Ultimora
27 Feb 2026 16:11
Rapina violenta a un gruppo di giovani, due arrestati a Padova
27 Feb 2026 16:05
Trapiantato il cuore a una bimba di 11 mesi a Verona
27 Feb 2026 15:53
Conclusa raccolta fondi per la facciata del Teatro Olimpico di Vicenza
27 Feb 2026 14:57
Proseguono lavori del nuovo blocco urgenze all'ospedale di Conegliano
27 Feb 2026 14:54
Nuovo spot contro la violenza di genere della Fondazione Cecchettin
27 Feb 2026 14:51
Secondo assalto con la ruspa a una ditta orafa nel Vicentino
27 Feb 2026 16:24
++ Deraglia tram a Milano e investe alcune persone ++
27 Feb 2026 16:34
Gli Usa al personale dell'ambasciata in Israele: 'Partite oggi'. Londra ritira i diplomatici dall'Ir
27 Feb 2026 16:30
Al Monaldi 3 box tecnologici per il trasporto degli organi, ma l'equipe non lo sapeva
27 Feb 2026 15:48
Mogol: "Viaggio in elicottero ottimo, pompieri splendidi"
27 Feb 2026 15:38
++ Accertamenti Procura Napoli su altri due trapianti ++
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Nel serraglio della Bernhardt
Il terzo appuntamento in cartellone nella 41^ Stagione Teatrale di prosa thienese ha portato sul palcoscenico del Comunale l'omaggio di Laura Morante a Sarah Bernhardt
Pubblicato il 02-12-2021
Visto 4.158 volte
Il terzo appuntamento in cartellone nella 41^ Stagione Teatrale di prosa thienese ha portato sul palcoscenico del Comunale Laura Morante, che con Chiara Catalano, voce e pianoforte, ha interpretato il personaggio di Sarah Bernhardt in Io Sarah, io Tosca.
Fresco di debutto, l’anteprima nazionale è andata in scena a Firenze lo scorso 9 novembre, scritto dalla stessa Morante a partire da un melologo di Mimosa Campironi e diretto da Daniele Costantini, lo spettacolo è stato proposto in tre serate, dal 30 novembre al 2 dicembre. Morante ha raccontato Sarah Bernhardt, le sue emozioni, le sue passioni, fermati in tre fotogrammi nei giorni precedenti il celebre debutto de La Tosca. Quel particolare momento storico, che sul palco è sembrato racchiudere in una teca molto pittorica il mondo culturale di un’epoca (le belle scene erano a cura di Luigi Ferrigno, i costumi di Agata Cannizzaro e le luci di Tommaso Toscano) ha fatto da cornice al racconto fitto fitto tessuto dalla Morante, suddiviso in tre quadri ritmati da tre uscite di scena con cambio d’abito dell’attrice toscana: il 3 novembre 1887, all’inizio delle prove per la rappresentazione; due settimane dopo; all’alba del 24 novembre, il giorno della prima in teatro.
Proprio alla Bernhardt Victorien Sardou dedicò il celebre dramma trasformato in libretto da Illica e Giacosa, messo in musica poi in tre atti da Giacomo Puccini. La Tosca di Sardou venne rappresentata per la prima volta nel Théâtre de la Porte Saint-Martin, a Parigi, fu molto contestata ed era il terzo spettacolo del sodalizio, dopo Fedora e Théodora; andò però in scena in un contesto vivissimo, che annunciava grandi cambiamenti, straordinarie innovazioni nell’arte teatrale.
Laura Morante in Io Sarah, io Tosca (foto di Filippo Manzini)
A disposizione un florilegio di voci enciclopediche, tanta e forse troppa la carne da mettere al fuoco, compresi gli omaggi alle carni pallide e tanto amate dagli uomini della protagonista, e una sfida non da poco, quella di indossare i panni dell’attrice francese dandole voce: nella drammaturgia, a dire “io” è proprio Sarah Bernhardt, soprannominata la "Voix d'or", appunto, e poi la "Divina", il “mostro sacro”, come l’aveva battezzata Jean Cocteau; musa della Belle Époque amata Oscar Wilde, da Proust, Freud, da Hugo a Henry James, tutti esemplari del suo personale “serraglio” popolato anche da animali esotici e feroci, da danze di scheletri e da bare, un paesaggio illuminato dal fuoco dell’arte. Quella che dai più è considerata l’ultima e la più grande attrice dell’Ottocento è qui raccontata attraverso un monologo che diventa a tratti soliloquio mentre Sarah procede a braccetto con l’eroina drammatica creata da Sardou.
