Ultimora

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Cinema

Hereafter

Quello che rimane, secondo Clint.

Pubblicato il 08-01-2011
Visto 2.663 volte

Pubblicità

Una delle regole d’oro del cinema è: conquista il pubblico nei primi 3 minuti, da lì si decreterà il tuo successo.
Clint Eastwood sembra conoscere bene questa regola e riesce a catturare, emozionare e sorprendere con un inizio film sorprendente.
L’instancabile ottantenne prosegue la sua esplorazione nell’animo umano e racconta dopo il successo di Gran Torino, l’esperienza che la morte lascia a chi rimane.


Tre storie che si intrecciano, tre vicende umane che con la morte sono costrette a convivere e fare i conti.
Marie è una famosa giornalista francese scampata dallo tsunami del 2004. Esperienza che la cambia, che porta mutamenti importanti nella sua vita affettiva e lavorativa, e che la costringerà ad indagare e a scrivere sulla verità scomoda e silenziosa dell’aldilà e della sua esistenza.
Marcus è un bambino che ha imparato presto a cavarsela nella vita, la madre è una tossicodipendente poco intenzionata a smettere, il fratello, Jason, maggiore (ma solo di 12 minuti) che lo protegge ma che muore tragicamente abbandonandolo ad un destino di servizi sociali e solitudine. Da qui parte la sua ricerca per ristabilire un contatto con Jason, attraverso medium e ciarlatani, per avere conforto e coraggio.
Infine vi è George, un medium che possiede davvero il dono di entrare in contatto con i defunti e che, dopo esser stato sfruttato dal fratello, ritiene questo suo dono una condanna e cerca, vanamente, un equilibrio e la normalità.

Clint si dimostra con questo ultimo lavoro il saggio artigiano che fin dal lontano 1971, anno della sua prima regia, è stato. Ogni dettaglio sembra essere studiato alla perfezione, inquadrature e movimenti di macchina magistrali, il film scorre così con un ritmo lento ma coinvolgente portando ad un finale forse un po’ troppo frettoloso ma comunque risolutivo.
Parigi, Londra, San Francisco, tre vite e tre mondi che si intrecciano e che s’incroceranno per cambiare e migliorare, tre vite segnate dalla morte, dalla sua esperienza, dall’essere rimasti e dalla voglia di andare avanti. Perché una vita basata sulla morte non è vita.

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

    Più visti

    2

    Attualità

    23-02-2026

    Gli Alpini arrivano in città

    Visto 12.843 volte

    3

    Attualità

    24-02-2026

    Record Segantini: in 108mila al Museo Civico

    Visto 11.625 volte

    4

    Attualità

    23-02-2026

    Primo ciak oggi alla Diesel Farm per il film «C14»

    Visto 9.359 volte

    5

    Geopolitica

    23-02-2026

    Iran, cresce la tensione: Trump valuta un attacco limitato

    Visto 9.158 volte

    6
    8

    Geopolitica

    21-02-2026

    Intesa tra governo siriano e curdi

    Visto 8.911 volte

    9

    Attualità

    24-02-2026

    Alla Fondazione Pirani Cremona, voce al Sì e al No

    Visto 8.872 volte

    2

    Attualità

    12-02-2026

    Ciao Raffaele, Re della pizza

    Visto 17.022 volte

    7

    Politica

    19-02-2026

    Riforma costituzionale: parola all’esperto

    Visto 15.409 volte

    9

    Attualità

    13-02-2026

    Al via la seconda edizione di "Made in BdG"

    Visto 14.531 volte