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Laura VicenziLaura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Magazine

Una fiaccola per non dimenticare

Ad Asolo giovedì 29 luglio una manifestazione alpina dedicata alla memoria

Pubblicato il 26-07-2010
Visto 3.016 volte

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Giovedì 29 luglio l’Amministrazione di Asolo e i Gruppi Alpini del Comune ospiteranno la manifestazione "Una fiaccola per non dimenticare". Si tratta di un’occasione rivolta a tutta la cittadinanza per rievocare e richiamare alla memoria i fatti della Grande Guerra.
Il programma:
ore 18.30 arrivo fiaccola portata dai tedofori da Altivole, all’incrocio di via Montegrappa e via Moraron

ore 19 sosta al monumento ai Caduti di Casella D’Asolo e deposizione mazzo di fiori
ore 19.20 partenza in corteo a piedi verso il Centro storico di Asolo
ore 20.10 arrivo al Palazzo Municipale di Asolo, Cerimonia commemorativa al Monumento ai Caduti e accensione del braciere
ore 20.30 consegna della fiaccola ai tedofori di Monfumo località Ponte Stracchin
ore 20.45 presso il Teatro Eleonora Duse:
- Storia, immagini e ricordi della Grande Guerra
- Narrazione: La ritirata di Russia
Questo tipo di tuffo nel passato ha la funzione civile di non far perdere la memoria di ciò che è stato, consapevoli che la natura umana e il passaggio generazionale automaticamente rimuovono, cancellano anche drammi immensi. Qualche giorno fa si è celebrato a Srebrenica, a meno di mille chilometri dalle nostre zone, l’anniversario del più grande genocidio perpetrato in Europa dopo la seconda guerra mondiale accaduto solo quindici anni fa, così vicino nel tempo e nello spazio. Eppure gli echi di guerra sono arrivati confusi, le voci sui massacri attutite. I commentatori dell’evento hanno cercato di fare alcune riflessioni su questa forma di inazione, di non partecipazione che coglie chi vive accanto a questi drammi ma che non li sente come veri, come propri, come è accaduto a tante persone che abitavano accanto ai campi di battaglia o a quelli di concentramento: si dice che la giustificazione comune sia il senso di impossibilità che si attribuisce agli eventi, troppo drammatici per essere con-presi.
Ben vengano allora le fiaccolate per non dimenticare, anche se a qualcuno possono apparire un “fuori stagione”.

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