Pubblicato il 23-06-2010 05:20
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Un'estate da Infart!

Cinque giorni, tre eventi, musica, arte e divertimento. Parla Pablo Pace, curatore di Ortobotanix e membro di Infart, e ci racconta la calda estate del collettivo tra mostre, concerti e l'ultimo grande evento prima dell'autunno.

Un'estate da Infart!

L'elettrocardiogramma bassanese è impazzito. E' ufficiale. Ci eravamo appena abituati alla tranquillità estiva della città del Ponte Vecchio, ma il cuore di Bassano sta già pulsando freneticamente, sta arrivando Infart!
C'erano troppe cose da sapere, troppi segreti da svelare, troppo fermento da parte degli 'addetti ai lavori', così abbiamo sentito la necessità di alzare la cornetta e invitare ad una simpatica e informale chiacchierata uno dei pilastri di Infart Collective, Manuel Pablo Pace, che entusiasta, ha accettato di parlarci dei prossimi eventi che coinvolgeranno la nostra città.
“Ortobotanix, (la gallery di Infart all'interno di Ale's Surf Shop a Cittadella di cui Pablo è curatore ndr) è arrivato agli sgoccioli” commenta “Chiuderemo in pompa magna! Ogni mese da novembre dello scorso anno ad oggi abbiamo proposto un programma vario che combinasse molteplici aspetti dell'arte contemporanea, provocatoria, sarcastica, o emozionale che sia. L'ultimo appuntamento con Ortobotanix sarà proprio un'osmosi tra artisti Infart-addicted e artisti nuovi, che ci raggiungeranno da ogni parte d'Italia e dal mondo. Il titolo? Piel. Come “Pelle” perchè i protagonisti sono 28 artisti tatuatori, tatuati e non tatuati. Non è stato difficile mettere insieme illustratori, street artist e tatuatori, il loro tratto è comune, la linea è quella, il tatuaggio di alto livello parte da uno studio grafico e da una buona mano. Non a caso Crez, uno degli artisti che parteciperà all'evento è uno dei tatuatori più noti nell'ambito della grafica giapponese, ed è partito con me e molti altri con bomboletta spray e matita.”
“La mostra però non include solo tatuatori appunto,” continua “Ritroveremo Stefano Zattera, pop-surrealista, Elena Rapa, Elena Ketra, già protagonisti di una personale all'interno di Ortobotanix, ma incontreremo anche Claudia De Sabe, Cera, Danilo Pasquali (fotografo scatenato che ricorda Nobuyoshi Araki e le sue istantanee molto provocanti) Dast, Diamante, Diego Knore, Elena Rapa, Giovanni Pasini, Hell Mariachi, Ketra , Koes , Laura Giardino, Leonardo Ermini , Made514, Mallo, Manuel Pablo Pace, Massimo Bennati, Massimo Gurnari-Toño Camuñas , Rankore, Roberto Borsi, Rudy de Amicis, Seacreative, Shanti Ranchetti , Silvia Berton (fotografa anche lei, e modella del sensuale video della personale di Elena Ketra), Simone El Rana, YomodellaRoya”.
“Piel vuole essere prima di tutto una collettiva di “contatto”, giovani artisti che condividono la stessa passione si confrontano con visioni diverse dello stesso mondo, è una mostra sensoriale, una mostra PELLE A PELLE. Non a caso sarà anche una grande festa per tutti, con performance live di dj e gruppi musicali che scalderanno il pomeriggio, Green Moon Sparks (psychobilly / punk / rock) Hate Boss (electro-rock) i Muleta (folk punk) e Monsenyor.
L'appuntamento è dunque per sabato 26 giogno, dalle ore 16 alle 22 circa, ma non ci accontentiamo ancora e vogliamo saperne di più. Non si ferma qui il calendario marchiato Copyright Infart. Venerdì 2 luglio un nuovo evento organizzata dai ragazzi della Crew con la collaborazione di Snackulture avrà come protagonista “Marracash”, musicista e rapper milanese appartenente alla Dogo Gang. Ha esordito ufficialmente nel 2005 con il cd autoprodotto Roccia Music, già considerato un cd culto nell'underground e che senza distribuzione vende 2000 copie. Il concerto si terrà all'Arena Cimberle-Ferrari.
Ormai sazi di news, non ci resta che aspettare la fine dell'estate per il grande evento Infart, ormai arrivato alla quarta edizione, tre giorni di … non si sa ancora! Ebbene sì, rimane ancora custodito tra pochi intimi la questione “Hallo Nasty”, il grande festival della street art e dell'urban painting. Ma non c'è da preoccuparsi, basti ricordare l'edizione precedente del 2008 “Infart 3”, che ha portato a Bassano 50.000 persone in concomitanza con L'”Adunata del Contemporaneo” organizzata da FuoriBiennale, e che ha trasformato la città in un polo avveniristico per tutta l'arte contemporanea.

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