Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
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Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Primo piano
Pubblicato il 06-04-2017
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Giovedì 6 aprile, gli “Incontri senza censura” della libreria La Bassanese ospiteranno il giornalista Emiliano Fittipaldi. L'inviato speciale de “l’Espresso” presenterà il suo nuovo libro-inchiesta, Lussuria, edito da Feltrinelli.
Durante l’incontro, intervistato da Marco Bernardi, ideatore della rassegna, Fittipaldi illustrerà il tema della sua inchiesta su peccati, scandali e tradimenti della Chiesa cattolica. La lussuria, il peccato capitale dal quale la dottrina cristiana mette in guardia i propri fedeli, “sembra si sia impossessato di molti uomini di Chiesa”.
In un’intervista Fittipaldi rivela: «Da qualche tempo sto scartabellando nuovi documenti riservati, intercettazioni delle procure italiane e straniere, atti di commissioni internazionali. Sto incontrando preti e monsignori che mi raccontano che, oltre agli scandali economici, ce ne sono di ben peggiori. Che il peccato più praticato e più nascosto in Vaticano non è l'avarizia. È la lussuria».
Emiliano Fittipaldi
Durante i primi tre anni di pontificato di Papa Francesco sono arrivate all’incirca 1.200 denunce di casi di molestie, abusi e atti sessuali sui minori da tutto il mondo da parte di preti, vescovi e cardinali.
L’inchiesta di Fittipaldi è ampia e dettagliata: dall’Australia al Messico, dalla Spagna al Cile, Stati Uniti e Irlanda ma anche in Italia, da Como alla Sicilia, sono centinaia ogni anno le denunce di reati e comportamenti inaccettabili da parte del clero, ma le linee guida vaticane e della Cei ancora oggi non prevedono una denuncia obbligatoria davanti alle violenze sessuali degli uomini della Chiesa.
Si parlerà anche della “lobby gay” in Vaticano, un tema controverso, e della cosiddetta macchina del fango, il sistema di accusa giornalistica che a volte viene messo in moto per coprire lotte interne di alti porporati.
L’appuntamento, che avrà inizio alle ore 20.45, si svolgerà alla "Galleria Incontri" della libreria. L’ingresso è libero con precedenza ai possessori della tessera degli "Incontri senza censura".