RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Un uomo Tranquillo

La meritata consegna del "Premio Cultura Città di Bassano" al prof. Tranquillo Bertamini, storico preside del Brocchi e illuminato innovatore scolastico

Pubblicato il 19-01-2012
Visto 6.065 volte

Un uomo Tranquillo. L’età anagrafica è ormai avanzata, ma la prontezza di spirito e la lucidità mentale sono quelle di sempre. Il professor Tranquillo Bertamini, storico preside - dal 1967 al 1988 - del Liceo Ginnasio Brocchi e riconosciuto innovatore scolastico, riceve dal sindaco Cimatti l’ambita statuina del “Premio Cultura Città di Bassano” 2012 e dal vicesindaco Ferraro la pergamena che riporta la motivazione del riconoscimento: “Per l’alto indirizzo morale della sua vita e della sua carriera di insegnante al servizio di una didattica democratica e di una formazione che sapesse coniugare l’alta qualità con condizioni scolastiche aperte e motivanti per i giovani studenti.”
E’ il momento clou della lunga cerimonia che in Sala Jacopo da Ponte celebra l’immancabile rito civico della più grande e sentita festa della città.
“Ringrazio gli insegnanti che hanno fatto corpo con me” - esordisce il premiato, che ricorda il grande contributo dei docenti, nei suoi vent’anni di presidenza del Brocchi, nel favorire la trasformazione, divenuta poi patrimonio della scuola italiana, “dell’insegnamento in un laboratorio di classe”.

La consegna del "Premio Cultura" 2012 al prof. Tranquillo Bertamini

Un’innovazione - rivoluzionaria per l’epoca - che grazie alle intuizioni del preside tramutò una scuola “selettiva e classicheggiante” in un luogo di sperimentazione, con l’istituzione “di un biennio orientante, adatto alla formazione di un ragazzo preadolescente” e di un successivo triennio, suddiviso in nuovi e diversificati indirizzi: classico, linguistico moderno, scientifico, pedagogico-sociale.
“Le insegnanti di lingue avevano già visto queste novità all’estero, e mi hanno molto aiutato - confida l’ex preside -. La scuola veniva così concepita non come un insegnamento rigido, ma come una serie di problemi da risolvere. La classe diventava un gruppo di lavoro guidato dal docente, e non più solamente un uditorio. In questo modo lo studente sviluppava la sua maturità. Maturità è saper fare cultura da sé. Questo è molto importante per il prosieguo degli studi, e gli studenti del Brocchi, una volta andati all’università, lo hanno dimostrato.”
Parola di Tranquillo Bertamini, anziano precursore dei tempi, “forever young” nello spirito e nel cuore.

Più visti

1

Cronaca

26-01-2026

Addio a Giancarlo Andolfatto

Visto 11.924 volte

4

Attualità

29-01-2026

Bassano, la fascia tricolore finisce in Prefettura

Visto 9.209 volte

5

Attualità

26-01-2026

Alpini, il Veneto celebra il valore delle Penne Nere

Visto 8.778 volte

6

Attualità

25-01-2026

Film "C-14": dopo il casting, caccia alle maestranze

Visto 8.648 volte

7

Attualità

28-01-2026

I capolavori di Bassano sbarcano a Pechino

Visto 8.401 volte

8

Attualità

27-01-2026

Bassano non dimentica

Visto 8.280 volte

10

Attualità

26-01-2026

L’azzardo che "svuota" il territorio

Visto 7.831 volte

3

Cronaca

26-01-2026

Addio a Giancarlo Andolfatto

Visto 11.924 volte

5

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 11.178 volte

6

Attualità

21-01-2026

Bassano abbraccia il sogno Olimpico

Visto 10.836 volte

9

Geopolitica

12-01-2026

Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

Visto 9.737 volte

10

Politica

11-01-2026

Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

Visto 9.682 volte