Ultimora
29 Mar 2026 15:00
Donna e bimbo morti nel Rodigino, la Procura indaga per omicidio
29 Mar 2026 15:00
Actv rinnova la flotta lagunare, 55 milioni per 19 unità ibride
29 Mar 2026 14:35
Koen Vanmechelen, l'arte oltre l'uomo a Venezia
29 Mar 2026 11:48
A Cortinametraggio il miglior corto è Bratiska
29 Mar 2026 11:41
Sciatore italiano muore in Tirolo durante un fuoripista
29 Mar 2026 17:24
Salvato dalle bombe da un soldato, il dipinto torna a 'casa'
29 Mar 2026 17:09
Pizzaballa bloccato all'ingresso del Santo Sepolcro. Herzog: 'Profondo dolore per l'incidente'
29 Mar 2026 16:28
Israele impedisce al cardinale Pizzaballa di entrare al Santo Sepolcro. Lui: 'Situazione complicata'
29 Mar 2026 16:29
Rubati un quadro di Renoir, di Cezanne e di Matisse alla 'Magnani Rocca' nel Parmense
29 Mar 2026 14:22
Earth Hour 2026, Torino spegne la Mole e il ponte della Gran Madre
29 Mar 2026 15:28
Valditara dalla prof aggredita, 'mi mancano i miei alunni'
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Tante "Idde"
Venerdì 14 giugno, il primo appuntamento del pomeriggio della rassegna “Resistere” ha ospitato alla libreria Palazzo Roberti Michela Marzano e Ilaria Tuti
Pubblicato il 15 giu 2019
Visto 1.603 volte
Venerdì 14 giugno, il primo appuntamento del pomeriggio della rassegna “Resistere” ha portato in città e alla libreria Palazzo Roberti, in un gradito ritorno, Michela Marzano.
In programma c’era un incontro a due voci con Ilaria Tuti, che per un improvviso contrattempo è riuscita a raggiungere il Salone degli Affreschi gremito di pubblico solo più tardi. Le due autrici hanno parlato quindi in alternanza del tema oggetto dei loro nuovi libri, rispettivamente Idda, edito da Mondadori, e Ninfa dormiente, pubblicato con Longanesi, ma grazie anche agli spunti offerti dalle domande di Franco Bizzotto la conversazione ha assunto comunque tratti di continuità, un flusso fluviale, rivelando uno sguardo corale rivolto alla tematica della memoria, alla problematica dell’Alzheimer e alla condizione femminile.
Le protagoniste dei romanzi delle autrici ospiti di “Resistere” sono donne che hanno a che fare con la perdita della memoria e quindi dell’identità. Il loro incontro con la malattia avviene in modalità diverse, uno dai toni drammatici ma anche inaspettatamente salvifici, risolutori, e l’altro dai toni sospesi, che assume la forma di una lotta silenziosa, resiliente. Il recupero dell’identità, il riconoscimento di sé nel cambiamento, quando si cerca di mettere insieme i pezzi di ciò che resta di noi, i frammenti di uno specchio rotto a causa di una malattia o di un evento traumatico, sono passaggi difficili che trovano un grande sostegno nell’amore, nella vicinanza affettiva, come afferma sempre nei suoi libri Michela Marzano, e nei piccoli-grandi passi avanti della battaglia personale — nei momenti in cui si è soli a combattere i draghi del decadimento — come racconta Ilaria Toti tramite Teresa, il personaggio che ha creato per i suoi gialli.
Michela Marzano, Franco Bizzotto e Ilaria Tuti a Palazzo Roberti
In entrambi i libri, grande importanza è data alle parole, al potere del linguaggio nel recupero dell’eredità che fa capo agli affetti: Michela Marzano, alla sua Alessandra fa recuperare dopo tanta lotta, anche contro se stessa, i suoni che cullano del dialetto salentino; Ilaria Tuti, friulana, racconta al pubblico che il commissario di polizia Teresa Battaglia deve risolvere un cold case che sembra possa parlarle solo con il silenzio e col fruscio delle carte, ma lei ci si inoltra un po’ come si fa nelle valli fredde e chiuse della sua terra — nella Val Resia attraversata dal vento ma anche dalla musica cantata da un antico popolo caucasico che si è insediato lì millenni fa e che grazie all’isolamento è rimasto comunità — con la speranza di dare e ricevere sollievo.
