Ultimora
Attualità
20 giu 2026
Musei Civici di Bassano, la memoria cittadina sbarca sul web: consultabili le prime 300 immagini storiche
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Sociale
20 giu 2026
Imprendichef 2026: storico bis della squadra gialla nella gara solidale a Bassano
Attualità
19 giu 2026
La memoria della ceramica diventa digitale: Bassano mette online il suo patrimonio
20 Jun 2026 19:53
Al via la 15esima edizione di Art Night Venezia
20 Jun 2026 17:14
17enne uccide la zia, fissati gli accertamenti irripetibili
20 Jun 2026 13:25
I soci di Coop Alleanza 3.0 approvano il bilancio, oltre 183mila voti
20 Jun 2026 13:16
Varata la nuova gondola da traghetto per la tratta Rialto-San Silvestro
21 Jun 2026 00:23
Mondiali: la Germania batte la Costa D'Avorio 2-1 CRONACA e FOTO
21 Jun 2026 00:13
Mondiali: Germania batte Costa D'Avorio 2-1 CRONACA e FOTO
20 Jun 2026 20:29
Mondiali: Tunisia Giappone DIRETTA
20 Jun 2026 22:31
Mondiali: Germania - Costa D'Avorio 0-1 DIRETTA e FOTO
20 Jun 2026 20:35
Mondiali: Germania - Costa D'Avorio DIRETTA e FOTO
Amianto, parte la micro raccolta
L'intervento di rimozione e smaltimento riguarda i manufatti delle proprietà private ubicate in quattro Comuni di Etra. Stanziato dalla Regione Veneto un co-finanziamento per 130mila euro
Pubblicato il 03 ago 2012
Visto 4.889 volte
Tezze sul Brenta, San Martino di Lupari, Galliera Veneta e Tombolo: sono i quattro Comuni apripista del progetto della micro raccolta di amianto promosso da Etra assieme alla Regione Veneto.
L'iniziativa - attivata da una delibera della giunta regionale e presentata oggi nella sede di Cittadella della società multiutility - prevede la concessione e l'erogazione di agevolazioni economiche a favore dei privati cittadini dei Comuni interessati che intendono effettuare interventi per la rimozione e lo smaltimento di manufatti contenenti amianto.
In particolare la bonifica deve riguardare l'amianto presente in immobili su superfici di limitata estensione, fino a un massimo di 75 metri quadrati: saranno ammessi interventi su coperture, tettoie, lastre, pannelli per la coibentazione, tubazioni, tegole, canne fumarie, serbatoi.
Il cittadino che fa domanda per il finanziamento ha la facoltà di scegliere la ditta esecutrice del lavoro, concordando i prezzi e le condizioni.
È necessario, tuttavia, che la ditta in questione sia iscritta all'albo dei Gestori ambientali per l'attività di raccolta e trasporto di rifiuti speciali pericolosi e a quello dei Gestori ambientali per l'esecuzione di attività di bonifica di beni contenenti amianto. Deve, quindi, essere in possesso di tutte le autorizzazioni per il recupero e lo smaltimento del rifiuto oggetto del bando, classificato, appunto, come speciale e pericoloso.
L'iter per la micro raccolta dell'amianto
Come primo passo, il cittadino proprietario dell'immobile, o che dispone dello stesso deve recarsi in Comune, dove può reperire le informazioni generali sul progetto e sulle ditte autorizzate e dove riceve il modulo per la domanda di ammissione da compilare.
Nel modulo, oltre a indicare la ditta scelta per l'esecuzione dell'intervento, autocertifica di essere meritevole del finanziamento e in regola con i requisiti specificati nel bando.
Il documento compilato deve quindi essere trasmesso al Comune di appartenenza che verifica i dati, anche con sopralluoghi. In questa fase viene assegnato a ogni domanda un numero progressivo, per determinare, in una graduatoria, la priorità di liquidazione dell'intervento svolto. Se il riscontro dei dati è positivo, il Comune trasmette a Etra la ricevuta dell'accoglimento della domanda di ammissione e compila con i dati dell'intervento un file riepilogativo.
