Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

Laura VicenziLaura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Incontri

La Mussolina

Alla libreria Palazzo Roberti sabato 14 maggio la presentazione del libro di Umberto Dinelli dedicato a Ida Dalser

Pubblicato il 13-05-2011
Visto 4.043 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

Sabato 14 maggio alla Libreria Palazzo Roberti, Umberto Dinelli presenta il suo libro intitolato La Mussolina. I fuochi di una donna, le ceneri di un regime, edito da Cierre nella collana Percorsi. L’autore è medico psichiatra, ha insegnato all’Università di Udine e dirige la rivista “Problemi in psichiatria”. La sua pubblicazione, scritta grazie alla consultazione di carteggi ospedalieri, è dedicata a Ida Dalser, la moglie ripudiata di Benito Mussolini. Di lei non si sa quasi nulla, dell’ex maestro elementare diventato il Duce certo di più, le due storie sono state però per qualche tempo legittimamente intrecciate, poi uno dei due ramoscelli è stato condannato all’estirpazione. La vicenda, di Ida Dalser, raccontata di recente anche dal regista Marco Bellocchio nel film Vincere, è ricostruita nel libro con rigore e scrupolo storico: Dinelli racconta la lunga odissea di Ida e del figlio Benito Albino, “Benitino” Mussolini, parla della resistenza della donna per cercare di non essere cancellata e di non soccombere alla persecuzione amministrativa, all’indifferenza e al dileggio delle persone, racconta la brutalità della segregazione manicomiale a cui è stata condannata. Benitino è stato separato dalla madre in un gioco cinico di tutele e adozioni, collegi e istituti, fino a essere mandato, imbarcato su una flotta, in esilio per il mondo. Ida ha continuato da sola la sua lotta disperata per la sopravvivenza, un calvario che si è svolto tra il manicomio di Pergine e il San Clemente di Venezia, dove alla fine è morta sopraffatta da un gioco di annientamento troppo grande da sopportare. Il figlio ha condiviso la fine tragica della madre ed è morto a 27 anni stroncato da un trattamento medico nel manicomio di Limbiate. Una tragedia greca, non scritta, carte e testimonianze sono state fatte sparire, il libro ricorda la storia della donna che un giorno disse a Mussolini “Va’ là, Duce, che sei un pover’uomo!”, e contribuisce a restituire un debito di verità, se i morti parlano i vivi devono ascoltare.
A introdurre l’incontro sarà il dottor Franco Garonna, medico psichiatra. L’ingresso è libero.

scena del film "Vincere" di Marco Bellocchio

Pubblicità

Fondazione The Bank

Più visti

1

Cronaca

26-01-2026

Addio a Giancarlo Andolfatto

Visto 10.207 volte

2

Geopolitica

22-01-2026

Cuba, l’isola sotto pressione

Visto 9.393 volte

5

Attualità

25-01-2026

Film "C-14": dopo il casting, caccia alle maestranze

Visto 8.502 volte

7

Attualità

24-01-2026

Da febbraio, attesi in Libreria AperiLibro e il Club Bassanese

Visto 8.488 volte

8

Attualità

26-01-2026

Alpini, il Veneto celebra il valore delle Penne Nere

Visto 7.261 volte

9

Attualità

26-01-2026

L’azzardo che "svuota" il territorio

Visto 6.248 volte

4

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 11.073 volte

5

Attualità

21-01-2026

Bassano abbraccia il sogno Olimpico

Visto 10.700 volte

6

Cronaca

26-01-2026

Addio a Giancarlo Andolfatto

Visto 10.207 volte

8

Geopolitica

12-01-2026

Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

Visto 9.622 volte

9

Politica

11-01-2026

Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

Visto 9.574 volte

10

Politica

13-01-2026

La sicurezza ostaggio dei nervi tesi

Visto 9.485 volte