Laura Vicenzi

Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Arte

Ardini: tra polvere e acqua

L'appuntamento mensile di 300 storie POP, a Cassola, ha avuto come ospite l'artista padovano

Pubblicato il 21 lug 2024
Visto 5.684 volte

Pubblicità

Il Teatrino Collezione Costenaro di Cassola ha ospitato nello scorso fine settimana un incontro con Francesco Ardini, in dialogo con Emanuel Lancerini. L’appuntamento era inserito nel programma della rassegna “300 storie POP”.
Un titolo poetico per la serata, ovvero “figlio delle sorgenti e delle nevi/tutto tu doni al pian e nulla ricevi”, frase catturata da Ardini in un libro del Museo della Ceramica di Nove che ha ben descritto il territorio, la comunità novese con la sua storia artistica e lavorativa e insieme dieci anni di lavoro personale dedicato alla ceramica.

opera di Francesco Ardini

Ardini, padovano, ha un atelier a Nove. In veste d’artista ha ottenuto diversi riconoscimenti anche a livello internazionale. Lancerini come critico ha sottolineato la pregnanza dell’elemento paesaggistico nelle opere di Ardini, insieme alla sua propensione per il recupero della tradizione legata alla ceramica all’interno dei lavori, che inglobano sempre l’elemento del tempo. Una passione archeologica, l’ha definita Lancerin, affine allo scavo, “gesto” precursore alla reinterpretazione.
Ardini tra le altre cose ha dichiarato il suo amore per l’oggetto tavolo, come struttura-luogo di convivialità e di lavoro che esce dallo stato dell’abbandono, reso redivivo e rivisitato con vari materiali, posture e collegato alla contemporaneità.
Nella carrellata di immagini che ha accompagnato l’incontro a descrizione delle opere realizzate anche polvere di porcellana come pulviscolo del ricordo, rappresentazioni che mettono in arte il tema del fallimento, studi di progettazione con protagonisti oggetti originali, tracce di sedimentazione rese dialoganti con l’odierno: sempre tempo, storia e paesaggio a fare da guida alla creazione.
Nel racconto di Ardini è stata presente anche Faenza, altro centro d’eccellenza per la ceramica dove opera, con la sua recente esperienza drammatica dell’alluvione.
Otello Fabris, intervenuto all’interno della conversazione, ha sottolineato l’importanza del fiume, in questo caso del Brenta, nel suo ruolo di amico delle popolazioni e di un territorio. In alcuni Quaderni di studio legati ad Angarano si stanno approfondendo oltre ai temi legati all’acqua quelli che riguardano la geologia, nell’evoluzione delle terre affacciate al Brenta.

La rassegna di incontri proseguirà nel corso dell’estate con una mostra ospitata a San Giacomo di Romano a cura di Eleonora Zampieri e una partecipazione a “Portoni aperti 2024”, in collegamento con un’iniziativa culturale che fa capo a Vicenza. Sempre a settembre, Ardini sarà protagonista di una personale, la prima ospitata a Nove.

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti

3

Politica

31 mar 2026

Tutela sul lavoro, stop alla soppressione dei presidi locali

Visto 10.248 volte

4

Geopolitica

31 mar 2026

Algeria, perno energetico tra crisi del Golfo e tensioni globali

Visto 9.055 volte

5

Cose in Comune

30 mar 2026

Romano d'Ezzelino: stanziati 40 mila euro per il bonus nuovi nati

Visto 8.288 volte

6
7

Attualità

01 apr 2026

Polizia locale: 84 candidati per 4 posti a Bassano

Visto 6.499 volte

8

Attualità

03 apr 2026

«Ora Basta!» Il sindaco Finco blinda il centro

Visto 6.375 volte

9

Politica

02 apr 2026

Nove, l'ex sindaco Rebellato si ricandida

Visto 4.512 volte

10
2

Attualità

09 mar 2026

“Salvate il soldato Asparago”

Visto 18.823 volte

3

Attualità

20 mar 2026

Bassano si inchina al suo “Re Bianco”

Visto 17.880 volte

7

Attualità

23 mar 2026

Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano

Visto 14.400 volte

9

Attualità

13 mar 2026

Rifiuti: il Veneto differenzia, Bassano conta i litri

Visto 13.369 volte

10

Attualità

06 mar 2026

Sanità veneta, tra conti e camici

Visto 12.318 volte