Ultimora

Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Musica

EstraOrdinario Giulio Casale

Giulio Casale al Sotto Underbar di Bassano si dona in un piccolo grande concerto in un vortice musicale che unisce la storia del Rock

Pubblicato il 17-03-2018
Visto 3.593 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

Giulio Casale ha suonato a Bassano e lo ha fatto in un contesto insolito per uno come lui, abituato a luoghi più capienti e ai grandi palchi. Ha suonato al Sotto Underbar, la casa del Rock Underground. Un locale che porta con sé tutto il sapore dei locali che solitamente immaginiamo al Greenwich Village di New York e che invece si trova qui, a Bassano, a pochi metri dal Ponte degli Alpini sotto la birreria dei fratelli Pacelli. In questo piccolo locale si svolge, negli inverni di ogni anno, il Sotto Goes Acoustic Bassano una rassegna musicale sotto la direzione artistica di Matteo Zorzi che vede alternarsi sul “palco” una selezione raffinata di Rock Underground. In questi pochi metri quadri si sono avvicendati grandi musicisti del panorama del Rock italiano.

In una piovosa sera di inizio marzo, nel piccolo spazio a disposizione per suonare, si Giulio Casale porta la sua chitarra, un microfono e pochi effetti a disposizione, così “Liberamente” a mente libera.

“ Lo specchio dietro al bar mi vede bere a goccia ancora” G. Casale - Foto di Gianpaolo Giacobbo

Bastano poche note, una pennata inversa che parte dai cantini, per catturare l’attenzione dei presenti che da quel momento rimangono letteralmente stregati. Giulio si dona senza sconti fino in fondo con pezzi raccolti dal suo recente lavoro “Cinque Anni” ma anche proponendo pezzi storici compresi quelli del repertorio del suo storico gruppo: gli Estra.
Quanto mai contestualizzato il suo brano “Apritemi” che recita “ Lo specchio dietro al bar mi vede bere a goccia ancora” che sembra descrivere il luogo e il momento del concerto. Giulio sogna e fa sognare. Dedica i pezzi a quelli che chiama i suoi fratelli, da Manuel Agnelli degli Afterhours, ai Marlene Kuntz a Giovanni Lindo Ferretti e ai suoi compagni di viaggio on the road nel panorama Rock Italiano.
Brani suonati in presa diretta a cui l’estroso musicista, con maestria fonde brani raccolti dalla storia del Rock citando Lou Reed, David Bowie, Bob Marley, John Lennon e pensando agli Stones.
Raffinatissima l’interpretazione di “Ciao Amore” di Luigi Tenco, dai tratti struggenti che vira poi fino a sfociare a quel “per altri motivi” di Lucio Battisti in cui Giulio raggiunge l’apice della comunicazione energetica. Un piccolo grande concerto difficile da dimenticare, per i presenti rimarrà il privilegio di aver assistito ad un’opera artistica di grande intensità, per gli altri il rammarico di non aver vissuto un’esperienza che difficilmente si ripeterà, qualcosa di Estraordinario.

Pubblicità

Fondazione The Bank

Più visti

3

Attualità

16-01-2026

Polizia Locale, Ivano Berti è il nuovo Comandante

Visto 9.045 volte

5

Attualità

16-01-2026

Premio Città di Rosà, è scontro totale

Visto 8.661 volte

6

Attualità

15-01-2026

Rosà celebra le sue eccellenze

Visto 8.660 volte

7

Attualità

15-01-2026

Una casa per chi ha più bisogno

Visto 7.979 volte

8

Attualità

19-01-2026

Per San Bassiano, al Museo si festeggia la cultura

Visto 7.532 volte

9

Attualità

18-01-2026

San Bassiano 2026: il premio raddoppia e celebra il coraggio

Visto 7.486 volte

10

Attualità

19-01-2026

Sale la febbre olimpica

Visto 6.284 volte

4

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 10.638 volte

5

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 10.246 volte

6

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 10.032 volte

8

Geopolitica

12-01-2026

Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

Visto 9.386 volte

9

Politica

11-01-2026

Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

Visto 9.343 volte

10

Politica

13-01-2026

La sicurezza ostaggio dei nervi tesi

Visto 9.270 volte