Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 06-04-2012 12:47
in Attualità | Visto 2.158 volte

Valsugana. Il sindaco di Cassola alla Lega: “Incapace di comprendere la realtà dei fatti”

Silvia Pasinato replica alla sezione leghista locale sul suo presunto disinteresse circa la richiesta avanzata dal Carroccio di un incontro pubblico sulla Valsugana. “Non abbiamo bisogno della Lega Nord per invitare Chisso e Vernizzi a Cassola”

Valsugana. Il sindaco di Cassola alla Lega: “Incapace di comprendere la realtà dei fatti”

Il sindaco di cassola Silvia Pasinato: "Non si scherza su queste cose e non si strumentalizza una questione così importante per il nostro territorio e per la nostra gente"

La Sezione della Lega Nord di Cassola, come riferito in un nostro articolo pubblicato ieri, sollecita l'Amministrazione comunale di Cassola a promuovere un incontro pubblico con l'assessore regionale alla Viabilità Renato Chisso e l'amministratore di Veneto Strade Silvano Vernizzi in merito al progetto della Nuova Valsugana, a seguito di una richiesta formale protocollata in Comune il 1 marzo scorso, la quale - come sostengono gli esponenti locali del Carroccio - “non ha goduto della minima considerazione da parte del sindaco”.
Il sindaco di Cassola Silvia Pasinato, a tale riguardo, ha trasmesso oggi in redazione un comunicato di replica che riportiamo integralmente di seguito:

COMUNICATO

NUOVA VALSUGANA: RISPONDE IL SINDACO PASINATO

Con il presente si fa riferimento al recente comunicato della Lega Nord di Cassola con riguardo alla realizzazione della nuova Valsugana e si rappresenta quanto segue.

La Lega Nord di Cassola, come sempre e ancora una volta, dimostra di essere non solo inconsistente nelle proposte ma anche incapace di comprendere la realtà dei fatti e quindi di rappresentare al meglio le informazioni a disposizione di tutti.
Ricordo che nel settembre del 2011 in ragione dell'urgenza, dell'importanza e del rischio che il nostro territorio stava per essere gravemente compromesso dalla progettazione di una Valsugana che proseguiva verso Castelfranco Veneto tagliando in due Cassola, sovrapponendosi alla rete ferroviaria, ho organizzato come sindaco l'assemblea pubblica e la raccolta firme a sostegno del "no alla nuova Valsugana a Cassola".
Mi sono subito attivata, chiedendo un incontro urgente con l'assessore Chisso, il Segretario Regionale Infrastrutture ing. Vernizzi e l'ing. Fasiol, al fine di chiaramente comunicare la contrarietà a quanto stava avvenendo e proponendo nel contempo una valida ed efficace soluzione alternativa a quanto progettato.
La soluzione proposta dall'amministrazione comunale di Cassola è stata accolta favorevolmente e in pieno dall’assessore Chisso e dalla Giunta della Regione del Veneto guidata dal Presidente Zaia, come si legge dalla delibera che dichiara di pubblico interesse l'opera.
Nel corso del mese di dicembre 2011, ho chiesto e ottenuto un ulteriore incontro con l'assessore Chisso e con la struttura tecnica e di progettazione della Regione del Veneto. In tale occasione, è stato assicurato alla sottoscritta da parte dei vertici regionali, alla presenza del progettista, che era stata già attivata la procedura per lo studio di impatto ambientale sulla soluzione da me proposta. Questo passaggio, ovvero lo studio di impatto ambientale, è fondamentale per vedere graficizzata la nostra proposta. Inoltre, nel medesimo incontro, ho chiesto fermamente di porre la massima attenzione affinché in tutto il tratto della Valsugana esistente (tratto nord-sud) non intervengano modifiche comportanti il sacrificio di ulteriore territorio.
Nel mese di marzo u.s., ho avuto un ulteriore incontro con l'ing. Vernizzi e con l'ing. Fasiol per verificare lo stato di redazione dello studio di impatto ambientale, che conterrà le modifiche richieste.
Come si desume, Cassola si è mossa con urgenza e immediatezza per chiedere e ottenere modifiche a quanto proposto.
La fase di controllo e verifica non è ancora terminata. Non si scherza su questa cose, non si strumentalizza una questione così importante per il nostro territorio e ancor di più per la nostra gente.
Di certo, non abbiamo bisogno della Lega nord per invitare Chisso e Vernizzi a Cassola. Anzi. La loro disponibilità nei nostri confronti è sempre stata al massimo livello.
Le assemblee vanno fatte per comunicare quanto sta accadendo (cosa già avvenuta a settembre 2011) e per comunicare le risultanze del lavoro svolto (cosa che si farà una volta presentata la bozza di studio di impatto ambientale che conterrà la graficizzazione delle nostre proposte).
Noi fino ad oggi abbiamo lavorato, servendo la nostra comunità al meglio e cercando di farlo bene.
La Lega, invece, dov’è? Dov’è stata fino ad ora? Fino ad ora è stata solo in grado di attaccare, strumentalizzare, non presentando alcuna proposta concreta che possa contribuire a migliorare Cassola. L'unico intento, unico scopo, è quello, come sempre, di attaccare i Pasinato.
Il timore è che, arrivati a questo punto, dopo 3 anni in cui la lega di Cassola siede (e non a caso) tra i banchi della minoranza, la Lega stessa non sia in grado di costruire per il nostro Paese, ma sia in grado solo di offendere e fare polemiche che non portano a nulla di utile per i cittadini di Cassola.

Silvia Pasinato

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