Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
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Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Primo piano
Pubblicato il 04-08-2016
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Mercoledì 3 agosto, per OperaEstate Festival Veneto, sono andati in scena nel Parco di Villa Ca’ Erizzo-Luca i primi due spettacoli del progetto Women in Love - Le donne di Shakespeare, ideato da Giuseppe Emiliani per il Teatro Stabile del Veneto e raccontato nel suo libro dal titolo omonimo (Davide Ghaleb Editore, 2015).
Quattro monologhi e quattro incontri, rispettivamente due opere per rappresentazione, che come scrive nella prefazione del libro Andrea Porcheddu, «sono fotografie, flash intensissimi, brevi squarci su mondi possibili: illuminano per un istante la tragedia che è alle spalle».
Sullo sfondo la splendida villa quattrocentesca, introdotti dal suono della fisarmonica di Stefano Nicolao, in controcanto la melodia del Brenta, sono apparsi uno a uno, in costumi bellissimi, quattro personaggi femminili che hanno narrato la loro storia nel gioco allo svelamento condotto dal registra e drammaturgo veneziano, una sorta di “se fosse…” che ha permesso la creazione di un mondo narrativo parallelo, alato, che si stacca dall'opera originaria per acquistare vita autonoma. Emiliani nelle sue microstorie scritte per Lady Anna (Riccardo III), Donna Capuleti (Romeo e Giulietta), Lady Macbeth (Macbeth) e Gessica (Il mercante di Venezia), a cui hanno dato voce Margherita Mannino e Marta Paola Richeldi, ha indagato in libertà queste figure forti, affascinanti, controverse, cariche di ambiguità, e ritessuto trame unite dal filo rosso del desiderio e dell’amore, ora vissuti, ora non corrisposti, talvolta mai esplicitati.
Dalla penna di Shakespeare sono nate più di trenta figure femminili, alcune protagoniste indimenticabili, altre collocate ai margini delle vicende narrate. Impossibile non fermarsi a pensare con curiosità, assistendo allo spettacolo, che all’epoca di Shakespeare, fino al 1660, queste donne fossero interpretate sul palco da attori, non da attrici.
Replica questa sera, giovedì 4 agosto, al Museo Giorgione di Castelfranco; sabato 6 agosto, Love in green e Love in red saranno ospitati dalla Gipsoteca canoviana di Possagno.