Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 14-08-2013 20:39
in Attualità | Visto 3.396 volte
 

Scintille di Ferragosto

Pensieri e parole di una polemica di mezza estate: la replica di un commerciante del centro storico di Bassano all'invito della collega Anna Cadore a “tenere aperto a Ferragosto”

Scintille di Ferragosto

Via Museo a Bassano: percorso commerciale di serie B? (foto: archivio Bassanonet)

“Non chiudete a Ferragosto”.
L'“appello ai colleghi” lanciato lo scorso 1 agosto su Bassanonet dalla nota commerciante di via Jacopo da Ponte Anna Cadore, e successivamente ripreso - a quanto ci viene detto - anche da un servizio di una Tv locale, non ha prodotto effetti di sorta.
Domani, 15 agosto, la stragrande maggioranza dei negozi del centro storico di Bassano saranno chiusi. E l'invito della stakanovista Anna a non chiudere la saracinesca proprio nel giorno-clou di un turismo estivo che a Bassano - a suo dire - “sta riprendendo molto bene, con un grosso movimento e con turisti da tutto il mondo”, ha generato più mugugni che espressioni di approvazione.
Prova ne sia - al di là delle voci che abbiamo personalmente raccolto tra i titolari e soprattutto tra le commesse dei negozi del centro - un'email giunta in redazione, e intitolata “una provocazione dai commercianti di Bassano”, che replica “all'intervista della signora Cadore, paladina dell'apertura del 15 agosto”.
A trasmetterci l'email, un commerciante del centro storico, ovvero uno dei “colleghi” a cui la negoziante di via da Ponte si era rivolta, che ci chiede di non rivelare il suo nome. Richiesta che noi rispettiamo, anche se non consona al fatto che Anna Cadore, nel lanciare i suoi inviti e le sue provocazioni alla sua stessa categoria, ci mette sempre e comunque la faccia. E i confronti, in quanto tali, andrebbero fatti sempre a viso aperto.
Tant'è: l'imprenditore commerciale che ci ha scritto il messaggio a scopo pubblicazione, e che è anche un nostro affezionato lettore, afferma di esprimere un'opinione “condivisa anche da diversi altri commercianti”.
“Io le chiedo - ci scrive -, come mai in via Museo 4 negozi Cadore chiusi? Non è anche questo un modo di predicare bene e razzolare male? E' facile tenere aperto in via Jacopo Da Ponte, più difficile in via Museo. Se i Cadore aprissero i loro negozi forse la via da prossima defunta potrebbe anche risorgere come Nostro Signore.”
Considerazione numero 1: l'intervento di replica all'appello a tenere aperto a Ferragosto allarga il tiro su una delle più note famiglie di commercianti, e titolari di più negozi, del centro storico di Bassano.
Ma Anna Cadore, nelle sue interviste, parla sempre a titolo personale e non necessariamente i suoi punti di vista coincidono con quelli delle altre, ed altrettanto note, componenti della sua famiglia.
Considerazione numero 2: l'email del commerciante mette comunque a fuoco, ri-attualizzandolo, un antico problema, e cioè la percezione dei percorsi commerciali del centro storico di Bassano del Grappa suddivisi tra quelli “di serie A” e quelli “di serie B”.
La conferma, nella parte finale dell'email: “Questa provocazione - conclude il testo - vuole portare la sua attenzione sui 200mila euro appena conferiti al Comune. Ci scommette uno spritz che le maggiori opere saranno destinate al troncone centrale del centro (piazze e via Jacopo da Ponte), mentre le vie laterali saranno nuovamente snobbate da tutti?”.
E' con questa domanda, che lascia aperte molte risposte, che ci congediamo da voi: buon Ferragosto a tutti.