Ultimora
Attualità
09 giu 2026
Crollo delle nascite e anziani soli, l'allarme URIPA: "La longevità va preparata, ma mancano i professionisti"
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
10 Jun 2026 16:42
Focus Prefettura Venezia su furti, rapine,droga, 'codice rosso' e violenze tra giovani
10 Jun 2026 15:33
Si aprirà con Fedora la Stagione 2026/2027 della Fenice di Venezia
10 Jun 2026 15:30
La nuova Traviata inaugura la stagione operistica dell'Arena di Verona
10 Jun 2026 12:49
Una valvola del cuore riparata e una sostituita in un solo intervento
10 Jun 2026 12:46
Azzone, banche più forti evitano il rischio marginalizzazione in Europa
10 Jun 2026 12:39
I dieci anni di Resistere dall'11 al 14 giugno a Bassano del Grappa
10 Jun 2026 19:20
Festa Brasile per Ancelotti, la Selecao e' pronta allo show
10 Jun 2026 19:42
Mondiali: a 24 ore dal via il Messico rassicura, "tutto sotto controllo"
10 Jun 2026 19:38
Dassilva esce dal carcere, 'è la rinascita della giustizia'
10 Jun 2026 19:35
Parmitano, non vedo limiti ad altre missioni sulla Luna
10 Jun 2026 07:31
Crostacei giganti possono sopravvivere per 5 anni senza mangiare
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Modalità lettura 1 - n.2
Una recensione di Ascolto il tuo cuore, città, di Alberto Savinio: una passeggiata nell’arte di conversare
Pubblicato il 15 mar 2020
Visto 2.098 volte
È dedicato a Milano, che ne è la protagonista, questo bellissimo libro di Alberto Savinio (Biblioteca Adelphi 137, 2017, 396 pagine, 26 euro), ma parte da Venezia, “città del riposo seduta sull’acqua”, e dagli echi del Veneziano che la percorrono, guardata prima di arrivarci in un ritratto del Guardi ospitato al Museo Poldi Pezzoli. Segue subito una poesia di Nietzsche, che da viaggiatore approdato nella città lagunare si preoccupa di chi ascolti il canto notturno e segreto dei gondolieri; poi si torna a parlare del museo citato, per declamarne le bellezze che “contengono” anche Venezia: l’arte che crea la realtà, non viceversa. Fa capolino qualche riga più in là il ricordo della prima visita tra campi e campielli, da giovane, a inizio Novecento, in migrazione dalla Grecia con il fratello (Giorgio De Chirico). Alloggiarono come in una fiaba all’albergo Luna, qualche anno dopo lo storico crollo del campanile di San Marco che era ancora drammaticamente impresso nel cuore delle genti veneziane, con l’angelo d’oro a rotolare fino alle porte della Basilica. A un tratto appare Isadora Duncan, a fissare occhi negli occhi gli angeli musaicati della cupola. L’affabulazione continua tra musica, poesia, letteratura e soste in parchi alberati.
Avanzando, si segue incantati il pifferaio magico Savinio che parla dell’idea della morte nel mondo Incas, della vita di Marco Praga e delle opere di D’Annunzio solo per tornare a Milano, città amata atta alla civiltà chiusa, matura, che non si aspetta più nulla dall’esterno: «l’unica civiltà che mi interessi», dichiara lo scrittore.
Siamo alla fine del primo capitolo, lontani dall’inizio solo una ventina di pagine (il viaggio nel Veneto proseguirà anche nel secondo, approdando poi a Padova e a Vicenza) e si è già completamente irretiti e ammaliati dalla narrazione e dalla padronanza di pensiero e di linguaggio di questo scrittore (e pittore): impossibile per un lettore non dargli credito e non invocane altre quattrocento o quattromila, di pagine così. La digressione è protagonista con Milano del libro, ri-creatore di un mondo popolato di figure, luoghi, fatti e aneddoti che si muovono in una selva fitta fitta e a tratti oscura, ma non importa. Lo scrittore aveva quasi terminato di scriverlo nel 1943, poco prima che Milano fosse bombardata e devastata; al momento della pubblicazione, nel 1944, fece aggiungere alcune pagine dove parla di una città “insudiciata” dalla morte dove però compare luminosa e piena di fiducia un’insegna: “Impresa Pulizia Speranza”.
Milano, coi suoi grattacieli e i loro inquilini che «se vivono dal duodecimo piano in poi si angelicano», arriva a pag. 86, ma anche qui ogni particolare e ogni descrizione d’ambiente è solo un pretesto per raccontare. Questo libro è un cartiglio, un entretenimiento, avverte Savinio. Un narrare sapiente il suo, con nessuna pretesa enciclopedica e con l’andamento da Mille e una notte ma pieno di ironia, in cui affiora una vena autobiografica all’autore per primo non del tutto gradita. C’è anche l’ombra di un Virgilio-Stendhal che accompagna Savinio nelle sue passeggiate tra le città italiane.
Lodi, ad esempio, è raccontata così: «Lodi è illustre per tre cose: perché è patria del Lodigiano, perché ha dato i natali a Ada Pozzi, perché possiede alcuni pezzi umani pietrificati del professor Gorini, contemporaneo ed emulo di Girolamo Segato». E lì si scopre che Girolamo Segato era un cartografo ed egittologo appassionato alla pietrificazione dei cadaveri che scriveva in un Italiano singolare e che creò un tavolino fatto di pezzi umani intarsiati. Accanto, nella sua Milano, c’è spazio anche per le trattorie e i loro manicaretti, per i Caffè, le architetture che si specchiano nel tempo, e per i giri come i gatti sui ballatoi dalle ringhiere in ferro del tutto milanesi.
Dai bombardamenti, scrive nelle note aggiunte Savinio, la città appare vuota, tutto è crollato, ma sono restati in piedi i monumenti: la storia, tutte queste storie bellissime da ascoltare con il cuore che nonostante tutto e nonostante noi rimangono. Magnificamente scritte.
Ricordiamo che tutte le recensioni della rubrica "Modalità lettura" sono consultabili facendo la ricerca nell'indice.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 17.355 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 16.828 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 16.328 volte
Attualità
04 giu 2026
Bassano, rotatorie e aree verdi sponsorizzate dai privati: scatta il piano "Adotta un'aiuola"
Visto 14.417 volte
Geopolitica
03 giu 2026
La Russia è il primo paese a riconoscere ufficialmente l’Afghanistan e firma un accordo tecnico-militare
Visto 14.105 volte
Attualità
06 giu 2026
L'energia recuperata. Lo Scotton di Bassano sul podio nazionale Siemens con la lavatrice ecologica
Visto 13.522 volte
Attualità
07 giu 2026
Oltre un milione dal GSE per la scuola Antonibon: fondi alla giunta Rebellato
Visto 12.235 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 11.985 volte
Geopolitica
07 giu 2026
Tra diplomazia e sicurezza: l’asse Tokyo-Manila di fronte alle sfide di Pechino
Visto 11.124 volte
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Visto 17.355 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 16.828 volte
Politica
05 giu 2026
Nove, la Lega rifonda la sezione locale dopo la frattura interna
Visto 16.328 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.517 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 15.091 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.839 volte
Attualità
04 giu 2026
Bassano, rotatorie e aree verdi sponsorizzate dai privati: scatta il piano "Adotta un'aiuola"
Visto 14.417 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.399 volte
Geopolitica
03 giu 2026
La Russia è il primo paese a riconoscere ufficialmente l’Afghanistan e firma un accordo tecnico-militare
Visto 14.105 volte