Ultimora
26 Jun 2026 16:45
Morte Alex Marangon, la Procura di Treviso chiede l'archiviazione per i 5 indagati
26 Jun 2026 15:36
In corso esercitazione della Protezione civile sul rischio idraulico
26 Jun 2026 15:09
Neven Spahija prolunga di un anno il contratto con l'Umana Reyer Venezia
26 Jun 2026 14:25
Uil, congresso nazionale a Padova dal 2 al 4 luglio, interviene Meloni
27 Jun 2026 00:29
Triplice omicidio a Roma, morti genitori e figlia minorenne
26 Jun 2026 23:57
++ Triplice omicidio a Roma, morti genitori e figlia minorenne ++
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
2040: verso la glaciazione demografica
Lo studio della Fondazione Nordest: -388mila persone residenti in Veneto. Come se sparissero le città di Padova, Vicenza e Treviso
Pubblicato il 10 apr 2024
Visto 10.059 volte
Anche su B. abbiamo scritto molte volte riguardo ai numeri impietosi che la demografia italiana si appresta a registrare. Nello specifico ci eravamo concentrati sull’inesorabile declino della popolazione scolastica bassanese e sui cambiamenti urbani innescati dal progressivo invecchiamento della società (“La città che muore”, www.bassanonet.it/news/28989-la_citt_che_muore.html). Ma la demografia è anche uno strumento prezioso per disegnare gli scenari economici futuri. Sulla base di un assunto semplice: se decresce la popolazione, si rimpicciolisce l’economia in termini numerici e con il tempo cambiamo i consumi, gli investimenti (dei privati e delle aziende) e gli attori della crescita economica.
Nei giorni scorsi la Fondazione Nordest, centro di ricerca che si occupa principalmente di economia e imprese, ha pubblicato una interessante nota riguardante gli impatti della demografia dei prossimi quindici anni sull’economia del Veneto. Utilizzando un titolo molto azzeccato (“La glaciazione demografica”) è riuscita ad attirare una notevole attenzione sull’argomento.
Isole Lofoten (foto di Alessandro Bizzotto)
Rivisitando le recenti previsioni demografiche ISTAT, la Fondazione Nordest - guidata dall’economista Luca Paolazzi - è intervenuta “stressando” due variabili importanti: il saldo migratorio interno e quello con l’estero. In pratica questi due saldi sono stati azzerati, perché molto difficili da prevedere e, dall’altro, perché l’intenzione della Fondazione è di evidenziare cosa sta accadendo nelle regioni settentrionali senza l’apporto demografico di quelle meridionali e senza l’apporto degli afflussi dagli altri Paesi, che avverranno sempre più dal continente africano.
I risultati di questo scenario che “stressa” dunque i numeri sui migranti dall’estero e la mobilità infra-regionale sono a pieno titolo catastrofici. In tutto il Nord si avrà un calo superiore ai 2,3 milioni di persone entro il 2040, passando da 27,4 milioni del 2023 a 25,1 milioni di residenti. Nel Nord-Est la riduzione sarà di 939mila persone, nel Nord-Ovest di 1,4 milioni. In Veneto nel 2040 si conteranno -388mila persone residenti.
Con questi numeri demografici è stato abbastanza facile “giocare” al “cancella le città”, ovvero alla stima di quante e quali città, grandi o piccole, sparirebbero se la perdita di abitanti fosse concentrata in specifiche aree urbane. In Veneto sparirebbero i comuni di Padova, Vicenza e Treviso, oppure, alternativamente ma tutte insieme, Bassano del Grappa, Belluno, Conegliano, Montebelluna, Vittorio Veneto, Valdagno, San Bonifacio, Arzignano, Feltre, Abano Terme, Valeggio sul Mincio, Malo, Marostica, Ponzano Veneto, Peschiera del Garda, Recoaro Terme, Cortina d’Ampezzo e Garda.
E dal punto di vista economico cosa succederà? Meno consumi e investimenti i due macro effetti principali. Lato consumi, oltre alla loro riduzione, si assisterà ad una forte ricomposizione: infatti la glaciazione demografica sta già ridisegnando la piramide per età della popolazione, con incremento degli anziani e diminuzione dei giovani.
«Ci saranno minori acquisti di ogni genere di beni, dall’alimentare alle autovetture, dagli elettrodomestici all’arredamento, dall’abbigliamento al largo consumo. Mentre terranno quelli per i servizi, sicuramente saliranno quelli sanitari e forse quelli Horeca e per gli spettacoli, mentre le discoteche saranno meno gettonate. Negli investimenti perderanno colpi sicuramente quelli per la casa: meno abitanti uguale minor fabbisogno abitativo. Una minore domanda di abitazioni ha effetti depressivi sul mercato immobiliare, che terrà bene solo nei centri urbani più dinamici e importanti, mentre i valori cadranno nei piccoli centri. Diminuirà il capitale fisico in generale, vuoi per la contrazione della domanda finale di consumi, vuoi per la riduzione dell’occupazione, sempre in assenza di flussi migratori. Quindi ci sarà meno domanda di macchinari, di uffici, di spazi commerciali, di mezzi di trasporto collettivo, e così via».
Dentro alla glaciazione demografica, un altro aspetto da considerare riguarda l’assottigliamento dei nuclei familiari, sempre più ristretti, con una forte prevalenza di anziani soli. Bisognerà dunque calcolare anche l’effetto dell’economia della solitudine, prima ancora però come fenomeno sociale forse più pericoloso dello stesso declino demografico.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.510 volte
Attualità
20 giu 2026
Musei Civici di Bassano, la memoria cittadina sbarca sul web: consultabili le prime 300 immagini storiche
Visto 18.985 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 17.161 volte
Attualità
20 giu 2026
Ex Pascoli verso la vendita, al via l’indagine sul futuro di tre immobili comunali
Visto 16.667 volte
Attualità
22 giu 2026
Nel palazzo del Municipio apre la "Baby Little Home": uno spazio per l'allattamento in centro storico
Visto 14.922 volte
Geopolitica
23 giu 2026
Il ruolo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane in Iraq e nel Golfo
Visto 13.674 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 11.332 volte
Magazine
22 giu 2026
Sguardi e visioni d'autore, attorno a Villa Angaran San Giuseppe
Visto 8.924 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.521 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.559 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.285 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.181 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.104 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.758 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.510 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.498 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.440 volte