Sempre riguardo all’importanza del linguaggio, nel corso dell’incontro, Ilaria Tuti ha parlato anche delle ferite lasciate dal terremoto del Friuli a Gemona, sua città natale, di un dolore che lascia poche parole adatte a dirlo dietro di sé; Michela Marzano ha ricordato che il dramma della perdita di un figlio è un dramma contro natura che non si può neanche dire, che non ha un termine codificato che lo definisca, tanta è la sua enormità.
Non è solo attraverso il dolore che avvengono l’evoluzione, la crescita personale, l’incontro con la propria personalità e i suoi tratti cangianti, la ridefinizione continua della propria identità è un percorso naturale, vitale, che richiede consapevolezza, accettazione e amore per noi stessi, viene ricordato da Michela Marzano; Ilaria Tuti, guardando anche al tema della vecchiaia, ha concluso affermando che soprattutto per le donne esiste un diritto al decadimento che assume tante valenze e riguarda tanti aspetti diversi, loro per prime non dovrebbero dimenticarlo.
“Resistere”: per Michela Marzano ha i connotati mutevoli, da work in progress, dell’evoluzione; per Ilaria Toti ha la sfumatura della resilienza.
Lunghi applausi dal pubblico della rassegna.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 29 marzo
- 29 mar 2025Coltelli d’Italia
- 29 mar 2025Grande Pennello
- 29 mar 2025Ponzio Monegato
- 29 mar 2025Pronto Soccorso Soccorsetto
- 29 mar 2025L’Intervistozza
- 29 mar 2024Ladri di biciclette
- 29 mar 2024Fuga di Pfas
- 29 mar 2024Impegno per Maria
- 29 mar 2023Fianco dest’!
- 29 mar 2022E luce non fu
- 29 mar 2021Il limbo dei non Covid
- 29 mar 2020Spaccio alimentare
- 29 mar 2019Il Ponte di Attila
- 29 mar 2019Multiforme Impegno
- 29 mar 2019Astra la vista
- 29 mar 2019Rettifica in cantiere
- 29 mar 2017Bassano-Rosà: Vigili del Fuoco, “Operazione Mucca”
- 29 mar 2017Marostica, “scacco” allo spaccio di stupefacenti
- 29 mar 2017La misura è colma
- 29 mar 2017L'Eterno Ritorno
- 29 mar 2016Mendicanti no problem
- 29 mar 2014Cittadini a 5 Stelle
- 29 mar 2014La “rivincita” di Gasparotto
- 29 mar 2014La vita in arancione
- 29 mar 2013I “lati oscuri” del gassificatore
- 29 mar 2013Autosalone Schneck
- 29 mar 2012Romano. “Cuore Civico”: “Siamo pronti e motivati più che mai”
- 29 mar 2012Donazzan: “Da Galan pochezza politica e nostalgia estemporanea”
- 29 mar 2012Centrosinistra Romano: oggi la raccolta delle firme
- 29 mar 2012“Tolga quella scritta, è offensiva”
- 29 mar 2011Bye bye, Ato
- 29 mar 2010L'Orient Express approda a Bassano
- 29 mar 2009“Maratona” di trapianti in Veneto: tre organi espiantati al San Bassiano
Più visti
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.253 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 13.920 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 10.239 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 9.149 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 8.911 volte
Imprese
26 mar 2026
Edilizia, nuova stangata dal 1° aprile: l'allarme di Confartigianato Veneto
Visto 3.809 volte
Cineforum
24 mar 2026
Al Metropolis, un ciclo di film con dibattito su accoglienza e genitorialità
Visto 3.619 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.934 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.957 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.544 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.986 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 14.277 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.253 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 13.920 volte



