Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
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Sono quattro e sono di Bassano, hanno speso tre anni di lavoro, sono apparsi a Trl, hanno prodotto due singoli come assaggio e ora hanno pubblicato il loro nuovo album 'Login'. Il progetto Phinx è un prodotto locale ma con aspirazioni decisamente internazionali e lo si vede chiaramente, ormai ben oltre da 'Logica' il loro primo demo self-produced . Il long-playing, uscito per Irma records, contiene ben quattordici tracce, due delle quali già uscite in precedenza come singoli: prima 'the gamer' e poi 'get panic'. Il primo è quello che li ha lanciati a Mtv, il secondo ha una particolarità originale: un video diverso per ogni componente del gruppo. La copertina del disco è affidata alle mani di una artista milanese di stampo surrealista, Erique, e la registrazione è curata da Pianozero. Quello che i Phinx propongono è una base rock, fortemente contaminata da sintetizzatori, tastiere e groovebox: amore per le macchine, direbbero loro. La tracklist presenta brani molto diversi, la monotonia è esclusa e la sfida dei quattordici è superata. Tecnicamente sono eccellenti: ogni suono è pulito e curato minuziosamente e il ritmo è un campo magnetico che incide il cervello dell'ascoltatore. Dai due singoli ad alcuni brani come 'Noizkut' o 'Login', che dà anche il titolo al disco, la musica si fa più incalzante e la parte electrofunk prende il sopravvento; si sente forte il richiamo al sound di un altro progetto made-in-Bassano, Bloody beetroots. Da notare 'Italian Job' che è stata 'single of the week' su Itunes, oppure 'world salad', brani carichi, dall' anima impulsiva, che ti lasciano appena una pausa per respirare. 'Amplyphone' si presenta come il pezzo più aggressivo, in contrasto con quella che può essere la delicatezza di 'Anorexic madonnas' dove una soffice voce femminile si adagia con delicatezza sul ruvido pavimento electro. Chiude il disco un brano decisamente singolare, 'Give me Beauty', un lento elettronico dall'atmosfera “romantica”.
Questo quartetto ci ha messo la passione, 'Login' ha dimostrato che hanno le carte in regola per arrivare in alto, augurandoci che restino puri e incontaminati nel loro stile.