Ultimora
23 Mar 2026 18:16
++ Dal Credit Agricole lista di 7 nomi per Bpm, c'è Siniscalco ++
23 Mar 2026 18:15
Referendum: in Veneto il No vince in cinque capoluoghi su sette
23 Mar 2026 16:25
Referendum: in Veneto l'affluenza definitiva è al 63,46%
23 Mar 2026 16:16
Alla Biennale di Venezia 470 artisti per le arti dal vivo
23 Mar 2026 14:09
Inaugurato il nuovo 'Magazzino 4' di Ca' Foscari a Venezia
23 Mar 2026 13:04
Invimit, con il Fai riaperto dopo 20 anni Palazzo delle Debite a Padova
23 Mar 2026 20:23
Referendum, netta vittoria del no, bloccata la riforma della giustizia
23 Mar 2026 20:03
Elkann: 'Garantito un futuro di libertà a Repubblica e Stampa'
23 Mar 2026 20:02
Scontro sulla pista, strage sfiorata al LaGuardia di New York
23 Mar 2026 20:17
Aereo militare precipita in Colombia con 125 persone a bordo
23 Mar 2026 19:17
'Meloni dimissioni', cori e bandiere: il popolo del No al Referendum in piazza da Milano a Roma
23 Mar 2026 18:28
A 22 anni operaio muore incastrato in un macchinario
Banca Veneto Centrale, l’utile a oltre 17 milioni (+123,5%)
2021 con dati da record, 1,59 miliardi euro di impieghi. Ok anche la raccolta
Pubblicato il 21 mar 2022
Visto 7.612 volte
Si chiude un 2021 da record per la Banca del Veneto Centrale. La Bcc che nel 2017 ha portato a termine il processo di aggregazione con Bassano Banca-Credito Cooperativo di Romano e S. Caterina con le sue cinquanta filiali nelle province di Vicenza, Treviso, Padova, Rovigo e Ferrara si appresta a diventare una della realtà più rilevanti del Gruppo Bancario Cassa Centrale Banca.
Questi i dati principali dell’anno appena concluso: 1,59 miliardi di euro prestati al mercato a sostegno di imprese e famiglie, raccolta complessiva per 3,19 mld. di euro e utile netto record di 17,1 milioni di euro con un incremento del 123,5% rispetto all’esercizio precedente. In crescita tutti gli indicatori del conto economico, a partire dal margine di interesse (44,8mil.), delle commissioni nette (27,6 mil.) e quindi del margine di intermediazione (81,19 mil.), con incrementi rispettivamente del 11,9%, del 6,7% e del 7,7%, sui dati aggregati del 2020.
«Il bilancio che presenteremo ai nostri 14.088 soci – commenta il presidente Gaetano Marangoni – è senza dubbio frutto della buona gestione e della ripresa in atto nel territorio.
Il Direttore Generale Mariano Bonatto, a sinistra, con il Presidente Gaetano Marangoni
In questi ultimi dodici mesi, nonostante il contesto pandemico, la banca è riuscita a trarre dalle difficoltà nuova forza, dando prova di vicinanza a famiglie e aziende, venendo incontro a situazioni complesse nel mondo imprenditoriale e contribuendo alla ripresa dell’economia.
L’acquisto dei crediti relativi il superbonus ha permesso ai nostri clienti di ristrutturare il patrimonio immobiliare avendo come partner finanziario la propria banca. Fondamentale per il successo della banca anche il sostegno dato al territorio attraverso l’erogazione di 243mila euro per progetti in ambito sociale, culturale e sportivo, nonché la concessione di 158 premi allo studio». Di seguito il comunicato stampa completo.
