Pubblicato il 31-03-2010 19:42
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Vicenza in finale a “Per un pugno di libri”

Domenica 4 aprile il Liceo Lioy di Vicenza alla finale nazionale di "Per un pugno di libri" la trasmissione che ha visto protagonisti anche gli studenti del Brocchi

Vicenza in finale a “Per un pugno di libri”

Neri Marcorè

Domenica 4 aprile alle ore 18 un gruppo di studenti di classe quinta del Liceo “P. Lioy” di Vicenza tornerà in TV su RAI3 per la finale nazionale della trasmissione televisiva "Per un pugno di libri". A questa tredicesima edizione del popolare format dedicato alla letteratura ha recentemente partecipato anche il liceo Classico Brocchi di Bassano che si è cimentato in una sfida su "Il mercante di Venezia" di Shakespeare contro i ragazzi del liceo Classico “Foscolo” di Teano. Per gli alunni di Vicenza giunti in finale, la battaglia a “suon di letture” sarà contro i ragazzi di un liceo di Savigliano. La prova verterà su Gomorra, di Roberto Saviano. In onda su Rai Tre da tredici anni la domenica dalle 18 alle 19 “Per un pugno di libri” è condotto da Neri Marcorè, che ha raccolto la difficile eredità di Patrizio Roversi, e da Piero Dorfles, giornalista e critico competente, ironico, capace di stare in cattedra e di rivolgersi ai ragazzi senza alcuna spocchia, anche di fronte ad “ignoranze” piuttosto preoccupanti. Protagonisti assoluti della trasmissione oltre agli studenti, oggetto dei giochi e premio per i vincitori, sono i libri, quelli che si studiano a scuola e tanti altri, patrimonio di letture personali. Si tratta di una delle rare trasmissioni capaci di riunire davanti alla tivù tre, quattro generazioni e che promuove una televisione sana, dove si parla di letteratura giocando e in maniera non seriosa. Antonio di Bella, nuovo direttore di Rai Tre, a proposito di una serie di rinnovamenti nel palinsesto della rete ha giustappunto annunciato che “Per un pugno di libri” è a rischio chiusura, o che verrà notevolmente modificata. Sono state molte le reazioni in difesa della trasmissione e immediata la protesta del popolo di Facebook che si è mobilitato attraverso la creazione di un gruppo di salvaguardia del format. Intanto, in attesa degli eventi, un in bocca al lupo per domenica ai ragazzi del Lioy.

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