Laura Vicenzi
bassanonet.it
Pubblicato il 08-11-2012 06:26
in Attualità | Visto 1.747 volte
 

Money for Nothing

Gli "Incontri senza censura 2012" chiudono questa sera, giovedì 8 novembre, a Rosà, con il nuovo spettacolo di Eugenio Benetazzo

Money for Nothing

(foto L. Vicenzi)

Questa sera, giovedì 8 aprile, al Teatro Montegrappa di Rosà, andrà in scena in anteprima nazionale il nuovo spettacolo economico-finanziario di Eugenio Benetazzo intitolato Money for Nothing. Economista e trader indipendente, Benetazzo, che ha da poco pubblicato il saggio Neurolandia, edito da Chiarelettere, proporrà la sua analisi dello scenario macroeconomico dell’eurozona e della crisi (finita, non finita, infinita?) che lo sta attraversando.
L’appuntamento rappresenta la tappa conclusiva del percorso iniziato ad aprile dalla rassegna “Incontri senza censura”. Il palinsesto organizzato dalla libreria La Bassanese e patrocinato dall’Ordine dei Giornalisti del Veneto ha offerto al pubblico 23 appuntamenti esclusivi e ha contato oltre 9000 presenze. Gli incontri hanno spesso registrato il tutto esaurito, tendenza confermata anche per lo spettacolo che chiude la rassegna. Benetazzo nel corso del suo nuovo “show finanziario” illustrerà la sua pre-visione sull’evoluzione della crisi anche riguardo alle politiche economiche del nostro Paese, chiamando in causa i protagonisti che dovranno dettare l’agenda economica italiana nei prossimi anni e puntando i riflettori anche sul modello economico del Nordest italiano.
L’esito del dopo elezioni negli Stati Uniti ha impresso uno stop alla corsa a far quotare al ribasso l’immagine dell’Europa in campo internazionale. Mario Monti è convinto che con la guida di Obama gli Stati Uniti contribuiranno a superare la difficile congiuntura dell'economia globale; è interessante pensare in parallelo a chi sarà indirizzata qui in Italia la fiducia della popolazione nel futuro “prossimo” delle nostre elezioni, perché un criterio per elargirla – un faretto che rischia di non essere visto nel mare di chiacchiere – sarà sicuramente la posizione di partiti, gruppi o movimenti riguardo al ruolo dell’Europa: un ruolo storico rilevante, sia in campo economico che nella politica sociale. Riguardo l’Euro-moneta e gli scenari futuribili, nel suo libro Benetazzo scrive: “Quanto sta accadendo non è altro che un ritorno alla normalità: l’Asia si appresta a riconquistare la posizione e il ruolo che la storia le ha sempre dato. Ci si rinnova tornando alle origini (…). Amici nostalgici della liretta, mettetevi il cuore in pace: non si può fare”. Le porte del teatro Montegrappa saranno aperte dalle ore 20.15 per chi è in possesso del ticket invito distribuito presso la libreria La Bassanese.
L’accoglienza all’entrata sarà curata da alcuni studenti dell’Istituto Professionale Remondini di Bassano e dai volontari dell’associazione culturale che fa capo alla libreria. Lo spettacolo inizierà alle 20.45