Politica

Rosanna for Barack

Il segretario regionale del Pd Rosanna Filippin plaude alla rielezione di Obama alla presidenza degli Stati Uniti e attacca Pdl, Lega e Udc sulla riforma della legge elettorale: “Anche l'Italia abbia un governo il giorno dopo il voto”

Pubblicato il 07 nov 2012
Visto 3.042 volte

Pubblicità

“Ancora una volta gli Stati Uniti ci danno lezioni di democrazia: la sera dopo il voto gli Usa hanno il nuovo Presidente, che fin da subito potrà prendere decisioni ed essere operativo. Per Italia invece Lega, Pdl e Udc vogliono l'ingovernabilità, e modificano la legge elettorale a loro uso e consumo.”
La bassanese Rosanna Filippin, segretario regionale del Partito Democratico, commenta così - interpretandola in chiave nazionale - la vittoria del presidente degli Stati Uniti Barack Obama, rieletto la scorsa notte alla Casa Bianca con un netto margine di “grandi elettori” sullo sfidante repubblicano Mitt Romney.
“Barack Obama - dichiara ancora Filippin - viene rieletto presidente degli Stati Uniti con una larghissima maggioranza tra i grandi elettori e vincendo anche il voto popolare: le sue ricette per affrontare la crisi economica in maniera concreta e seria, ponendo al centro dell'agenda il lavoro reale senza dimenticare le fasce più deboli sono state capite e apprezzate dagli americani. Un'agenda democratica che funziona e che lo rende l'unico leader occidentale rieletto durante questa grave crisi economica. Per l'Europa si tratta di una bella notizia; Obama continuerà ad essere un leader aperto al mondo, ha gestito con responsabilità uno scenario internazionale in continua evoluzione lavorando attivamente per la pace e il dialogo.”

Il segretario regionale del Partito Democratico Rosanna Filippin: "Ancora una volta gli Stati Uniti ci danno lezioni di democrazia" (foto: archivio Bassanonet)

“Invece di prendere esempio dalla democrazia americana, che determina con chiarezza il vincitore della competizione assegnandogli subito doveri e responsabilità - afferma il segretario del Pd veneto -, in Italia il centrodestra e anche l'Udc vogliono sortire l'effetto contrario: le modifiche apportate ieri in Commissione Affari costituzionali al Senato portano il nostro Paese verso l'ingovernabilità e il caos. Si tratta di un fatto gravissimo, perché in tempi in cui il mondo chiede alla politica velocità di decisioni e rapidità di scelte Pdl, Lega e Udc puntano a replicare la situazione greca anche in Italia: governi che si formano dopo il voto, tradendo le indicazioni date dai cittadini.”
“Dov'è il Pdl - conclude Rosanna Filippin - che tanto invocava il maggioritario e il Presidenzialismo? E la Lega che non perde occasione di dire che bisogna ascoltare i cittadini? Mentre l'America sceglie in modo chiaro un leader che indica una strada di progresso e futuro, l'Italia sceglie di tornare ad un passato poco nobile e poco attuale.”

Scopri di più su questi argomenti

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti

2

Attualità

03 apr 2026

«Ora Basta!» Il sindaco Finco blinda il centro

Visto 14.726 volte

4

Politica

31 mar 2026

Tutela sul lavoro, stop alla soppressione dei presidi locali

Visto 10.332 volte

5

Geopolitica

31 mar 2026

Algeria, perno energetico tra crisi del Golfo e tensioni globali

Visto 9.120 volte

6

Cose in Comune

30 mar 2026

Romano d'Ezzelino: stanziati 40 mila euro per il bonus nuovi nati

Visto 8.372 volte

7

Politica

02 apr 2026

Nove, l'ex sindaco Rebellato si ricandida

Visto 8.206 volte

8
10

Attualità

01 apr 2026

Polizia locale: 84 candidati per 4 posti a Bassano

Visto 7.869 volte