Ultimora
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
30 May 2026 06:39
Traffico scorrevole prima del blocco totale del Brennero
29 May 2026 19:39
Giro: Kuss vince la 19/a tappa, Vingegaard controlla e resta in rosa
29 May 2026 19:02
Canoa: Ferrazzi oro nel kayak in Coppa del mondo
29 May 2026 18:46
Uomo trovato in una pozza di sangue nel Vicentino, indagano carabinieri
29 May 2026 17:45
Il 2 giugno celebrazioni in tutto il Veneto con cerimonie e concerti
30 May 2026 08:14
Picchia violentemente la moglie durante lite, donna è gravissima
30 May 2026 08:00
Leone XIV, il 'manageremita'
30 May 2026 06:51
Hegseth avverte: 'Gli Usa capaci di riprendere la guerra, l'Iran non avrà armi nucleari'
29 May 2026 23:53
'Operai come schiavi' per costruire il consolato Usa a Milano
29 May 2026 23:46
Niente concerti a Reggio Emilia per Kanye West e Travis Scott
29 May 2026 23:01
Fmi, Bm e Iea: 'Carburanti a rischio in estate se non riapre Hormuz'
Il conto alla rovescia
Sempre meno pecore e meno pastori alla parrocchia di Santa Maria in Colle di Bassano. I sacerdoti sono rimasti in due e da questo mese, per la prima volta, viene celebrata un'unica messa feriale
Pubblicato il 09 set 2012
Visto 3.837 volte
Quello di Santa Maria in Colle, la più importante e rappresentativa parrocchia della città di Bassano del Grappa, è un autentico conto alla rovescia.
Dieci anni fa vi esercitavano cinque preti e oltre alle messe domenicali si celebravano tutti i giorni quattro messe feriali. Poi le messe quotidiane non festive si sono ridotte a tre, perché alla messa delle 10 la presenza si era ridotta a poche persone. E' stata quindi cancellata la messa vespertina delle 18.30, celebrata alla stessa ora dalle Monache Sacramentine di via Beata Giovanna.
Nel frattempo, da cinque che erano, i preti sono diventati tre. Successivamente sono rimasti in due, ed è stato fatto tutto il possibile per mantenere le ultime due messe feriali rimaste, celebrate alle 8 e alle 9.
Foto Alessandro Tich
Ora i sacerdoti sono sempre due, ma da questo settembre il programma liturgico settimanale prevede - per la prima, effettiva volta - un'unica messa feriale, celebrata dal lunedì al sabato alle 8.30: il minimo sindacale per il gregge della parrocchia.
Già quest'estate, come nell'estate dell'anno scorso, si era celebrata una sola messa feriale, anche per la partecipazione estiva ridotta. E in più occasioni, nel corso dell'anno, la parrocchia è ancora ricorsa a questa soluzione, quando uno dei preti era impegnato in qualche assenza prolungata.
Ma ora si cambia definitivamente pagina, e la riduzione all'osso degli impegni liturgici feriali diventa ufficiale e sistematica.
La novità è stata annunciata nel foglio “Vita parrocchiale”, distribuito oggi ai fedeli alle messe domenicali a S. Francesco, e rappresenta un precedente significativo sul piano locale dell'attuale situazione della Chiesa, stretta tra l'incudine delle crisi di vocazioni e il martello di una comunità cristiana sempre meno attenta ai riti della fede.
“Fa soffrire il fatto che questa situazione crei disagio a qualche persona, magari anziana o impegnata nel lavoro - scrive nel bollettino parrocchiale l'arciprete abate di Bassano e parroco di Santa Maria in Colle, mons. Renato Tomasi -, ma non si tratta di una scelta fatta con leggerezza.”
E i motivi concreti “riguardano anzitutto la vita e il servizio dei preti”. Capita infatti “che quando uno dei due non sta bene, o c'è qualche impegno importante, o ci sono funerali o matrimoni, l'altro deve (spesso!) dire due messe in un giorno”.
Ma celebrare due messe “non significa leggere due volte il messale”, perché ogni messa “richiede una forte partecipazione di fede”. E quando poi il prete ha finito la messa, “non ha finito la giornata, ma deve affrontare (magari con energie ridotte) il carico crescente di impegni pastorali sempre più complessi e difficili, con il tempo che non basta mai”.
E' anche questo un segno dei tempi: “Riconosciamo - scrive ancora don Tomasi - che tanta gente è sempre più lontana dalla fede e dalla Chiesa; ma se è così, un prete deve preoccuparsi solo di chi viene in chiesa o deve avere il tempo per incontrare chi non viene?”.
Ci sono però - avverte l'arciprete nel foglio parrocchiale - altre ragioni da capire: “Infatti noi vediamo con disagio che i preti diminuiscono e sono sempre più avanti con l'età; ma nel futuro essi saranno ancora meno. Bisogna quindi accogliere anche questa nuova povertà come un appello a cercare l'essenziale, a moderare le richieste, e a fare ciascuno la propria parte. La comunità ha bisogno dei preti, ma anche i preti hanno bisogno della comunità: essa quindi si limita a chiedere servizi, o - anche a costo di qualche rinuncia - si preoccupa che la vita dei preti sia vivibile, e che abbiano uno spazio per la fede e la riflessione? Se le interessa avere dei preti e che siano credenti...”.
Quindi la messa “è preziosa per la vita cristiana, ma proprio per questo non va collocata quando ci va bene, a costo di disperderci in piccole celebrazioni diverse”.
Per questi motivi la parrocchia del centro storico di Bassano si trova quindi costretta a proseguire il conto alla rovescia e a riorganizzare il programma settimanale delle celebrazioni secondo il principio del minimo sforzo.
Otterrà anche, sotto il profilo della risposta dei fedeli, il massimo rendimento?
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.196 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 13.375 volte
Attualità
24 mag 2026
Biodiversità, le api invadono il centro di Bassano per la quinta edizione di "Apinpiazza"
Visto 12.592 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 11.457 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 11.020 volte
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
Visto 9.778 volte
Attualità
27 mag 2026
Polizia Locale, cinque nuovi innesti a Bassano: l'età media scende a 46 anni
Visto 6.462 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.394 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.635 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.196 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.613 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.388 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 13.375 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 13.273 volte
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Visto 12.796 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.762 volte