Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 01-04-2013 12:31
in Attualità | Visto 3.710 volte

Tutto a zero euro

Arriva in centro storico a Bassano il primo negozio “Tutto Gratis”. Prossimamente, in via Marinali, partirà il primo esperimento in Italia di commercio alternativo anti-crisi

Tutto a zero euro

Uno scorcio di via Marinali. In centro storico a Bassano è conto alla rovescia per l'apertura del primo negozio "Tutto Gratis" (foto Alessandro Tich)

I primi negozi del genere sono nati prima a Innsbruck e poi a Vienna, nella vicina Austria. Analoghe esperienze sono quindi sorte in Belgio e in Olanda e iniziative similari, sospinte dalla crisi, stanno cominciando a prender piede anche in altre parti d'Europa.
Stiamo parlando dei freeshop: punti vendita dove gli articoli esposti sono totalmente gratuiti. Dai libri agli oggetti di arredamento, dai vestiti agli articoli casalinghi: tutto a zero euro. Le uniche regole da rispettare sono: non prendere più di tre oggetti al giorno, e non rivendere in nessun caso le cose prese al negozio. Una novità che sta per arrivare anche nella nostra città: prossimamente in via Marinali, nel centro storico di Bassano, aprirà infatti il primo negozio “Tutto Gratis” in Italia.
Secondo le prime informazioni in nostro possesso, sarà gestito da una cooperativa sociale proveniente da fuori Regione che in base a una ricerca di mercato avrebbe individuato proprio in Bassano del Grappa una delle città più indicate per lanciare l'esperimento di commercio innovativo anti-crisi.
Le bocche, al riguardo, sono ancora cucite ma sembra che l'iniziativa sia stata favorita dalla necessità di promuovere nuove opportunità di richiamo della gente in centro storico, anche se in totale alternativa agli altri negozi del salotto buono della città.
I freeshop non sono da confondere con i cosiddetti “negozi di carità”: la merce in offerta è tutta di prima mano e proveniente da stock in surplus delle case produttrici, che decidono di promuovere il proprio marchio a costo zero reimmettendo gratuitamente in circolazione - e con dichiarata finalità sociale - i prodotti invenduti, invece di stoccarli inutilmente in magazzino per poi destinarli allo smaltimento. Si tratterebbe in sostanza di un vero e proprio outlet delle scorte ritirate dai canali ordinari del commercio e con la possibilità, per i clienti più attenti o più fortunati, di scovare in mezzo alle offerte anche articoli di marca.
Nella fase iniziale, il negozio “Tutto Gratis” di Bassano - affidato alla conduzione di volontari - sarà aperto due soli giorni alla settimana: e cioè il sabato e la domenica, con orario continuato dalle 9 alle 21.
La scelta della location per il primo punto vendita di merce gratuita in Italia non sarebbe casuale: in via Marinali - dove si trovano diversi locali commerciali sfitti ormai da anni e dove pende l'ulteriore “mazzata” della prossima chiusura del Tribunale - gli ideatori del progetto sarebbero infatti riusciti a spuntare un canone di affitto pressoché simbolico.
Come accade per tutti gli altri freeshop europei, le spese vive per la gestione del negozio - e cioè l'affitto e le utenze - saranno coperte dal ricavato delle offerte collegate a un programma di iniziative collaterali che i promotori dell'iniziativa organizzeranno in centro storico durante l'anno: almeno due concerti di musica pop e jazz in piazza, serate con letture letterarie e vin brulè in inverno, un'originale pesca di beneficenza sempre con prodotti extra-magazzino, defilè di moda con vestiti e calzature fuori campionario, animazioni estemporanee.
Le stesse aziende fornitrici dei prodotti gratuiti, in forma di pubblicità-progresso, realizzeranno dimostrazioni e promozioni senza scopo di lucro, e a offerta libera, a sostegno del progetto.
E' proprio vero: la crisi sta cambiando usi e abitudini, e anche l'opportunità di prendere gratis in negozio oggetti fuori mercato - che dalle nostre parti può ancora risultare socialmente squalificante - ha ormai un suo pubblico di utenti consolidato e composto in gran parte, come dimostrano le analoghe esperienze europee, da studenti, da anziani, da persone di mezza età per lo più straniere e da donne con bambini piccoli.
Ma la fascia degli utenti, potenzialmente, è molto più ampia. E a tale scopo, sempre secondo le prime indiscrezioni, per i primi tre mesi di apertura di “Tutto Gratis” a Bassano sarebbe stato pensato anche un bonus promozionale per gli acquirenti: chi esibirà in negozio il ticket di ingresso dei parcheggi a pagamento “Le Piazze” e “Il Ponte”(ex Cadorna) potrà ritirare - sempre gratuitamente - un oggetto in più, del corrispondente valore commerciale non superiore ai 10 euro.
Una piccola, ma significativa proposta per invogliare la gente a frequentare il “cuore della città che rischia di non battere più” senza eccessivo stress per il portafoglio.
Non è ancora nota la data dell'inaugurazione, anche se al riguardo le voci in città si stanno rincorrendo velocemente. Cercheremo di saperne di più nei prossimi giorni: chiedere...non costa nulla.

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