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Gli ammortizzatori...bancari

La Popolare di Marostica anticipa la cassa integrazione ai dipendenti della Commital-Sami. E' l'esito di un accordo siglato con l'istituto di credito e comunicato in assemblea ai lavoratori in crisi

Pubblicato il 04-09-2013
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Un anticipo della cassa integrazione di 1000 euro al mese, per un massimo di cinque mesi. E' il “bonus” di cui beneficeranno i circa 70 dipendenti della Commital-Sami - l'azienda di Marostica, produttrice di raccorderie per riscaldamento, dichiarata in stato di crisi - a seguito di un accordo raggiunto con la Banca Popolare di Marostica, comunicato ai lavoratori riuniti in assemblea lo scorso 30 agosto alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Marostica Marica Dalla Valle.
“L'intesa, frutto del proficuo lavoro svolto dal sindaco Dalla Valle e dal direttore della Popolare di Marostica Gasparotto - specifica in una nota Massimo Pantano, responsabile FIM Cisl Bassano -, prevede che dal mese di agosto a quello di dicembre siano messi a disposizione dei lavoratori in Cassa Integrazione 1000 euro al mese (per un massimo di 5000). I lavoratori non pagheranno interessi ed avranno tempo di restituire la somma nel corso del 2014.”
Come riferisce il sindacalista, il direttore Gasparotto ha fatto notare “come questo sia il primo caso in Veneto di mutualità bancaria, frutto del forte radicamento nel territorio della banca”, mentre il sindaco ha precisato che “tale forte impegno è indispensabile per aiutare le famiglie provate dalla crisi e dal fallimento della società.”

La manifestazione dello scorso maggio dei lavoratori della Commital-Sami a Marostica (foto: archivio Bassanonet)

Soddisfazione è stata espressa dalla FIM Cisl che “ha spinto per questa soluzione di fronte al disastroso ritardo nei tempi di approvazione delle casse integrazione”.
A tal proposito Pantano, nel corso dell'assemblea, ha chiesto al direttore di Popolare Marostica di estendere l'intesa anche ai lavoratori della Fima Cosma Silos di Pove del Grappa, “ottenendo risposta positiva”.
“La Fim - conclude Pantano - esprime grande soddisfazione per un risultato frutto del dialogo tra vari soggetti che operano nel territorio. I lavoratori, pur prudenti nel ricorrere agli anticipi, sicuramente approfitteranno della opportunità.”

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