Ultimora
25 Mar 2026 11:29
Qs, l'Università di Padova tra le Top 50 mondiali
25 Mar 2026 11:25
In Veneto nel 2025 si riduce nettamente l'espansione dell'occupazione
25 Mar 2026 10:05
L'utile netto del gruppo Banca Finint nel 2025 sale a 31 milioni euro
25 Mar 2026 09:51
Gdf sequestra laboratorio tessile nel Padovano, debiti per 2 milioni
25 Mar 2026 09:50
Ferisce un ragazzo all'occhio con una bottiglia, arrestato un 21enne
25 Mar 2026 11:32
Insegnante accoltellata a scuola da uno studente in provincia di Bergamo, e' grave
25 Mar 2026 11:21
Meloni: 'Nel 2025 recupero dell'evasione record di 36,2 miliardi'
25 Mar 2026 11:04
++ Meloni, nel 2025 recupero evasione record di 36,2 miliardi ++
Pedemontana, il M5S denuncia Vernizzi
Il Movimento 5 Stelle dell'Area Pedemontana Veneta presenta un esposto alla Polizia di Stato contro il Commissario della Spv, per la mancata divulgazione dei dettagli della convenzione economica dell'infrastruttura
Pubblicato il 28 giu 2012
Visto 4.170 volte
Il Movimento 5 Stelle di Bassano del Grappa e dell'Area Pedemontana Veneta comunica di avere denunciato, a mezzo esposto, il commissario straordinario per la Spv (Superstrada Pedemontana Veneta) Silvano Vernizzi.
Oggetto dell'esposto, la mancata presentazione pubblica da parte di Vernizzi della convenzione economica del progetto dell'infrastruttura.
Ne dà notizia il M5S di Bassano del Grappa, con un comunicato che riportiamo di seguito:
Il Commissario di governo per la Spv Silvano Vernizzi (foto Alessandro Tich)
COMUNICATO
Spv, il M5S di Bassano “denuncia” Vernizzi alla magistratura penale
Alla fine non ci hanno dato altra scelta. Dopo otto mesi di indicibili silenzi e dopo otto mesi di carte negate, sebbene ci spettino, per legge abbiamo deciso di denunciare a mezzo esposto il commissario Spv Silvano Vernizzi davanti alla autorità penale. Nell'ottobre dell'anno scorso infatti avevamo raccolto più di un migliaio di firme per chiedere il dettaglio della convenzione vigente tra commissario e Sis sul progetto Pedemontana Veneta. Lo stesso avevamo fatto per il piano economico e finanziario. Si tratta di documenti che in ossequio alla legge sulla trasparenza (241/90 e successive modifiche) e in ossequio alle direttive europee in materia di grandi opere a massiccio impatto ambientale (2003/4/CE) debbono essere note ai cittadini interessati dal passaggio delle opere stesse. Per questo motivo stamani abbiamo depositato un esposto al commissariato di polizia di Mestre, esposto che rendiamo di dominio pubblico. Le argomentazioni di chi sostiene che quelle carte non possono essere rivelate perché parte di un accordo pattizio fra vari soggetti tra cui alcuni privati non è giuridicamente fondata e nasconde solo malafede. Il project financing che soggiace al progetto Spv è una modalità prevista dal codice dei contratti pubblici e quindi è di per sé consultabile dalla cittadinanza. Si tratta di un concetto ripreso più volte anche dall'ingegner Ivan Cicconi, uno dei massimi esperti di appalti pubblici in Italia che è, per assurdo, consulente di moltissimi enti regionali.
Va detto che siamo furenti per il comportamento del presidente regionale Luca Zaia (Lega), dell'assessore ai trasporti Renato Chisso (Pdl) e dello stesso Vernizzi i quali verso il fronte critico all'attuale tracciato della Spv hanno tenuto un atteggiamento arrogante, codardo e ipocrita, sprezzante verso lo stato di diritto. Ribadiamo poi il nostro più sentito disprezzo per il tentativo di manovra emendatoria patrocinato da Zaia con l'avallo dell'onorevole leghista Manuela Lanzarin (sindaco di Rosà) la quale in barba alle sentenze del Tar (che lo hanno giuridicamente affossato) ha cercato di tenere in vita un struttura commissariale considerata cosa passata persino dal ministero dell'Economia.
