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Danza

A.A.A. danzatrici over 60 cercasi

A Bassano il progetto “Non è mai troppo tardi”, rivolto alle donne ultrasessantenni. Previsto uno stage con la danzatrice e coreografa Silvia Gribaudi. Sarà creato un atto performativo per un gruppo di interpreti "over sixty"

Pubblicato il 04-02-2011
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Dopo il successo dello scorso anno sulla sperimentazione dei progetti community, Il Comune di Bassano, con il CSC Casa della Danza, intendono continuare a promuovere delle iniziative che avvicinino le arti performative alla comunità locale: nasce così un progetto dedicato alle signore over 60.
Nel corso del 2010 sono stati infatti sperimentati due diversi percorsi, in collaborazione con il Centro Diurno Anziani, il primo ha visto interagire 8 anziani e 8 bambini, parte dei quali immigrati, con la fotografa inglese Lara Platman per la realizzazione dell'esposizione Boxing Bassano.
L’obiettivo raggiunto è stato quello di promuovere differenti forme di dialogo: quello tra le diverse generazioni, quello tra abitanti del territorio e membri delle comunità immigrate, ma anche quello tra diverse forme di arte. E gli echi del progetto sono arrivati anche in Gran Bretagna, suscitando l’interesse del network della BBC, che ha inviato una giornalista a realizzare un servizio proprio su questo progetto e della radio tedesca Deutche Welle che ha mandato in onda un programma di interviste ai protagonisti  bassanesi nelle trasmissioni internazionali.

Il secondo, ha visto ancora la partecipazione di 6 diversi anziani alla realizzazione del progetto della coreografa israeliana Yasmeen Godder per il debutto alle Bolle Nardini dello spettacolo “A close look into the happy end”.
Avvalendosi quindi della collaborazione di artisti internazionali - esperti di community project - di coreografia e fotografia, vengono promosse delle attività che coinvolgono direttamente diversi target della popolazione locale, nella creazione di eventi performativi o di opere da esporre al pubblico.
Ed è in quest’ottica che uno dei prossimi progetti, “Non è mai troppo tardi”, condotto dalla danzatrice e coreografa Silvia Gribaudi, intende entrare in contatto proprio con il target delle signore over 60.
Il lavoro si occuperà di indagare il rapporto tra la femminilità e il passare del tempo, la bellezza al femminile che nel tempo acquista maturità.
Obiettivo finale del progetto - che si terrà dal 18 al 29 Aprile 2011 presso la Chiesa di San Bonaventura, (ex ospedale) - sarà quello di sviluppare la creazione di un atto performativo per 6-8 interpreti di circa 15 minuti i cui temi principali siano il tempo, la bellezza e l’identità.
Alle signore non è chiesta nessuna particolare esperienza, se non la voglia di mettersi in gioco e scoprire nuovi percorsi di espressione di sé e di relazione con gli altri nell’ottica delle arti performative.
C’è tempo fino al 20 febbraio per le iscrizioni, ovviamente gratuite.

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