Pubblicato il 10-07-2013 19:11
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Legambiente: premiati anche i “Comuni ricicloni” di Etra

Sono ancora fra i più ricicloni d’Italia i Comuni serviti da Etra. Si è svolta a Roma la premiazione del concorso nazionale “Comuni ricicloni” indetto da Legambiente per il ventesimo anno.
Per la categoria “Comuni oltre i 10.000 abitanti, Nord Italia” al 13° posto troviamo Vigodarzere, al 27° Piazzola sul Brenta, al 68° Romano d’Ezzelino, al 70° Rosà, al 71° Cassola e Campodarsego al 74°.
Per la categoria “Comuni con meno di 10.000 abitanti”, si confermano come eccellenze Rossano, Borgoricco, Mason Vicentino, Galzignano, Cartigliano e Rovolon.
Da segnalare che, per la prima volta, compaiono in classifica Roana e Lusiana, grazie all’avvio della raccolta differenziata spinta.
Ottimi i risultati anche per gli altri Comuni visto che i due Consorzi del territorio di Etra, Bacino di Padova Uno e Bacino Vicenza 5, sono rispettivamente 22° e 13° nella classifica dei cento migliori Consorzi.
Un risultato significativo per Etra arriva anche da Salerno, premiata come il capoluogo più virtuoso del Sud. Il piano-rifiuti della grande città campana è stato infatti studiato e messo a punto da Sintesi, società di Etra.
Il concorso è riservato ai Comuni di tutta Italia che abbiano raggiunto una percentuale, stabilita di anno in anno, di raccolta differenziata (il 65% per il 2013). Sulla base di questo dato, oltre ad altri fattori importanti, Legambiente stila la classifica resa nota oggi alla presenza del ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando.
Quali sono i parametri che vengono presi in considerazione? “Comuni Ricicloni” ha adottato l’indice di buona gestione che rappresenta un “voto” alla gestione dei rifiuti urbani nei suoi molteplici aspetti: recupero di materia, riduzione del quantitativo di rifiuti prodotti, sicurezza dello smaltimento ed efficacia del servizio. L’indice di buona gestione, compreso tra 0 e 100, è calcolato a partire da 23 parametri individuati dalla giuria: tra i più importanti, la produzione pro capite di rifiuti, l’attivazione del servizio porta a porta, la presenza dei Centri di raccolta, il numero di mesi all’anno con flussi turistici significativi.
A conti fatti, per migliorare il proprio indice di buona gestione un Comune deve porre attenzione non solo alla percentuale di raccolta differenziata, ma anche alla diminuzione pro capite di rifiuti prodotti, all’incremento della raccolta differenziata dei Rup (Rifiuti urbani pericolosi, tipo pile, farmaci scaduti, ecc.), alla promozione del compostaggio domestico e alla produzione pro capite di rifiuti riciclabili.
“Il risultato del nostro lavoro e l’impegno dei cittadini vengono ancora una volta riconosciuti a livello nazionale e questo nonostante i criteri di valutazione applicati da Legambiente siano di anno in anno più stringenti e precisi - spiegano Stefano Svegliado e Manuela Lanzarin, presidenti di Etra -. Ancora una volta ribadiamo che è importante non solo differenziare al meglio i rifiuti: è fondamentale saperli ridurre a monte. Fedeli alla filosofia “Meno è meglio”, proseguiremo il nostro impegno per un futuro sostenibile, garantendo anche un miglioramento costante del servizio offerto ai cittadini, primi vincitori di questo importante riconoscimento.”

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