Ultimora
19 Jan 2026 14:01
Scontro fra tre camion in A4, traffico bloccato tra Duino e Monfalcone
19 Jan 2026 13:46
Milano Cortina -18: da Dolomiti Bus 14 nuovi mezzi per collegare Cortina
19 Jan 2026 13:22
A Cavallino-Treporti il campeggio più innovativo d'Europa
19 Jan 2026 13:16
Milano Cortina -18: domani la fiamma olimpica arriva a Vicenza
19 Jan 2026 12:57
Camion dei rifiuti urbani travolge e uccide una donna nel Trevigiano
19 Jan 2026 12:20
Monossido di carbonio da una stufa manda in ospedale quattro persone
19 Jan 2026 15:06
Amore e lotte tra gladiatori, nuovi graffiti raccontano Pompei
19 Jan 2026 15:01
Durante gli scavi a Fano ritrovati i resti della Basilica di Vitruvio
19 Jan 2026 14:21
"Ornella senza fine", Mahmood: "Di Vanoni ricordero' la sua ironia"
19 Jan 2026 14:31
Barillari-Depardieu, pace fatta: 'Mai stati nemici'
19 Jan 2026 12:55
Finale Coppa d'Africa, i tifosi senegalesi tentano di invadere il campo
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Nel regno di Fortebraccio
Sul palco del teatro Remondini, è andato in scena ieri sera, lunedì 29 agosto, il primo degli appuntamenti di B.Motion dedicati al teatro
Pubblicato il 30-08-2016
Visto 2.647 volte
Sul palco del teatro Remondini, è andato in scena ieri sera, lunedì 29 agosto, il primo degli appuntamenti di B.Motion dedicati al teatro, che indagano, in questa edizione 2016 dell'ultima sezione di OperaEstate Festival Veneto, i “Monsters” che albergano nei grandi classici, usati come pretesti per parlare della follia contemporanea. La Compagnia Fortebraccio Teatro, un gruppo che da anni lavora alla sperimentazione del contemporaneo e alla ricerca di scritture sceniche originali, ha portato in scena Amleto + Die Fortinbrasmachine, ispirato alla celebre tragedia di Shakespeare e alla sua riscrittura creata dal commediografo tedesco Heiner Müller negli anni ’70, intitolata: Die Hamletmachine (La macchina di Amleto).
Nella riscrittura di Roberto Latini (fondatore della Compagnia, regista e interprete dello spettacolo) e Barbara Weigel prosegue il lavorio di scardinamento dei ruoli, il racconto di chi non sta più al gioco e narra la sua storia proiettandola altrove ideato da Müller, e l’Amleto ridiventa territorio di confine. «Io non sono Amleto», proclama Latini nel prologo dello spettacolo, travestito da interprete di kabuki, e iniziando con una sconfessione il suo lavoro sul testo originale di Müller.
Lo spettacolo si snoda strutturato in capitoli, come l’opera a cui si ispira: in scena vanno i personaggi-maschere protagonisti dell’Amleto, “rifrequentati come mitici antenati, una sorta di miti-genoma della nostra cultura”, scrive la Wiegel.
Roberto Latini in Amleto + Die Fortinbrasmachine (fonte Operaestate.it)
Il palcoscenico dominato da un enorme cerchio-aureola cangiante e illuminato – è il simbolo della compagnia –, i protagonisti della vicenda sono circondati da croci (una compare già nel titolo, e poi nei microfoni ad asta intrecciati, nella spada), simboli che sorvegliano il dialogo coi morti che tesse Latini, che guarda anche coi loro occhi all’oggi e al futuro di un’Europa e non solo dove “c’è del marcio”, dove continuano a crescere rigogliose “piante malefiche”. Il Pater noster, un passo della Dichiarazione universale dei diritti umani recitato in Latino, “Fraternité”, gridato tre volte: emblemi della nostra civiltà occidentale che non bastano ad arginare e a sconfiggere questa crescita dolorosa, informe, che pare immortale. Il tempo scorre sul palco scandito da rintocchi, respiri, battiti, atti-azioni in sequenza, ma la tragedia messa in scena appare magicamente sospesa, e non priva di tratti di commedia umana.
«Voglio essere una macchina. Braccia per afferrare gambe per camminare nessun dolore nessun pensiero», scrive Müller in Die Hamletmachine, e Latini, a un certo punto si appende come un trapezista a testa in giù, in un mondo al contrario, dominato dagli arcani. Risaltano suggestivi e a tratti sorprendenti le soluzioni di luci e tecnica, curati da Max Mugnai, e i movimenti di scena suggeriti da Marco Mencacci, Federico Lepri e Lorenzo Martinelli. Latini domina il palcoscenico con corpo e voce, si maschera, si traveste: sulla passerella sospesa compare tra gli altri anche un’Ofelia-Marylin, che con la gonna bianca al vento prova a cantare “Happy… happy“ chissà che cosa, il disco si incanta. Su uno schermo, l’apparizione del volto in lacrime di Rutger Hauer, nella famosa sequenza di Blade runner (film-icona tratto da un racconto di Philip Dick) dove interpreta un androide e dice che “ha visto cose che voi umani... ”, si declina più tardi nel volto coperto da un’armatura di un Amleto ormai vecchio e muto, sulla sedia a rotelle.
C’è un misto di eleganza e di tristezza in questo spettacolo; armonico l’accompagnamento musicale di Gianluca Misiti. La potenza del testo originale tedesco si ammansisce e diventa quasi un canto in questa derivazione di Fortebraccio, padri e patrie assenti forse da troppo tempo, tutti in attesa del ritorno di Polidoro. Applausi.
Il 19 gennaio
- 19-01-2024Una lacrima sul viso
- 19-01-2023Il marmo dalla scarpa
- 19-01-2022SanBa pa ti
- 19-01-2020Tu chiamale, se vuoi, emozioni
- 19-01-2018La città mai vista
- 19-01-2017Il mio nome è bond
- 19-01-2015I premi e le parole
- 19-01-2015Il Milione
- 19-01-2015Benedetto sia il T-Rex
- 19-01-2015Banca di Treviso e Banca Popolare di Marostica, nominati i Vicedirettori Generali
- 19-01-2013L'Eco dalle Terre
- 19-01-2013Rosà, raccolta firme del M5S per modificare lo statuto comunale
- 19-01-2012Un uomo Tranquillo
- 19-01-2012Cimatti ne ha per tutti
- 19-01-2012Comune di Bassano, le retribuzioni dei dirigenti
- 19-01-2012“Perché l'autostrada Valsugana non si farà mai”
- 19-01-2011Cimatti: “Dovremo vendere i gioielli di famiglia”
- 19-01-2011Bassano abbraccia i suoi benemeriti
- 19-01-2011Caccia: Bassano Fiere nel “mirino” della LAV
- 19-01-2011Raffaele Grazia: “I tagli ai bilanci e le feste di Berlusconi”
- 19-01-2010La redazione di bassanonet compie un anno
- 19-01-2010Bretella tra Bassano e Cittadella, la Provincia incontra i sindaci
Più visti
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 14.080 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 11.265 volte
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 8.887 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 14.080 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 11.265 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 10.815 volte



