Ultimora
4 Jan 2026 16:03
Recuperato corpo dell'escursionista disperso sulle Piccole Dolomiti
3 Jan 2026 13:39
Al via i lavori per il nuovo terminal acqueo di Punta Sabbioni
3 Jan 2026 13:28
A Lagazuoi Expo Dolomiti apre la mostra 'Cortina di Stelle'
5 Jan 2026 08:07
Assalto a portavalori lungo la A14 con chiodi e fumogeni
5 Jan 2026 07:56
++ Assalto a portavalori lungo la A14 con chiodi e fumogeni ++
5 Jan 2026 07:51
PRIME PAGINE | Trump minaccia un secondo attacco in Venezuela e punta alla Groenlandia
5 Jan 2026 07:35
Crans-Montana: identificate tutte le 40 vittime, sei sono italiane
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Residenza: Bassano
Operaestate Festival con il CSC in questa parte dell'anno dedicano cura e impegno alle residenze artistiche
Pubblicato il 11-10-2023
Visto 4.315 volte
In questo inizio d’autunno, trascorsa la stagione d’oro di rappresentazioni, eventi e spettacoli, Operaestate Festival è sempre al lavoro con la cura particolare di residenze artistiche.
Il CSC (Centro per la Scena Contemporanea) “San Bonaventura”, che ora ha sede nella Chiesa dell'ex Ospedale di Bassano, torna a ospitare artisti mettendo loro a disposizione luogo e tempo per portare avanti la loro ricerca e per incrociare la comunità locale attraverso laboratori e momenti di condivisione, una pratica che incentiva i processi creativi alimentando le opportunità di dialogo, incontro e scambio tra gli artisti e il pubblico.
Da molti anni il Comune di Bassano, con Operaestate e il suo CSC/Casa della Danza, è impegnato nella promozione e nello sviluppo dello spettacolo dal vivo e dei linguaggi del contemporaneo. Queste realtà contribuiscono concretamente allo sviluppo professionale degli artisti e alla diffusione e affermazione dei loro lavori in contesti nazionali e internazionali.
Valentina Fin con un gruppo di musicisti jazz ospiti del CSC
Tra i nomi coinvolti dall’iniziativa, figura il coreografo marchigiano Alessandro Sciarroni, Leone d’oro per la danza nel 2019, che ha operato in città insieme a sette musicisti/performer. Il suo nuovo progetto si basa sul canto popolare del dopoguerra, con l’intenzione di approfondire quanto sia cambiato con il tempo il rapporto dell’uomo con la natura. I lavori di Sciarroni vengono presentati in festival di danza e teatro contemporanei, musei e gallerie d’arte, così come in spazi non convenzionali rispetto ai tradizionali luoghi di fruizione, e prevedono il coinvolgimento di professionisti provenienti da diverse discipline.
Un’altra protagonista è stata la cantante e compositrice vicentina Valentina Fin, al lavoro insieme al gruppo jazz formato da Luca Zennaro, Manuel Caliumi, Marco Centasso e Marco Soldà. Durante la residenza il gruppo ha approfondito la ricerca sul mondo immaginifico e surrealista delle Favole al Telefono di Gianni Rodari, scrittore di cui nel 2020 si è festeggiato il centenario dalla nascita. Le composizioni di Valentina Fin, scritte appositamente per questo ensemble che unisce alla tradizionale jazz band una serie di ambienti elettronici, permettono all’ascoltatore, come in una fiaba, di vivere o riscoprire un proprio magico mondo interiore.
Dopo di loro, fino al 18 ottobre, il CSC accoglie la residenza dell’attrice rodigina Matilde Vigna. La sua ricerca riguarda il tema complesso della perdita del linguaggio. La residenza è parte del progetto Vene.Re, di Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, Comune di Bassano del Grappa – Operaestate Festival Veneto/CSC e Teatro del Lemming. Vigna tornerà a Bassano in dicembre e in quell’occasione aprirà alla visione del pubblico la condivisione del suo lavoro.
Dal 16 al 28 ottobre, sarà in residenza a Palazzo Agostinelli l'artista della danza Aoife McAtamney, nell'ambito del progetto Choreography Connects, che riunisce sei artiste che sviluppano pratiche socialmente impegnate, con uno sguardo attento alla natura e alla sostenibilità.
Dal 23 al 29 ottobre sarà in città il coreografo Daniele Ninarello, che proseguirà il progetto Healing Together, una ricerca nata da una serie di brevi azioni coreografiche chiamate "proteste silenziose" create durante i periodi di lockdown e dedicate al concetto di "corpo della protesta".
In novembre, un altro coreografo, Parini Secondo, sarà all’opera con la sua nuova ricerca che porta il titolo do-around-the-world, dove si cimenta con il salto della corda come linguaggio espressivo, pratica atletica ed elemento ritmico (la restituzione sarà aperta al pubblico il 18 novembre, alle ore 18).
Per informazioni e dettagli: tel. 0424 524214 o 519803.
Il 05 gennaio
- 05-01-2025Scacchi Matti
- 05-01-202520…25
- 05-01-2024Maria che storia
- 05-01-2024Stagione Teatrale
- 05-01-2023Venzo anch’io
- 05-01-2020Capra e cavoli
- 05-01-2018Tendente all'infinito
- 05-01-2017Sub polacco muore ai Fontanazzi
- 05-01-2016Il Ponte di Leg(n)o
- 05-01-2015Crolla un pezzo del cornicione di San Bonaventura
- 05-01-2015Tasi, dolce Tasi
- 05-01-2015Edilizia scolastica, finanziamenti ai Comuni dalla Regione
- 05-01-2015Acqua. Arriva il gelo? Coprite i contatori
- 05-01-2015Bassano? Nun ce sta
- 05-01-2013Raffaello verso Bassano
- 05-01-2012A chi diamo il carbone stasera?
- 05-01-2012“Consigliamo a Giunta di occuparsi delle questioni che lo riguardano”
- 05-01-2012Sentenza Olivo: “Rivalutare un critico e civile moralismo”
- 05-01-2011Bassano analcolica
Più visti
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.147 volte
Geopolitica
15-12-2025
La Siria del post Assad tenta di recuperare terreno in ambito internazionale
Visto 9.550 volte



