Ultimora
20 Feb 2026 22:41
Serie A: Sassuolo-Verona 3-0
20 Feb 2026 22:01
In motocicletta contro auto, un morto nel Veneziano
20 Feb 2026 21:38
Milano Cortina: anche Arianna Sighel in finale 1.500 short track
20 Feb 2026 21:29
Milano Cortina: Fontana in finale nei 1500 m short track
20 Feb 2026 23:05
Serie A: Sassuolo scatenato, il Verona sempre più giù
20 Feb 2026 22:37
Milano Cortina: bronzo agli azzurri nella staffetta 5000m short track, Fontana e Sighel fuori dal po
20 Feb 2026 22:50
Serie A: Sassuolo-Verona 3-0
20 Feb 2026 22:04
Nyt, 'evacuate le basi Usa in Medio Oriente per tensioni con l'Iran'
20 Feb 2026 22:00
Milano Cortina: staffetta 5000 m short track, bronzo agli azzurri
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Modalità lettura 1 - n.23
Una recensione di Il delirio del particolare, di Vitaliano Trevisan
Pubblicato il 18-10-2020
Visto 2.736 volte
Un invito a perdersi come in un labirinto degli specchi, il temporale incombente, o più modernamente tra i settori a tenuta stagna di Cube — per chi non conoscesse il film, inquadrature-frammento che ricalcano e anticipano una struttura complessa in perenne movimento affacciata sul nulla. C’è anche Kafka, con Ibsen e i suoi spettri, e poi tanta letteratura del teatro del secolo scorso e di quello immortale: il gioco di citazioni e rimandi evocati che si potrebbe mettere in campo parlando di Il delirio del particolare di Vitaliano Trevisan (Oligo Editore, 2020, pagine 88, 12 euro) potrebbe essere lungo, di sicuro affonda le radici lontano nel tempo, e in una commistione di arti, ma indugiare a tirare i dadi sposterebbe di troppo l’asse alla visione notturna ricostruita magistralmente, del tutto illuminata a giorno, che appare qui.
Si tratta di un testo per il teatro, “ein kammerspiel” cita il sottotitolo, ovvero una “recitazione da camera”. È stato vincitore nel 2017 del Premio Riccione, con la motivazione della giuria che riconosceva e affermava ciò che il lettore di oggi percepisce quasi fisicamente procedendo tra le pagine, anche senza avvertire necessariamente lo scattare di ingranaggi del “ferreo congegno” narrativo: la natura di partitura musicale del testo. Senza svelare ciò che non si deve sulla scena più bella, naturalmente raffigurata in musica, tolto il brusio e regolate le frequenze per mettersi in ascolto, parole, frasi e dialoghi dei personaggi (la tomba Brion, la Vedova, il Defunto, Cecchin e Bernardi) ma anche i loro silenzi, svelano un intreccio di linee perfette (intessute a rovi di rose) che disegnano tratto-spazio-tratto un edificio umano e non più umano di cui l’architettura di Carlo Scarpa, col suo canone, è insieme artefice e sintesi. Sarebbe un gran peccato che non ci fossero i Cecchin (il segretario-badante della vedova), quelli come lui che ascoltano i cantastorie in estinzione — forse sono le storie da cantare in estinzione, di sicuro in mutazione. Su taccuini pieni di dignità, con fare puntuale, prendono appunti col lapis, disposti a inciampare in racconti come questi che fanno vacillare pur parlando di una summa di equilibri, perché di fatto mostrano a chi li guarda da vicino un’architettura di ossa rose da un’ossessione imperiosa, irriducibile.
Procedendo tra le pagine, ci si chiede se il delirio sia quello della donna-narratrice, nato per morire tra pareti di stanze che incarnano una bellezza nata con già scritto il suo destino di muffa, o quello disegnato nel suo capolavoro del celebre architetto, che morì in una città anonima del Giappone di una morte accidentale narrata qui con dettagli autoptici misti a contorni fiabeschi; oppure quello dei Bernardi, che si ostinano a esplorare per tutta la vita le vite degli altri pur di non averne una propria. Forse il delirio vero è quello del racconto custodito in luoghi resi speciali come questo, opere di uomini faber costruite con ardimento e a lot of work, direbbe Trevisan, piccoli mondi monumentalizzati redivivi grazie al potere della parola.
un particolare della tomba Brion, di Carlo Scarpa, ad Altivole
Come accade in questo testo, messa con arte sulla carta o declamata fedelmente a teatro, la parola sa traghettare in un passaggio unico sulla riva opposta un prodotto che va al di là della sua mera addizione di ingredienti (oggetto-creazione della mente umana-azione). La poesia di “Se non perde non è un Tetto” che abita queste stanze va scoperta di persona.
Il 20 febbraio
- 20-02-2025L’alba dei libri viventi
- 20-02-2025Village People
- 20-02-2025Aldo a caldo
- 20-02-2024Zontel & Gretel
- 20-02-2024Sant’Elena
- 20-02-2024Campagna Verde
- 20-02-2023Il sacrificio di Isacc
- 20-02-2023I costi del Faraone
- 20-02-2022No Party No Pass
- 20-02-2021Saturday Night Live
- 20-02-2018Chi la Dürer la vince
- 20-02-2017Alla ricerca del tempo perduto
- 20-02-2016Classe turistica
- 20-02-2016La Trota della Quaresima
- 20-02-2015Moldavia Connection
- 20-02-2015Le ragioni del No
- 20-02-2014Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale: sabato e domenica le “primarie” a Bassano
- 20-02-2013Parola di Manuela
- 20-02-2013Giannino, “balle” fatali
- 20-02-2013“Il tribunale è un servizio all'economia”
- 20-02-2013Giovani domande per un'Italia al bivio
- 20-02-2013Tribuna(le) elettorale
- 20-02-2012Cimatti: “Nessuna auto blu nel parco macchine del Comune”
- 20-02-2009E' “made in Bassanonet” il blog ufficiale di Heather Parisi
- 20-02-2009Carnevale di Bassano "do Brasil"
Più visti
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.243 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.271 volte
Geopolitica
13-02-2026
Etiopia – Eritrea: l’escalation riporta lo spettro della guerra
Visto 9.257 volte
Geopolitica
17-02-2026
Taiwan tra pressione cinese e divisioni interne sulla difesa
Visto 9.053 volte
Politica
18-02-2026
Nove, si dimettono maggioranza e minoranza: cade l’amministrazione Rebellato
Visto 8.349 volte
Spettacoli
13-02-2026
Andrea Pennacchi conquista Bassano: la narrazione tra satira, prosa e rock
Visto 8.249 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.287 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.547 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.345 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.197 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.243 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.004 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.271 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.216 volte