Laura Vicenzi
bassanonet.it
Pubblicato il 18-07-2019 09:45
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Certe notti

Esordio venerdì 19 luglio per la sezione dedicata al teatro di Operaestate Festival 2019 con Marco Baliani

Certe notti

Marco Baliani, protagonista per Operaestate di Una notte sbagliata

Esordio venerdì sera, 19 luglio, per la sezione dedicata al teatro di Operaestate Festival 2019, che ha per tema quest’anno “Della civiltà e della partecipazione”.
L’arena del “Tito Gobbi” ospiterà Una notte sbagliata, una produzione Marche Teatro diretta da Maria Maglietta ideata, interpretata e disegnata da Marco Baliani.
Lo spettacolo ha debuttato lo scorso giugno e dopo Trincea prosegue la ricerca dell’attore e autore nel percorso che egli definisce “teatro di post-narrazione”.
Dopo la proposta nella sezione “Cinema” questa sera, ai Giardini Parolini, di Sulla mia pelle, film di Alessio Cremonini che racconta l’ultima settimana di vita di Stefano Cucchi, anche in teatro si narrerà la banalità del male, per dirla con Hannah Arendt, prendendo spunto dalla storia di un pestaggio drammatico la cui vittima è un “diverso” qualunque, un capro espiatorio, e dove si indagano i meccanismi dell’accanimento perpetuato da chi agisce la violenza su un essere inerme — spesso in branco e senza nemmeno sapere il perché. L’assurdità del senso di colpa che prova la vittima di brutalità, come cerca di spiegare chi analizza questi eventi, è la disperata ricerca di senso che l’essere umano produce autonomamente anche in quei momenti che di sensato non hanno nulla da dichiarare, nelle notti buie dell'anima.
«A me interessava – ha dichiarato Baliani – riflettere su quel meccanismo che va al di là della casualità della sfortuna, dell’intreccio del destino che ti fa collocare nel posto sbagliato al momento sbagliato e chiedersi come mai gli esseri umani arrivino a essere così terribilmente persecutori rispetto a qualcuno che è inerme, quali dinamiche si innescano». In scena dunque una narrazione che guarda alla complessità del comportamento umano, che richiama alla mente avvenimenti appartenenti al passato prossimo ma che più in generale parla di ricorrenze drammatiche che si intensificano, su cui riflettere per tentare di capire il presente.
Lo spettacolo al Castello degli Ezzelini avrà inizio alle ore 21.20. Per ulteriori informazioni si può contattare la biglietteria del Festival al numero 0424524214 (aperta dal lunedì al sabato negli orari 9.30/12.30-15.30/18.30) o scrivere alla mail operaestate@comune.bassano.vi.it.