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Luigi Marcadella

Luigi Marcadella
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Industria

Silicon Vicenza

Officina Stellare di Sarcedo ospita i giovani astrofisici NYRIA

Pubblicato il 10 nov 2022
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Meglio della Silicon Valley.
Dal 7 novembre fino a domani Officina Stellare, in collaborazione con NYRIA, il Network of Young Researchers in Instrumentation for Astronomy, ospita un importante workshop scientifico internazionale.
Officina Stellare è un gioiello dell’industria vicentina, è quotata in Borsa sul sistema Euronext Growth, ed è leader nella progettazione e produzione di strumentazione opto-meccanica nei settori dell’aerospazio. L’evento che si terrà nella sede di Sarcedo, all’interno degli spazi dedicati alla OSAcademy, è un appuntamento di primo piano nel “giro” delle aziende hi-tech aereospaziali: negli anni scorsi si è svolto presso prestigiosi istituti di ricerca come l’ESO, l’European Southern Observatory in Germania e l’ESTEC in Olanda.

Officina Stellare

Vedrà la partecipazione di trenta giovani ricercatori provenienti da ogni angolo del mondo, in rappresentanza degli istituti scientifici e accademici più blasonati a livello globale. Arriveranno ricercatori dall’Osservatorio Nazionale del Giappone, da Cambridge, da Oxford, dalla California, dalla Columbia University, dal Calthech, da Ginevra, da Parigi, dal laboratorio di Astrofisica di Marsiglia, dall’Istituto di Astronomia di Leuven in Belgio e ovviamente dall’italianissimo Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).
L’obiettivo di questo super summit è quello di incoraggiare i giovani ricercatori, agli inizi dei propri percorsi lavorativi e di studio nel mondo della strumentazione ad altissima tecnologia, a misurarsi e ad interagire in un ambiente amichevole, ma altamente competitivo. L’appuntamento vicentino inaugura anche la nuova accademia progettata da Officina Stellare, l’OSAcademy. I partecipanti saranno impegnati in un fitto programma di attività, fra presentazioni di progetti su tematiche quali il rilevamento del fronte d’onda, la coronagrafia, la spettroscopia, l’utilizzo della fibra ottica e delle tecniche di post-elaborazione cui possono spingersi gli attuali strumenti e quelli del futuro.
Le conferenze vedranno la partecipazione del Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Padova, il professor Roberto Ragazzoni, di Stefano Bonora (Ceo di Dynamic Optics) e di Paolo Spanò, già responsabile Ricerca e Sviluppo di Officina Stellare. Non mancherà la trattazione di temi legati all’inclusività nel mondo scientifico, con la testimonianza della dottoressa Anna Shpak di Generation Female.
Il programma infine si concluderà con un hackaton (riunione) scientifico e la visita presso i laboratori dell’Osservatorio e dell’Università di Padova.

«Officina Stellare è da tempo acceleratore ed incubatore di startup innovative - spiega Giovanni Dal Lago, CEO di Officina Stellare - e promuove con forza la necessità di un incontro fattivo fra le istituzioni accademiche e il mondo del lavoro. È per questo che abbiamo creato OSAcademy, un luogo espressamente dedicato al confronto e allo scambio di idee da sviluppare assieme ai giovani ricercatori».

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