A questo punto il cittadino può dare il via ai lavori contattando l'impresa esecutrice scelta in precedenza. L'intervento deve essere completato e rendicontato entro 90 giorni dalla data di accettazione della domanda di ammissione. Dopo essersi occupata della gestione delle pratiche con gli enti specializzati (Arpav, Agenzia regionale per la prevenzione e protezione ambientale del Veneto, e Spisal, Servizio di prevenzione, igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro), la ditta provvede alla rimozione dell'amianto.
Una volta completato l'intervento, la ditta emette fattura al cittadino, che la liquida per intero tramite bonifico bancario. Per ottenere il rimborso, il cittadino deve inviare al Comune una scheda di rendicontazione, completa di certificato che attesta l'avvenuto smaltimento dell'amianto e di fattura quietanzata con evidenza del bonifico effettuato alla ditta.
Il Comune verifica la documentazione prodotta e la trasmette a Etra, che rendiconta alla Regione gli interventi effettuati sulla base dei fascicoli ricevuti dai Comuni.
La Regione, a questo punto, eroga il contributo a Etra, che può procedere con un rimborso al cittadino del 60% attraverso bonifico bancario, fino a un massimo di 605 euro, Iva inclusa, per immobile.
Il finanziamento in cifre
La Regione coprirà le spese di trasporto e smaltimento dei manufatti in cemento-amianto fino a un massimo di 130 mila euro, Iva inclusa. L'importo è da suddividere per i quattro Comuni, sulla base del numero dei residenti. Ogni Comune avrà quindi diritto al seguente contributo:
San Martino di Lupari: 41.578 euro Tezze sul Brenta: 39.742 euro Tombolo: 26.372 euro Galliera Veneta: 22.308 euro
Il bando termina con l'esaurimento dei fondi disponibili.
“E' un un progetto importante, pilota per il Veneto nel momento in cui la Regione sta predisponendo il Piano Regolatore per i rifiuti - ha dichiarato in conferenza stampa l'assessore regionale all'Ambiente Maurizio Conte -. La potenzialità è di smaltire in modo regolare 15mila mq di tettoie/onduline contenenti amianto altamente nocivo per la salute. La Regione è aperta a valutare le proposte di adesione al progetto che provengano da altri Comuni.”
L'amianto in mezzo a noi
In un periodo in cui le stime riportano un aumento delle malattie da amianto (dati resi noti di recente dall'Anmil, Associazione nazionale fra i lavoratori mutilati e invalidi del lavoro, che parlano di oltre 2 mila casi solo nel 2011), è evidente l'attenzione che il problema dello smaltimento di questo materiale richiede, e non solo sui luoghi di lavoro.
Nonostante il suo utilizzo in Italia sia stato abolito, a causa della sua pericolosità, dalla Legge n. 257 del 1992, in passato, a partire dagli anni Ottanta, l'amianto è stato ampiamente adoperato per la fabbricazione di prodotti isolanti, termici e acustici, di tessuti ignifughi e in leghe con altri materiali da costruzione (calce, gesso, cemento) e in alcuni polimeri (gomma, PVC).
Come rivela l'Arpav, l'amianto è dunque rintracciabile sotto forma di coperture, tubazioni, canne fumarie, cassoni per l'acqua, pavimenti in linoleum, pannelli per controsoffitti, guarnizioni e altro ancora.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.170 volte
Geopolitica
15 giu 2026
Cipro chiude un accordo con Parigi per lo stazionamento di truppe francesi sull’isola
Visto 20.266 volte
Attualità
15 giu 2026
Movida, rifiuti e negozi sfitti: il Consiglio di Quartiere chiede risposte al Comune
Visto 20.188 volte
Attualità
15 giu 2026
Premio Beata Giovanna 2026: il comune di Bassano premia le Caritas parrocchiali
Visto 18.630 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 14.542 volte
Politica
17 giu 2026
Rebellato vara la nuova Giunta: bilancio e urbanistica restano al sindaco
Visto 14.182 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 10.648 volte
Attualità
18 giu 2026
Nuovi alloggi Erp a Bassano, via alla rigenerazione di via Trozzetti
Visto 10.298 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.414 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.432 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.170 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.080 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 20.993 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.390 volte
Geopolitica
15 giu 2026
Cipro chiude un accordo con Parigi per lo stazionamento di truppe francesi sull’isola
Visto 20.266 volte
Attualità
15 giu 2026
Movida, rifiuti e negozi sfitti: il Consiglio di Quartiere chiede risposte al Comune
Visto 20.188 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 19.937 volte