Ultimora
Attualità
15 giu 2026
Movida, rifiuti e negozi sfitti: il Consiglio di Quartiere chiede risposte al Comune
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Geopolitica
15 giu 2026
Cipro chiude un accordo con Parigi per lo stazionamento di truppe francesi sull’isola
Politica
13 giu 2026
Scontro sui conti della Polizia Locale. Fratelli d’Italia contro l'ex Pietrosante
15 Jun 2026 16:02
Così un leone delle caverne guarì da un frattura 190mila anni fa
15 Jun 2026 15:26
Il carcere minorile di Rovigo intitolato ad Antonio Vivaldi
15 Jun 2026 14:54
Inaugurato il nuovo ponte di Trecenta nel Rodigino
15 Jun 2026 13:33
Bimba di un anno si chiude in auto, liberata dai Vigili del fuoco
15 Jun 2026 13:22
Annunciata la nuova Giunta comunale di Venezia, tre le conferme
15 Jun 2026 16:23
Usa e Iran cantano vittoria, il grande perdente è Netanyahu
15 Jun 2026 15:51
Mondiali: tocca alla Spagna, Capo Verde sfida Yamal
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Tra le atmosfere in volo di James Yorkston&Nina Persson
Sabato 9, a Marostica, una delle quattro date italiane del tour dei due musicisti. Francesco Nicolli di Uglydogs ci presenta gli ospiti e la nuova stagione di concerti
Pubblicato il 06 set 2023
Visto 5.453 volte
Sabato 9 settembre, la Sala Polivalente dell’oratorio “Don Bosco” di Marostica ospiterà la data d’inizio della nuova stagione di concerti organizzata dall’associazione di promozione sociale Uglydogs. A inaugurare il calendario di appuntamenti sarà il duo artistico formato dal cantautore scozzese James Yorkston e da Nina Persson, celebre voce dei Cardigans. Una tra le sole quattro date che il duo terrà in Italia, l’appuntamento è realizzato grazie alla collaborazione di Uglydogs con Solid Bond Agency, sodalizio che ha portato nel tempo a esibirsi dal vivo in territorio bassanese artisti come Bernard Butler, fondatore dei Suede (qui la nostra recensione del concerto urly.it/3w-v3), artista protagonista dopo l’uscita del gruppo di un’importante carriera come solista e produttore, e in due occasioni il cantautore e musicista statunitense Grant-Lee Phillips. Parliamo di questo nuovo debutto e della stagione di concerti programmata con Francesco Nicolli, portavoce del gruppo.
A te il compito di presentare i due artisti che ospiterete il prossimo 9 settembre (inizio alle ore 20, ingresso dalle ore 19).
James Yorkston e da Nina Persson (foto di Sian Adler)
Possiamo dire che la stagione 2023/2024 per Uglydogs comincia con un appuntamento di grande rilievo, con il live di James Yorkston e Nina Persson. James Yorkston è un cantante e musicista scozzese. Il suo album d’esordio, Moving Up Country, del 2002, fu eletto album dell'anno da Rough Trade. Nel corso della sua carriera, Yorkston ha pubblicato una dozzina di album e una delle sue prime esperienze dal vivo fu nientemeno che una session per John Peel. Nell'ottobre dello scorso anno, la Domino ha fatto uscire un singolo di Yorkston, Nina Persson &The Second Hand Orchestra intitolato Hold Out For Love. Il brano ha anticipato l’uscita nel gennaio 2023 dell’album The Great White Sea Eagle e suggellato la collaborazione con la cantante Nina Persson, volto e leader della celebre band svedese The Cardigans. Un album di una classe sopraffina, salutato dai favori della critica, in cui le voci di Yorkston e di Nina Persson si alternano su un tappeto musicale di grandissima qualità. Ospitare una delle sole quattro date di presentazione dell’album in Italia è motivo per noi di grande soddisfazione.
Anche i “cagnacci”, uscendo dall’ombra, si presentano.
Uglydogs, come molti sanno, è un’associazione di promozione sociale che ha sviluppato nel tempo due anime: la prima, che poi è quella originaria e sottende all’attività di Uglydog Records, è quella di etichetta discografica, che pubblica e promuove i lavori di artisti e band emergenti; la seconda, su cui da oltre sei anni abbiamo concentrato molti sforzi, è quella di organizzatori di concerti ed eventi musicali che rispondano, nel nostro intento, ai criteri di qualità, sostenibilità e, possibilmente, originalità. Non sono stati pochi i casi in cui i nostri appuntamenti hanno rappresentato un unicum, come le serate fra parole e canzoni con molti protagonisti della scena musicale italiana. E in questi sei anni sono stati molti e importanti anche gli ospiti internazionali che hanno calcato il nostro palco. Noi in realtà ci definiamo un gruppo di amici accomunati dalla passione per la musica e dalla volontà di offrire nel nostro territorio eventi musicali di un certo tipo. Certo, i nostri riferimenti artistici sono perlopiù i protagonisti della scena rock degli Anni 90, molti dei quali in seguito hanno abbracciato una carriera cantautorale. Uno degli aspetti della nostra attività che più ci offre soddisfazione, oltre al favore e all’affetto del pubblico, è il rapporto che riusciamo a creare e in seguito a mantenere con i musicisti che ospitiamo. Crediamo che sia loro evidente che, pur non essendo professionisti, curiamo in modo particolare prima la comunicazione e la promozione dell’evento e in seguito l’accoglienza, l’ospitalità e naturalmente l’allestimento tecnico. Insomma, crediamo percepiscano subito la nostra passione e che, prima di organizzatori dell’evento, siamo loro fans!
