Ultimora
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Così Com'è
Nasce a San Zeno di Cassola la “Città Giardino” del neonato gruppo Com'è, primo esperimento di Comunità Mercato per l'incontro diretto tra produttore e consumatore. Un progetto sintetizzato dall'acronimo WEBB: Valori, Verde, Eco, Bio e Baratto
Pubblicato il 21 set 2013
Visto 6.074 volte
Il suo nome è Com'è, ed è l'acronimo di Comunità Mercato.
Non un negozio o un punto commerciale qualsiasi, ma il primo esperimento di Centro Economico Locale (CEL) del nostro territorio che favorisce l'incontro diretto di produttori e consumatori.
E' l'innovativa filosofia del progetto della “Città Giardino” del neonato gruppo Com'è, inaugurata ieri a San Zeno di Cassola in quella che per 40 anni è stata la sede della storica “Casa del Giardino” della famiglia Perin.
Uno scorcio della Comunità Mercato "Città Giardino" di San Zeno di Cassola subito dopo l'inaugurazione (foto Alessandro Tich)
Un intervento con il quale una cordata composta da otto imprese del comprensorio in qualità di soci fondatori - coordinate dalla Fondazione Etica ed Economia di Bassano del Grappa - ha rilevato l'attività in crisi della nota azienda locale del settore garden rivoluzionando i termini della proposta commerciale alla base della nuova avventura imprenditoriale. Il cui dichiarato e ambizioso obiettivo è proprio quello di reagire alla crisi economica mettendo in campo un nuovo modello di interazione tra produttore e consumatore finale: eliminando la catena distributiva, ampliando l'offerta e vendendo a prezzi maggiormente competitivi.
Visti i tempi che corrono, è senza dubbio una sfida non da poco.
Ma Martina Contarin, giovanissimo amministratore delegato del Gruppo Com'è Srl, esprime pubblicamente la sua fiducia: “Abbiamo la presunzione di cambiare le cose - dichiara nel suo intervento alla cerimonia inaugurale -. La “Città Giardino” sarà la casa delle imprese del territorio che incontreranno direttamente i consumatori.”
L'elemento cardine del progetto è infatti il coinvolgimento in veste di partner dei produttori e fornitori, obbligatoriamente locali - dei vari settori merceologici dei comparti floricoltura e giardinaggio, animali, arredo casa, alimentare eccetera -, compresi nel raggio di 33 chilometri dal CEL di San Zeno e disposti ad occupare uno spazio della Comunità Mercato fornendo i loro prodotti in conto vendita.
Il ricavato della vendita al consumatore finale sarà suddiviso per 2/3 al produttore, e per 1/3 al distributore del prodotto ovvero all'organizzazione della “Città Giardino”.
Le aziende dei produttori e fornitori che hanno accettato di aderire con questa formula al nuovo Centro Economico Locale - artisti, artigiani, agricoltori, allevatori e imprese di commercio e servizi - sono già una trentina.
Un'altra trentina sono le imprese e i professionisti che partecipano all'iniziativa come collaboratori: tutti destinati a entrare a far parte della squadra come futuri soci. Un progetto di aggregazione economica che nell'intento dei suoi promotori è sintetizzato dall'acronimo WEBB: Valori, Verde, Eco, Bio e Baratto.
Quest'ultimo aspetto, in particolare, sottolinea la caratteristica dello “scambio” che contraddistingue la nuova rete di impresa: alcuni imprenditori, ad esempio, sono entrati nella compagine societaria del gruppo contribuendo al capitale sociale non in forma di denaro versato ma scambiando le ore di lavoro - e quindi la propria professionalità - nei lunghi mesi di preparazione dell'iniziativa.
Un'avventura non facile, ma proprio per questo affrontata con spirito positivo: alla faccia della crisi, delle incertezze delle imprese e delle paure dei consumatori, tuttora schiacciati tra l'incudine del crollo del potere d'acquisto e il martello dell'annunciato aumento dell'Iva.
A dare la carica in tal senso - nel corso dell'inaugurazione - è Valeria Bergamo, vedova del fondatore della vecchia e gloriosa “Casa del Giardino” Costantino Perin, che prima di consegnare simbolicamente le chiavi del capannone all'Ad della nuova società Martina Contarin ripercorre in breve la storia dei sacrifici e delle difficoltà affrontate e superate in tanti anni di attività e ripete più volte, applaudita da tutti i presenti e con la voce spezzata dalla commozione, il suo motto: “Non dobbiamo arrenderci mai”. Motto ripreso e fatto suo dal presidente del Consiglio di Amministrazione del Gruppo Com'è Gino Eger, che sottolinea i valori di solidarietà e di interscambio della Comunità Mercato nella valorizzazione dei prodotti e dei servizi, battendo una nuova strada in un contesto economico e sociale “dove niente sarà più come prima”.
Si taglia finalmente il nastro: il primo centro Centro Economico Locale del Bassanese apre ufficialmente le porte. Nessuna vendita e quindi nessun incasso - per decisione degli amministratori - in occasione dell'affollato giorno inaugurale, ma “un momento di condivisione”. Che vuole essere, dichiaratamente, solo l'inizio di un lungo percorso: quello di un Social Community Project che intende proporsi come “un modello di economia reale replicabile”.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 4.224 volte
Attualità
10 ago 2026
Parcheggi, solo un posto riservato ogni due permessi nel centro storico
Visto 3.584 volte
Politica
07 ago 2026
Futuro Nazionale conferma il sostegno all'amministrazione Finco
Visto 1.811 volte
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
Visto 1.612 volte
Politica
09 ago 2026
Candidatura culturale e scontro sulle iniziative: l'attacco di Poletto alla Giunta Finco
Visto 845 volte
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Visto 773 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 739 volte
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
Visto 697 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.440 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.390 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.107 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.853 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.548 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.433 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.086 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.898 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.805 volte