Ultimora
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
6 Aug 2026 17:55
Generali chiude il primo semestre con un utile di 2,5 miliardi
6 Aug 2026 14:59
A Ferragosto incontri sulle storie degli Alpini ad Asiago
6 Aug 2026 20:07
Europei di nuoto, Chiara Pellacani storico en plein, 5 ori su 5 agli Europei di tuffi
6 Aug 2026 19:56
Europei di nuoto, Chiara Pellacani storico en plein, 5 ori su 5 agli Europei di tuffi
6 Aug 2026 20:05
L'ira di Trump sull'arsenale a secco, 'Hegseth nel mirino'
6 Aug 2026 16:15
Le canzoni di Guccini a tutto volume nella strada dove abitava
Valerio Nastro Azzurro
A proposito dell'inaugurazione della nuova ala del municipio di Tezze sul Brenta
Pubblicato il 23 apr 2012
Visto 5.191 volte
Porcaccia la miseria: a forza di seguire gli sviluppi del caso “Ros@' 2012 - Lega Nord” a Rosà, che ci hanno tenuto particolarmente impegnati nella giornata di sabato, ci siamo persi un evento imperdibile: l'inaugurazione della nuova ala del municipio e della biblioteca di Tezze sul Brenta, avvenuta pure nella giornata di sabato.
Intendiamoci: qualora avessimo anche presenziato all'evento, ci saremmo andati senza essere invitati. Il sindaco di Tezze sul Brenta Valerio Lago fa infatti parte di quel ristretto, ma rappresentativo gruppo di esponenti istituzionali del Carroccio locale che evita accuratamente di inviare comunicati e informazioni alla nostra redazione.
Apprendiamo pertanto dai giornali del clamoroso siparietto allestito per l'occasione, col primo cittadino che senza fascia tricolore ha tagliato un nastro di colore azzurro, precisando nel suo discorso che “il colore del nastro è quello dell'acqua del nostro fiume, il Brenta” e che il rifiuto di indossare la fascia tricolore “è una protesta contro lo Stato che toglie le risorse ai cittadini e strozza gli enti locali”.
Il sindaco di Tezze sul Brenta Valerio Lago (foto Alessandro Tich)
Al fatidico taglio del nastro sono intervenuti, a fianco del sindaco, l'europarlamentare Mara Bizzotto e il consigliere regionale Nicola Finco. Non però Daniela Sbrollini, deputato del Partito Democratico, che ha contestato pubblicamente il gesto, definendolo “un comportamento anti-italiano”, “un'esclusiva ostentazione di simboli leghisti” e “una rivendicazione della sola solidarietà di corrente di partito” e alla fine ha disertato la cerimonia.
Un colpo di teatro che ha suscitato l'inevitabile coda di reazioni, trovando spazio - altrettanto inevitabilmente - nelle cronache nazionali. A livello locale, il commento più pepato arriva per voce di Stefano Giunta, coordinatore di FLI per l'area bassanese, che definisce i protagonisti dell'originale episodio “Quattro amici al bar”.
“Ad un osservatore distratto - scrive Giunta in una nota - la cerimonia pubblica che si è svolta a Tezze sul Brenta sarà sembrata l'inaugurazione di un bar: il nastro azzurro evocava infatti a pieno titolo una famosa marca di birra, e i presenti con la forbice in mano ricordavano gli amici della famosa canzone di Gino Paoli”.
“L’amaro bilancio che possiamo trarre da questa infelice sceneggiata - afferma ancora l'esponente di Futuro e Libertà - è soltanto uno: lungi dall’essere riuscita a risolvere i problemi dell’Italia con la fallimentare esperienza del governo Berlusconi, la Lega non ha più argomenti e pensa di risolvere le gravi emergenze del Paese offendendo il Tricolore.”
Il sindaco Lago, in realtà, ha toccato un nervo scoperto della comune sensibilità dei primi cittadini, colpiti dai tagli sempre più pesanti dei trasferimenti dello Stato e al contempo trasformati in impopolari esattori delle nuove tasse sulla casa imposte dal governo Monti.
Ma Valerio Nastro Azzurro dovrebbe ricordarsi di essere il sindaco anche dei suoi concittadini che non hanno votato per lui, che utilizzeranno i nuovi spazi del municipio e della biblioteca, e che molto probabilmente non si sentono ancora di appartenere all'autoproclamato popolo della Padania. La birra che ha spillato, per un verso o per l'altro, schiuma di rabbia.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 19.833 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 18.862 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 16.802 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 16.765 volte
Incontri
31 lug 2026
A casa Parolini-Vanin-Costenaro, protagonista il libro di Marco Lazzarotto
Visto 10.375 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 7.419 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 2.740 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.320 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.312 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.983 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.722 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.466 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.357 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.269 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.034 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.014 volte