Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
29 Aug 2025 21:50
29 Aug 2025 19:01
29 Aug 2025 16:27
29 Aug 2025 15:06
29 Aug 2025 14:06
29 Aug 2025 13:48
29 Aug 2025 23:17
29 Aug 2025 22:47
29 Aug 2025 21:41
29 Aug 2025 21:34
29 Aug 2025 21:25
29 Aug 2025 21:17
Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 10-08-2012
Visto 3.309 volte
“Questa mattina, appena battuta la notizia dall'Ansa, ho sentito da Roma gli onorevoli Rao e De Poli. Anche loro sono costernati per la decisione del governo che non ha tenuto conto delle indicazioni dei partiti.”
Stefano Cimatti, sindaco di Bassano del Grappa, risponde così alla nostra richiesta di un suo primo commento a caldo sulla notizia - oramai ufficiale e definitiva - dello smantellamento del Tribunale e della Procura della nostra città, sancito dal governo.
“Mi dispiace che tante persone, per difendere il mantenimento del Tribunale in città, abbiano lavorato tanto per niente - commenta ancora il primo cittadino -. La situazione è questa: il governo decide di tagliare tutto il tagliabile. Hanno salvato sei Tribunali secondo il criterio della presenza della criminalità organizzata, e ne prendo atto. Per il resto, hanno tagliato tutto. Se avessero salvato qualche altro Tribunale in giro per l'Italia, escludendo Bassano, allora sì che avremmo dovuto scendere in piazza per protestare, ma qui il taglio è stato fatto senza distinzioni e non c'è niente da aggiungere.”
Cimatti: "C'è molto rammarico per questa scelta, ma non vedo che cosa si sarebbe potuto fare di più" (foto: archivio Bassanonet)
“Non ho mai dato troppo peso ai pareri di Camera e Senato, di Tribunali ne avevano salvati troppi e lo avevo già detto - continua il sindaco di Bassano -. Il governo ha voluto non avere pressioni dai partiti. E' stato soppresso persino Pinerolo, che era sostenuto dal vicepresidente del CSM Vietti. C'è molto rammarico per questa scelta, ma non vedo che cosa si sarebbe potuto fare di più.”
“E' una volontà amara - conclude Cimatti -, ma la vedremo poi alla prova dei fatti. I tempi della revisione delle sedi giudiziarie sono piuttosto lunghi e questo governo rimarrà in carica ancora per pochi mesi.”