Qualche anticipazione sugli altri artisti che ospiterà la rassegna 2023/2024?
La nuova stagione inizia sotto i migliori auspici e ha le carte in regola per diventare forse la più importante che siamo riusciti a organizzare fino ad oggi. Dopo l’appuntamento con Yorkston e Persson, e precisamente il sabato successivo 16 settembre, collaboreremo con Villa Angaran San Giuseppe alla data bassanese dei Marlene Kuntz, nell’ambito del Ground Social Forum organizzato dalla Villa. È un evento importante, cui teniamo molto e al quale abbiamo lavorato forti anche dell’ottimo rapporto instaurato con l’agenzia dei Marlene e con lo stesso Cristiano Godano, già nostro ospite in solo in un paio di occasioni. A ottobre, poi, toccherà a “WooFstock”, la festa della nostra associazione che si terrà in Villa Albrizzi Marini a San Zenone degli Ezzelini sabato 14. WooFstock è la vera festa di inizio stagione, per noi, in cui diamo spazio ad artisti e gruppi emergenti. A novembre, l’11, torneremo a Villa Angaran San Giuseppe, che sarà sede del concerto di John Murry, esponente di prim’ordine del folk americano ma residente in Irlanda da molti anni, autore di The Graceless Age, del 2012, uno dei migliori dischi degli anni Dieci, in tour per presentare il suo ultimo lavoro, The Stars Are God's Bullet Holes, prodotto da John Parish.
Novembre riserverà poi un altro appuntamento importante, in via di definizione e che non possiamo ancora anticipare, mentre il 15 dicembre, sempre alla Sala Polivalente “Don Bosco”, avremo il piacere di avere con noi James Walsh, leader e voce degli Starsailor, in Italia per un tour di pochissime date da solista. E tutto questo riguarda solo la prima parte della stagione al via.
Uglydogs è un’associazione di promozione sociale: la musica come aggregante e come impulso culturale è promossa con cura dalle istituzioni sul territorio?
Domanda facile e difficile allo stesso tempo. Bisognerebbe fare dei distinguo a seconda delle varie realtà associative che operano sul nostro territorio. Premetto subito, e lo ripetiamo spesso nelle presentazioni dei nostri eventi, che Uglydogs è sostenuta da alcuni sponsor, ma a ben vedere si tratta di amici che hanno compreso e condiviso il nostro intento, che naturalmente, come detto, non è certo quello del lucro. Oltre al loro generoso supporto, una sola istituzione, che è una fondazione bancaria, ci offre sostegno da anni, e di ciò siamo grati. La percezione generale è che per le associazioni il rapporto con le amministrazioni locali sia difficoltoso, nel nostro caso quasi inesistente. Quello che stupisce è che il valore culturale delle proposte venga percepito in misura minima, e per questo non solo non sono valorizzate ma nemmeno conosciute. Probabilmente ci vorrebbe uno sforzo da ambo le parti, in questo senso. Bisognerebbe però capire, prima di tutto, come la musica, e in generale la cultura, venga intesa dai governi locali.
È un dato di fatto che molti amministratori della nostra zona preferiscano ingaggiare promoter professionisti per ospitare nelle proprie città grandi eventi piuttosto che conoscere e fare crescere realtà già operanti e radicate sul territorio. Succede anche in altri campi della cultura: si paga (profumatamente) un promoter nazionale perché organizzi un evento o un festival con nomi di sicuro richiamo e il successo dell’iniziativa offre visibilità e prestigio non solo alla città, ma anche all’amministrazione stessa. Per carità, tutto legittimo, siamo i primi a essere felici quando nel nostro territorio vengono organizzati concerti con i grandi della scena nazionale e internazionale (anche se spesso questi artisti sono lontani dal nostro gusto personale), ma è quanto ci sia di più lontano dal nostro modo di intendere l’organizzazione e la fruizione stessa di un concerto. Sicuramente in altre zone della provincia (mi viene in mente l’Alto Vicentino) realtà come la nostra vengono maggiormente valorizzate, storicamente. Noi comunque ci riteniamo fortunati, per crescere servono tempo e tanti sforzi, ma negli anni abbiamo avuto la fortuna, non avendo uno spazio o un locale di proprietà, di instaurare degli ottimi rapporti artistici e personali con i responsabili delle sedi che ospitano i nostri eventi, oltre che con i professionisti tecnici che ci onorano della loro amicizia e competenza. Credo, come ci ha detto qualche musicista che abbiamo avuto nostro ospite, che Uglydogs, così altri attori sociali simili, sia definibile come un presidio culturale in campo musicale. E questo ci inorgoglisce.
Per informazioni in dettaglio sull'acquisto dei biglietti per il concerto: www.uglydogs.it
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.298 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 20.951 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 20.832 volte
Attualità
09 giu 2026
Crollo delle nascite e anziani soli, l'allarme URIPA: "La longevità va preparata, ma mancano i professionisti"
Visto 19.061 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 16.636 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 15.757 volte
Politica
11 giu 2026
La terra contesa di San Lazzaro: così la logistica riaccende la guerra del cemento
Visto 13.703 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.298 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 20.951 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 20.832 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 19.832 volte
Attualità
09 giu 2026
Crollo delle nascite e anziani soli, l'allarme URIPA: "La longevità va preparata, ma mancano i professionisti"
Visto 19.061 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 18.732 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 18.039 volte
Attualità
06 giu 2026
L'energia recuperata. Lo Scotton di Bassano sul podio nazionale Siemens con la lavatrice ecologica
Visto 17.648 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 16.996 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 16.941 volte