Ultimora
Atletica
08 giu 2026
Oltre mille giovani atleti a Bassano per il Campionato Regionale Allievi/e di atletica leggera
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
8 Jun 2026 14:05
Servizi straordinari della polizia a Jesolo, controllati 500 giovani
8 Jun 2026 13:09
Servizi straordinari della polizia a Jesolo, controllati 500 giovani
8 Jun 2026 11:02
Scontro con un'auto nel Trevigiano, morto motociclista 37enne
8 Jun 2026 17:18
Centinaia di sosia di Charlie Chaplin si riuniscono in Svizzera
8 Jun 2026 14:31
Lungo un metro lo scorpione fossile più grande
8 Jun 2026 10:31
Alzheimer, test su proteina spia del sangue funziona anche per la popolazione asiatica
8 Jun 2026 17:18
Greenpeace, scoperte nuove specie marine nelle profondita' oceaniche
8 Jun 2026 17:15
È online lo speciale di ANSA.it sui Mondiali 2026
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Modalità lettura 1 - n.19
Una recensione di Bugiarda no, reticente, di Franca Valeri
Pubblicato il 17 ago 2020
Visto 1.718 volte
Scorrere i titoli di tante opere artistiche espresse in una vita, seppur lunga come è stata quella di Franca Valeri — si può fare in velocità anche su Wikipedia — dà la cifra non solo della varietà del suo talento, ma anche della propensione al lavoro di una donna che si ricorda come “la Signorina snob”.
Tra queste c’è un libriccino, intitolato Bugiarda no, reticente (Einaudi, 2010, 103 pagine, 10 euro) in cui la Valeri parla di sé malvolentieri, col birignao, ma lo fa in vero con un’onestà da occhi negli occhi e con una certa dose di spietatezza di quella che solo le persone davvero ironiche sanno ben maneggiare. La Valeri — nientemeno che da Valéry (Paul) — avverte il lettore già dall’inizio, dichiarandosi poco sicura che sia interessante scrivere della sua vita anche per chi la scrive, dato che l’ha vissuta e la conosce già. La “fecondazione assistita” che ha riempito le vetrine dei librai non ha bisogno di un altro fiocco, rosa tra l’altro, e da lì parte un aneddoto che parla della madre Cecilia, una donna le cui affermazioni erano considerate storiche in famiglia che voleva un maschio, Cesare, e che si è accontentata a metà prezzo di lei, Alma Franca Maria, preferendo apertamente il fratello alla bambina — ma niente psicoanalisi, per carità. Lei, Franca, avrebbe voluto assomigliare al padre “raffinato, esterofilo, antifascista e goloso” dal quale ha ereditato la passione per fondant e marron glacé.
Tra i primi ricordi, da una bambina che poteva indossare vestiti che arrivavano da Parigi e recarsi alla Scala e contare sulla servitù e passare d’estate tre mesi in hotel a Riccione e poi da ragazzina al Lido di Venezia all’Hotel Des Bains e poi qualche settimana d’inverno sulle Dolomiti un po’ di sano snobismo ce lo si aspetta, ma di sottofondo alla lettura di tanti aneddoti snocciolati come sempre con quella pepata dose di ironia suona sempre una nota triste, non nostalgica, solo triste. D’altra parte, l’amore per la musica attraversa tutte le pagine di questo breve racconto di sé forse sì un po’ bugiardo, reticente di sicuro. C’è il ricordo di un “Requiem” di Verdi a Firenze che è come una folgorazione e che si alza sopra il frastuono delle prime bombe della guerra, perché c’è anche la cacofonia dei brutti decenni del Novecento, a suonare in tragedia. Franca detestava le imitazioni ma iniziò proprio con quelle, perfezionando un personaggio che ricalcava i passi felpati delle signore bene e che fu incarnato dalla Signorina snob, e nell’amore per l’assurdo che ha accompagnato anche la Signora e la Vecchia Signora snob. Arriva poi Cesira, la manicure milanese, con il suo ostinato e dolente ottimismo; poco dopo è nata la signora Cecioni, romana, sarta mal maritata. Tre pilastri che hanno retto per anni il suo teatro, afferma la Valeri, che aggiunge: “il lavoro è quel meraviglioso individuo (dai più odiato) che ci accompagna, e che pretende la fedeltà forse più difficile”. C’è una parentesi parigina, seguita da una dedicata ai Caffè.
Franca Valeri
Le digressioni sono tante, quasi totalizzanti, l’autobiografia procede non sempre in ordine cronologico e con un andamento natatorio che a rapide bracciate, quando meno ce lo si aspetta, scende in profondità inattese. Aprile il più crudele dei mesi le porta via i genitori. Il matrimonio allegro con Vittorio (Caprioli) è seguito dagli anni d'amore vissuti con un musicista traditore che la chiamava “asino”, ma sono i sodalizi, quello con Peppino, e le amicizie che hanno come base il lavoro o i rapporti con la figlia adottiva e gli animali da compagnia, a essere raccontati con più dolcezza. «La nostra generazione è nata in puro lino, e sia pure con un golfino addosso di pura lana anche rattoppato, ha attraversato percorsi autenticamente impervi. Era preparata… Quando non si faceva uso del termine “evento” succedevano veramente tante cose». Non si trovano i discorsi che ci si potrebbe attendere da una donna sulla soglia dei novant’anni (tanti ne aveva quando è uscito il libro) sull’era meglio quando eravamo giovani noi, ma si avverte una sorta di inquietudine sulla mancanza di avvenire (non di futuro) che si respira ai nostri giorni.
Il segreto di tanta longevità, accanto alla genetica? L’assenza di frequentazione con la noia, scrive la Valeri, la scelta di non dissipare le parole, assieme a un amore per il bello, in ogni sua forma, che si rivela da tanti riferimenti all’arte, ai libri, alla musica, alla moda. Questa autobiografia che nelle sue ultime pagine afferma il desiderio di un graffito, è imbastita di allusione e in fine di una reticenza calcolata con esattezza.
Leggere la vita di Franca Valeri, fa ribadire con lei: «La comicità è un lavoro di cervello».
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 15.819 volte
Geopolitica
03 giu 2026
La Russia è il primo paese a riconoscere ufficialmente l’Afghanistan e firma un accordo tecnico-militare
Visto 13.137 volte
Attualità
02 giu 2026
San Bassiano: ripristinata la linea elettrica dopo il guasto
Visto 12.285 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 10.031 volte
Attualità
04 giu 2026
Bassano, rotatorie e aree verdi sponsorizzate dai privati: scatta il piano "Adotta un'aiuola"
Visto 10.009 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 8.971 volte
Sociale
02 giu 2026
Una ricetta da oltre 78 mila euro: il grande cuore di ImprendiChef 2026
Visto 6.400 volte
Attualità
06 giu 2026
L'energia recuperata. Lo Scotton di Bassano sul podio nazionale Siemens con la lavatrice ecologica
Visto 6.027 volte
Enogastronomia
03 giu 2026
Solo 3 in Italia, 54 nel mondo: i due PIN consacrano il CuCù di Bassano del Grappa
Visto 5.482 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 4.820 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 15.819 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.477 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 15.054 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.798 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.366 volte
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
Visto 13.843 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.782 volte
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
Visto 13.731 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.546 volte