Rileviamo peraltro anche l'assenza totale dei politici del territorio nel centrodestra come nel centrosinistra, che non hanno mosso un dito per spingere chi di dovere a rivelare le carte segrete. L'unica eccezione è costituita dall'eurodepudato Andrea Zanoni dell'Idv, dal consigliere regionale Pietrangelo Pettenò di Rc e dal consigliere regionale democratico Laura Puppato. Ma nel frattempo dove sono finiti gli altri? Dove il consigliere Stefano Fracasso, dove l'onorevole Daniela Sbrollini? Dove l'onorevole Stradiotto? Dove, tanto per rimanere nel Pd, il segretario regionale Rosanna Filippin? E dove ancora i consiglieri regionali Idv? Dove i parlamentari veneti Antonio Borghesi e soprattutto Massimo Donadi? E ancora, perché dopo le notizie preoccupanti uscite sulla stampa i membri della commissione antimafia a cominciare dal democratico Lumìa sino all'onorevole Di Pietro non hanno intimato, potendolo fare, all'ingegner Vernizzi di aprire i cassetti?
In ultimo rileviamo anche la cocciuta testardaggine con la quale la Confindustria del Veneto si accanisce nel sostenere infrastrutture nate morte come la Spv, in un periodo in cui solo la convivenza intelligente col territorio e un nuovo patto con la cittadinanza può assicurarci quel poco o tanto benessere che scelte scriteriate ci faranno presto perdere. Noi comunque non ci muoveremo di un millimetro. Guarderemo con attenzione e severità anche all'operato della magistratura. Non è solo na questione di giustizia. La nostra regione e il nostro Paese non si possono più permettere un altro ventennio in mano a lobby e poteri forti che oltre alla dignità e al senso del bene comune hanno pure perso l'appuntamento con la storia e con la modernità.
Movimento 5 Stelle Area Pedemontana Veneta (www.meetup.com/AreaPedemontana/)
(Comunicato trasmesso dal portavoce Francesco Celotto)
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 25 marzo
- 25 mar 2025Non solo per le Golf
- 25 mar 2025Dimissioni burro e Silvia
- 25 mar 2025Acqua è Voti
- 25 mar 2024The Blues Brothers
- 25 mar 2024Io Capitano
- 25 mar 2024Quel che è Viero
- 25 mar 2023Ite, Messe est
- 25 mar 2023Caffè e ammazzacaffè
- 25 mar 2022Il muro dell’odio
- 25 mar 2022Area che ben
- 25 mar 2021Pontedì
- 25 mar 2021Siamo alla frutta
- 25 mar 2019Dottor Conf e Mister Commercio
- 25 mar 2018Il capoStavola
- 25 mar 2017Per 3 milioni di ragioni
- 25 mar 2017L'inferno di fumo
- 25 mar 2016L'Asparago colpisce ancora
- 25 mar 2015Milleottocentotrentuno
- 25 mar 2015Tradito da Facebook, viene arrestato
- 25 mar 2015Sgarbi Canoviani
- 25 mar 2015Vietato ai maggiori
- 25 mar 2014Renzo Rosso. Chi offre di più?
- 25 mar 2014La corsa di Aldo
- 25 mar 2014Stato parallelo
- 25 mar 2014Caro Renzi ti scrivo
- 25 mar 2014Il Gobbato furioso
- 25 mar 2013Il caso Peppa Pig
- 25 mar 2013Edilizia: Romano sposa lo “sviluppo sostenibile”
- 25 mar 2012Parola d'ordine: “Lavorare sodo per Rosà”
- 25 mar 2012Quella politica che ha svenduto le parole
- 25 mar 2011Il Veneto sperimenta il “turismo per tutti”
- 25 mar 2011Chisso chiude la porta alla Bretella Ovest?
- 25 mar 2010E ora nasce il “profumo di asparago”
Più visti
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.917 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 10.587 volte
Geopolitica
19 mar 2026
Gli Houthi nello Yemen restano in disparte nella guerra USA-Israele contro l’Iran
Visto 9.247 volte
Attualità
20 mar 2026
Bassano del Grappa rafforza la rete tra cultura, sport ed educazione
Visto 8.246 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 7.624 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 5.436 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 5.277 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.534 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.833 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.174 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.825 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.917 volte