La soddisfazione dei vertici dell’istituto di credito. Marangoni: «Raccogliamo i frutti del lavoro svolto, di una buona gestione e dell’attenzione al territorio». C’è grande soddisfazione in Banca del Veneto Centrale per il risultato di bilancio 2021, che chiude con dati da record. Questa la fotografia della banca, 1,59 miliardi di euro prestati al mercato a sostegno di imprese e famiglie, raccolta complessiva per 3,19 mld. di euro e utile netto record di 17,1 milioni di euro con un incremento del 123,5% rispetto all’esercizio precedente. In crescita tutti gli indicatori del conto economico, a partire dal margine di interesse (44,8mil.), delle commissioni nette (27,6 mil.) e quindi del margine di intermediazione (81,19 mil.), con incrementi rispettivamente del 11,9%, del 6,7% e del 7,7%, sui dati aggregati del 2020. Cost income ratio al 57,8% con accantonamenti al fondo esodi di quasi 5 milioni per il prossimo ricambio generazionale. Sicuramente bravi nella gestione caratteristica e anche attenti e capaci nella parte degli investimenti finanziari che ha portato ben 7,46 mil. di proventi straordinari da cessione titoli. Migliorano ancora le coperture sui crediti con un NPL Ratio, al 95,24%, dato tra i migliori a livello nazionale dell’industria bancaria, rispetto al 81,43% del 2020. Il patrimonio netto dell’istituto, comprensivo dell’utile di esercizio, ammonta a 178,7 milioni di euro e risulta in aumento del 9,3% rispetto al 31 dicembre 2020 con un CET1 Ratio che raggiunge la quota del 21,51%, ben al di sopra dei requisiti regolamentari. Anche la raccolta complessiva ha evidenziato la crescita di 5,9 punti percentuali, arrivando a quota 3,19 miliardi di euro. Cresce in particolare il risparmio gestito con +17,5%. Sono numeri che, in un esercizio ancora fortemente condizionato dagli impatti della pandemia, registrano l’efficienza e la solidità dell’istituto di credito guidato dal presidente Gaetano Marangoni e dal direttore generale Mariano Bonatto. Tra le settanta banche aderenti al Gruppo Cassa Centrale, con le sue cinquanta filiali nelle province di Vicenza, Treviso, Padova, Rovigo e Ferrara, Banca del Veneto Centrale si conferma una delle realtà finanziarie più solide e a elevato valore aggiunto del Gruppo Bancario di appartenenza. I risultati, approvati dal Consiglio di Amministrazione nei giorni scorsi, saranno presentati all’Assemblea dei Soci di maggio, purtroppo ancora una volta attraverso il rappresentante designato, e raccontano di una realtà impegnata in una politica di contenimento dei costi, riduzione dei crediti deteriorati, totale copertura dei rischi residui e sviluppo di una vivace attività commerciale a favore di soci e clienti. «Il bilancio che presenteremo ai nostri 14.088 soci – commenta il presidente Gaetano Marangoni – è senza dubbio frutto della buona gestione e della ripresa in atto nel territorio. É il risultato di un progetto di rafforzamento, graduale e consolidato negli anni, con una piena sinergia tra il Consiglio di Amministrazione e la Direzione. Tuttavia, è bene anche evidenziare come questi dati, così ampiamente positivi, dipendano non solo da fattori economici o circostanze favorevoli, ma scaturiscano anche dalle competenze, dalle professionalità, dalla cultura d’impresa, dalla fiducia dei nostri soci e clienti: tutti elementi che sono alla base dello sviluppo di un territorio». Soddisfazione anche dal direttore generale, Mariano Bonatto. «Un risultato di esercizio così importante – dice Bonatto - è il frutto di un grande lavoro di squadra, svolto con competenza e professionalità dai nostri 382 collaboratori, (vero patrimonio intangibile dell’istituto) e di una fusione concretizzata nel novembre 2020, ma costruita sostanzialmente in quest’ultimo anno. La nostra banca continua il suo percorso di crescita ed è oggi leader di gruppo nel credito agevolato e nelle concessioni con le garanzie pubbliche che hanno permesso alle imprese di superare il periodo pandemico e nello stesso tempo tornare a investire. Stiamo ancora allargando sempre più la nostra operatività a favore delle aziende con operazioni che, insieme alla finanziaria regionale Veneto Sviluppo, ci vedono impegnati nelle emissioni di mini bond e partecipazione nel capitale attraverso il Fondo FVS SGR di Private Equity. Il 2021 si è chiuso molto bene, purtroppo però la situazione geopolitica venutasi a creare ci obbliga a rivedere le prospettive 2022 con scenari molto più prudenti rispetto alle attese che avevamo. In questi ultimi dodici mesi, nonostante il contesto pandemico, la banca è riuscita a trarre dalle difficoltà nuova forza, dando prova di vicinanza a famiglie e aziende, venendo incontro a situazioni complesse nel mondo imprenditoriale e contribuendo alla ripresa dell’economia. L’acquisto dei crediti relativi il superbonus ha permesso ai
