie incinta, arrestato a Padova
17 Jul 2026 18:50
Scelti i giovani vincitori del Premio Mattador per la Sceneggiatura
18 Jul 2026 14:38
Bimba morta in piscina, indagati i titolari dello stabilimento
18 Jul 2026 14:16
Merz scarica il capogruppo della Cdu diventato padre con la maternità surrogata, lui si dimette
18 Jul 2026 14:18
Mamdani: 'valuto l'arresto di Netanyahu se verrà all'assemblea Onu'
18 Jul 2026 13:15
Boom uomini di pietra in montagna, il vicepresidente dell'Öav: 'Fanno male alla natura'
18 Jul 2026 12:59
++ Kuwait, l'Iran prende di mira siti civili e infrastrutture vitali ++
Prima della pioggia
Pulizia dei fossati, sfalcio dei canali, consolidamenti di sponde, sistemazioni idrauliche: gli interventi Consorzio di bonifica Brenta per garantire lo smaltimento delle acque in caso di eventi piovosi intensi nella stagione autunnale
Pubblicato il 11 set 2013
Visto 3.243 volte
Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa, trasmesso in redazione dal Consorzio di Bonifica Brenta:
COMUNICATO
Il Consorzio di bonifica: attività in corso a fine estate.
Con l’arrivo di settembre, l’irrigazione si è ridotta, pur essendo tuttora parzialmente attiva; del resto, l’estate non è ancora finita.
Durante tutto agosto l’adacquamento delle campagne è proseguito secondo i tradizionali turni, che variano mediamente tra 7 e 10 giorni; ogni utente, cioè, in base alla superficie agricola interessata, ha il diritto di irrigare con una certa periodicità, a ruota. Questa è una caratteristica del nostro territorio, che dimostra come la risorsa idrica vada utilizzata con parsimonia e in un’ottica di risparmio; terminato il proprio turno, l’acqua passa all’utente vicino, e così via, il che consente tra l’altro un sistema di autocontrollo e richiede uno spirito comunitario, fortunatamente ben radicato.
Così l’attività del Consorzio di bonifica Brenta non ha conosciuto interruzioni, essendo tra i principali compiti dell’Ente quello di portare l’irrigazione a favore di una superficie di ben 30.000 ettari, con oltre 20.000 aziende agricole servite.
Vista l’abbondanza idrica della primavera, fino all’8 di agosto si è riusciti a far fronte alle esigenze delle campagne con le portate naturalmente fluenti nel Brenta; da tale data però esse da sole non risultavano più sufficienti a garantire le derivazioni d’acqua, per cui è stato necessario cominciare ad utilizzare i bacini del Corlo e del Senaiga, sul torrente Cismon principale affluente del Brenta, e metà dei cui volumi è a disposizione del Consorzio.
Si è riusciti fino ad oltre ferragosto a tenere alti i livelli di tali laghi, con beneficio anche per i rivieraschi e per le relative attività turistiche e sportive. Si ricordano anni altrettanto caldi in cui tali livelli erano molto più bassi, comportando disagi alle comunità locali e criticità per l’irrigazione in pianura: basti pensare al 2012!
Dal 20 agosto in poi il proseguire dell’utilizzo delle scorte idriche montane ha portato tali laghi ad un certo abbassamento, che si è poi interrotto il 24 agosto a seguito di un incremento delle portate fluviali grazie ad alcune piogge significative. Arrivati a settembre, resta ancora un certo volume idrico a disposizione, ma nel frattempo l’ENEL dal 28 agosto ha dovuto comunque attivare la riduzione di invaso conseguente alle imposizioni di legge per il raggiungimento della “quota di laminazione” al 15 settembre (Piano di Assetto Idrogeologico del fiume Brenta); in modo, cioè, da essere pronti, in caso di eventi meteo intensi, ad utilizzare i laghi con funzioni di trattenimento per calmierare eventuali piene.
Pur non essendo appunto ancora terminata la stagione irrigua, ci si avvia proficuamente alla sua conclusione e bisogna riconoscere che si è trattato di un anno favorevole, di relativa abbondanza, anche se negli interminabili giorni di caldo si è ben capita, ancora una volta, l’importanza dell’irrigazione per le nostre campagne. Con quelle temperature, la distribuzione dell’acqua attraverso un sistema organizzato è stata essenziale non solo per salvare i raccolti, ma anche per farli maturare nelle condizioni migliori, in qualità e qualità. Il che vuol dire reddito e posti di lavoro per l’agricoltura e il suo indotto.
“Se l’irrigazione vede ormai la fine - afferma il presidente del Consorzio Brenta, Danilo Cuman -, si fanno invece ancora più intensi i nostri impegni nella pulizia dei vari fossati.”
“Essi vanno costantemente sfalciati ed espurgati per garantire lo smaltimento delle acque in caso di eventi piovosi intensi - prosegue Cuman -, visto l’avvicinarsi dell’autunno. In particolare, come sempre proprio nel periodo estivo si fa più netta la crescita delle erbe infestanti, il cui taglio viene svolto per la maggior parte attraverso i trattori decespugliatori di cui il Consorzio dispone, guidati da proprio personale, in modo da ridurre i costi ed intervenire in tempi rapidi. Gli interventi di questi giorni sono diffusi in varie parti nel comprensorio di competenza, che va dalla fascia pedemontana fino al Bacchiglione, a cavallo del fiume Brenta.”
“Ai lavori di sfalcio ed espurgo si aggiungono anche alcuni cantieri - conclude il presidente Cuman - ove vengono svolti interventi su manufatti ed impianti, ricalibrature di argini, consolidamenti spondali, sistemazioni idrauliche di vario tipo: lavori a carattere straordinario, spesso realizzati in collaborazione con le Amministrazioni Comunali, a cui va il nostro grazie per le utili sinergie che stiamo insieme mettendo in campo, con notevoli vantaggi per la cittadinanza.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 20.127 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 19.574 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 19.039 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 18.693 volte
Attualità
14 lug 2026
Da via Canove alla FIGC: Maurizio Viscidi dona 150 mila euro per ricostruire il campo della sua infanzia
Visto 15.218 volte
Cronaca
14 lug 2026
Guasto elettrico al San Bassiano, trasferiti sei pazienti critici
Visto 13.626 volte
Politica
14 lug 2026
Roberto Campagnolo sul Tribunale: «Quattordici anni di attese e zero risposte»
Visto 13.443 volte
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
Visto 10.913 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.785 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.117 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.636 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.062 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.920 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.916 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.863 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.742 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.724 volte