Il testo in realtà non è per voce sola: in scena ci sono Laura Morante e una musicista che interagisce con lei con grazia del tutto francese, commentando e sottolineando le parole che hanno tanta vita da raccontare e che si rincorrono senza sosta interrotte solo dal suono di un pianoforte e accenni di bel canto, nello stile tipico del melologo.
Molto suggestive le scene, l’interno tutto trine, boiserie e velluti a cui facevano da contraltare un’aria gotica, tocchi leggeri di scabrosità e echi di Grand Guignol a evocare oltre al magnetismo animale della Bernhardt il profilo della Tosca gelosa, omicida e suicida. Nello specchio del racconto è comparso a tratti anche il volto dell’imprenditrice oltre a quello della professionista, della donna piena di disincanto e determinata che fu la Bernhardt a far da contraltare a tanta passionalità e tanto romanticismo.
Laura Morante nei novanta minuti dello spettacolo ha dipinto a parole il ritratto della grande attrice francese con trasporto e senza un attimo di respiro, solamente le note del pianoforte a darle cenno di riscontro e di partecipazione, forse a mimare che un vero artista ha come possibile interlocutore non il pubblico ma solo l’arte.
Caldi applausi, dal pubblico del Comunale.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 27 febbraio
- 27-02-2025Polizie di primavera
- 27-02-2025Giovedì di rapina
- 27-02-2024Marinweek
- 27-02-2023Coppia d’Assi
- 27-02-2022Il Blu e il Giallo
- 27-02-2022Kiev, dolce Kiev
- 27-02-2021Santi Numi
- 27-02-2020La Messa in onda
- 27-02-2020Che disdetta
- 27-02-2020Una città normale
- 27-02-2020Aggressione al cinese, denunciato il responsabile
- 27-02-2018Ode Barbara
- 27-02-2017My name is Donald
- 27-02-2017Partita di Bridge
- 27-02-2017Passione in Quaresima
- 27-02-2017Nevicata di febbraio
- 27-02-2016Fumo a 5 Stelle
- 27-02-2016Il pasticciaccio
- 27-02-2015Double Vice
- 27-02-2015Scuola alimentare
- 27-02-2014Il Golf passa per un voto
- 27-02-2014Disagi accorpati
- 27-02-2013“Più esili dei grilli”
- 27-02-2013ZTL anche di sera? “Vergogna”
- 27-02-2013Il cavallo nascosto
- 27-02-2013Ospedale: torna la Klebsiella
- 27-02-2012Ciclomotori: occhio alle nuove regole
- 27-02-2012Squadra di "pronto pestaggio": arrestati
- 27-02-2012“Salviamo i nostri marò”
- 27-02-2011“Come è cambiata la televisione?”
- 27-02-2010Casa di riposo, via all'ampliamento
- 27-02-2010Esercitazione di protezione civile attorno alla Beyfin
- 27-02-2009I "trailer" di carta
- 27-02-2009Obbligo di precedenza...con fioriera
Più visti
Politica
22-02-2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 12.954 volte
Politica
23-02-2026
Crisi politica a Nove, l'ex sindaco Rebellato rompe il silenzio
Visto 8.972 volte
Attualità
22-02-2026
Un nuovo Tessuto, per festeggiare i cinque anni della Collezione Costenaro
Visto 8.895 volte
Attualità
23-02-2026
Bassanonet.it corre su Telegram e Threads: l’informazione locale si fa istantanea
Visto 8.322 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.455 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.729 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.454 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.334 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.440 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.151 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.498 volte