nostri clienti di ristrutturare il patrimonio immobiliare avendo come partner finanziario la propria banca. Fondamentale per il successo della banca anche il sostegno dato al territorio attraverso l’erogazione di 243mila euro per progetti in ambito sociale, culturale e sportivo, nonché la concessione di 158 premi allo studio. Gli investimenti a favore dell’associazionismo e del volontariato – complessivamente si sono contati 365 interventi - sono andati ad affiancarsi a molteplici altre iniziative, anche online, dedicate a privati, professionisti e imprese desiderosi di rimanere aggiornati sul mondo della finanza e della trasformazione digitale. Ora occhi puntati sul Next Generation Eu, il fondo europeo che aiuta gli stati membri colpiti dalla pandemia, e sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, lo strumento che traccia gli obiettivi, le riforme e gli investimenti che l’Italia intende realizzare grazie all’utilizzo dei fondi europei, ma anche sulla crescita del tessuto sociale ed economico del territori di competenza, nell’ottica di uno sviluppo inclusivo e sostenibile. «Un’attenzione che dimostra in modo concreto come la nostra banca continui a portare avanti valori per i quali era nata, unendo al rispetto della sua storia, il supporto alle comunità locali e la modernità di un istituto di credito orientato al futuro, capace di offrire opportunità per garantire una nuova fase di crescita e di sviluppo», conclude il presidente Marangoni.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 23 marzo
- 23 mar 2025Affari Interni
- 23 mar 2023Amnesy International
- 23 mar 2023Marina Militare
- 23 mar 2023Io, Museo Civico Europeo
- 23 mar 2020Tutti in maschera
- 23 mar 2019Ultimo atto
- 23 mar 2018La città dei sospiri
- 23 mar 2017Ponte degli Alpini, probabile apertura al transito nel weekend
- 23 mar 2017“I Come From”: partita al Museo Civico la rassegna contro il razzismo
- 23 mar 2017Tensione elettrica
- 23 mar 2017Tutti al front
- 23 mar 2016Bruxelles, Germania
- 23 mar 2015Quando il gioco si fa duro
- 23 mar 2014I vicini di casa
- 23 mar 2013Auto elettriche-ibride escluse dal bollo. Finco: “Scelta che premia chi investe nel trasporto sostenibile”
- 23 mar 2012Futuro e Libertà: primo Congresso comunale a Bassano
- 23 mar 2012Cassola. La Lega: “Consiglio straordinario e urgente per il gassificatore”
- 23 mar 2012Tassa sulla bonifica: “Le barricate di Finco volate via come pezzi di carta”
- 23 mar 2012Rosà: “Continuità e Rinnovamento” si presenta
- 23 mar 2012La gestione dei piani urbanistici
- 23 mar 2011Pedemontana: assemblea a Sacro Cuore di Romano
- 23 mar 2010Videosorveglianza a Bassano, via libera all'ampliamento
- 23 mar 2009Nuova sede per gli alpini di Santa Croce
Più visti
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.762 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.775 volte
Geopolitica
19 mar 2026
Gli Houthi nello Yemen restano in disparte nella guerra USA-Israele contro l’Iran
Visto 9.158 volte
Attualità
17 mar 2026
Sicurezza al Centro studi: il Comune lancia una cabina di regia
Visto 8.172 volte
Attualità
20 mar 2026
Bassano del Grappa rafforza la rete tra cultura, sport ed educazione
Visto 7.882 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 5.184 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.398 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.792 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.030 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.762 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 14.357 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.775 volte



