Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 20-06-2013 18:30
in Attualità | Visto 2.128 volte
 

Gruppo Pdl: “Più contributi a turismo e sport”

Minoranza critica sul bilancio di previsione dell'Amministrazione di Bassano in discussione questa sera in consiglio comunale. “Si regge sull'aumento delle multe e sull'ultima tranche del lascito Baccin e della transazione Etra”

Gruppo Pdl: “Più contributi a turismo e sport”

La conferenza stampa del gruppo Pdl (foto Alessandro Tich)

Pollice verso. E' negativo su tutti i fronti il giudizio del gruppo consiliare Pdl sull'impostazione del bilancio di previsione dell'Amministrazione di Bassano del Grappa, in discussione questa sera in consiglio comunale.
“In fatto di bilancio sono stati quattro anni di copia-incolla, senza nessun adeguamento strutturale - afferma il capogruppo Stefano Monegato -. Si sono persi quattro anni ed è stata persa la leadership di tutto il comprensorio. Nel prossimo bilancio le tasse aumentano, nel 2014 si pagheranno 1,6 milioni di IMU in più rispetto al 2013. Mi sembra di vedere il governo Monti in piccolo a Bassano, senza l'autorevolezza dell'ex presidente del Consiglio.”
Monegato sottolinea come l'Amministrazione Cimatti sia stata “baciata dalla fortuna”, grazie ad alcune circostanze “senza le quali i conti del Comune sarebbero in rosso”: la transazione da 3 milioni con Etra, la transazione da 1,5 milioni con Iccp Spa (centro commerciale all'ingrosso altresì noto come Area Pendo, Ndr), l'eredità Baccin pari a circa 2 milioni più 2,5 milioni in immobili, gli oneri di urbanizzazione straordinari pari a 2,2 milioni e l'apertura della Regione Veneto allo sforamento del Patto di Stabilità per 4 milioni di euro.
“Nel 2013 aumentano le multe, da 550mila a 1.050.000 euro - prosegue il capogruppo -. Aumentano anche i trasporti e le mense scolastiche, con una rimodulazione di aumenti per le fasce minime. Il bilancio si regge sull'aumento delle multe, sull'ultima tranche del lascito Baccin e l'ultima tranche di 1 milione della transazione Etra. Senza questo, sarebbe sott'acqua.”
Il gruppo Pdl, dal canto suo, propone in consiglio 10 emendamenti al bilancio di previsione che privilegiano due aspetti in particolare: “dare un po' di linfa alle società sportive, che in tre anni hanno visto ridotti del 60% i contributi comunali, e alle attività promozionali turistiche, per le quali dai 93mila euro stanziati nel 2009 si passa ai 50mila previsti nel 2013.”
Nella fattispecie, il gruppo di minoranza - come spiega il consigliere Roberto Marin - propone “una serie di interventi modificativi ai capitoli di spesa” per destinare 135mila euro alle attività turistiche e 45mila euro alle associazioni sportive.
Per il turismo, secondo l'emendamento del Pdl, 35mila euro vanno recuperati con una riduzione del capitolo di entrata dei parcheggi, “che verrebbero resi gratuiti in determinati periodi per agevolare il turismo”.
Gli altri 100mila euro per le attività turistiche e i 45mila per lo sport si possono invece portare a bilancio con alcune misure correttive in altri settori della macchina comunale. Tra queste: riduzione del costo del personale con l'utilizzo di volontari per l'apertura straordinaria del Museo, l'unificazione degli orari di apertura degli uffici comunali, l'unificazione dell'Ufficio Acquisti, l'aumento dell'aliquota IMU per i fabbricati delle case da gioco, slot machine ecc.
Viene poi richiesto un contributo ad Etra. “Visto che Bassano, grazie ai suoi cittadini, è una delle città più virtuose nella raccolta differenziata, con conseguenti benefici economici per la società multiutility - sostengono i consiglieri Pdl - e visto che il Comune detiene l'8%, ovvero una consistente quota della proprietà di Etra, chiediamo che venga richiesto alla stessa un contributo di 0,60 euro ad abitante. Fanno in tutto 25mila euro, da destinare sul fronte del turismo e delle attività sportive.”
Proposte che la maggioranza prenderà in considerazione? Al consiglio comunale di stasera l'ardua sentenza.
Nel frattempo il gruppo Pdl riafferma i suoi distinguo sugli aspetti generali del documento di programmazione delle finanze comunali. Il consigliere Mauro Lazzarotto rileva come “la spesa corrente, già al 49%, determina la quasi certezza dell'uscita dal Patto di Stabilità”. “Non voglio mettere la croce sulle spalle del sindaco e della maggioranza per la situazione economica, di cui non hanno colpa - dichiara Gianpaolo Bizzotto -. Però non c'è nessuna fantasia, disponibilità e voglia di interpretare la situazione attuale per provare almeno dei correttivi significativi. Trovo assurdo che si prevedano 4 milioni di IMU per la prima casa, quando l'IMU sulla prima casa è ancora sospesa. Bisogna tutelare il cittadino e non la struttura.”