Pubblicato il 26-04-2010 17:54
in Libri | Visto 2.602 volte

L'età indecente

Incontro giovedì 29 aprile al Caffè dei Libri Vicolo Gamba con la scrittrice Marida Lombardo Pijola

L'età indecente

Giovedì 29 aprile alle ore 18 Vicolo Gamba propone un incontro con Marida Lombardo Pijola, giornalista e scrittrice barese autrice di "Ho dodici anni, faccio la cubista, mi chiamano Principessa - Storie di bulli, lolite e altri bimbi". La Pijola presenterà al Caffè dei Libri il suo ultimo libro "L'età indecente" edizioni Bompiani. - L'inchiesta che ho condotto due anni e mezzo sui preadolescenti, e che ho successivamente approfondito nel primo libro – scrive l’autrice sul Messaggero - lasciava intravedere una specie di mutazione antropologica sommersa, che era sfuggita alla consapevolezza ed al controllo di noi adulti: esibizionismo, sessualizzazione precoce e occasionale, uso distorto dei nuovi media, consumismo sfrenato, cultura dello sballo, mitizzazione dei modelli e delle abitudini peggiori della società occidentale, in una specie di imitazione infantile, ludica, leggera, integralista del mondo degli adulti nei suoi aspetti meno edificanti.- Nulla di nuovo sotto il sole, una semplice evoluzione dei conflitti generazionali o un pericoloso segnale di qualcos’altro, la percezione sottile di una deriva? In equilibrio tra indagine e romanzo, il nuovo viaggio di Marida Lombardo Pijola fa un’ulteriore tappa di approfondimento nel mondo inquieto dei ragazzi, scende in profondità in questo sommerso, e propone di seguire le bracciate controcorrente di una madre, Caterina, e di Niccolò, un figlio. L’autrice documenta la burrasca di difficoltà che investe le famiglie raccontando ciò che le trasforma in “non-luoghi nei quali si convive senza condividere”. Attraverso la narrazione incrociata di due voci che parlano il linguaggio dell’attualità, vengono a galla i percorsi che separano i ragazzi dai loro genitori ed emerge la ricerca di ciò che gli uni degli altri non sanno o non vogliono sapere, seguendo il miraggio di uno sbocco che li porti a ritrovarsi. L’appuntamento è ad ingresso libero.




Più visti