Pubblicato il 11-06-2013 08:10
in Libri | Visto 2.118 volte

Per sempre carnivori?

Cosimo Argentina, la sera di sabato 22 giugno, presenterà al Piccolo Festival il suo nuovo romanzo

Per sempre carnivori?

scatto dell'artista russo Dimitri Tsykalov

Dopo un pomeriggio e un preserale dedicati all’illustrazione, la sera di sabato 22 giugno Palomar accoglierà sul suo palco a Palazzo Bonaguro Cosimo Argentina.
L’autore tarantino-lombardo – Argentina è nato a Taranto e vive in Brianza, dove insegna in una scuola secondaria superiore – al Piccolo Festival presenterà il suo nuovo romanzo intitolato Per sempre carnivori, edito da minimum fax.
Dopo Vicolo dell’acciaio, un libro che tratta un tema molto di attualità (attualità tardiva, all’italiana) – la vita grama di tanta parte di una città che vive all’ombra della grande fabbrica produttrice e distruttrice (l’Ilva di Taranto) – Argentina torna a occuparsi di scuola, comunemente intesa come contenitore di gioventù e di belle speranze, e a voler narrare l’ambiente in equilibrio precario che ruota dentro e intorno alle aule italiane.
Lo fa dando voce ancora una volta al tema della delusione, lasciando solo un lumicino di speranza e mettendo in scena alcuni personaggi, degli inetti, che raccontano esistenze marginali tenute in piedi dal collante composto da qualche avventura delirante e da ore trascorse a lallare di donne e di sesso e di calcio, ubriacandosi al bar. Sullo sfondo c’è l’Italia dell’emarginazione: la periferia è tarantina in questo caso, ma rappresenta un non luogo che riassume tante altre periferie. Leone Polonia, il narratore, Mako e il dentuso, sono tre giovani professori in bilico che raccontano con crudezza una vita ritmata da un “lavoro che non è più missione ma (quando c’è) mezzo di sussistenza; e poi la mancanza di prospettive; la violenza in tutte le sue forme”, scrivono nella loro recensione i lettori di Palomar. I protagonisti e i personaggi del libro di Argentina si nutrono di carne – la loro, e quella altrui – è c’è una propensione naturale a mangiarla al sangue difficile da sconfiggere, nell’uomo che pure nega il cannibale che si porta dentro, nell’essere umano… con la testa monca.
L’appuntamento è per le ore 21.15 a Palazzo Bonaguro.

Libertà è Parola - Speciale #RegionaliVeneto2020 - Candidati Bassanesi a confronto

Libertà è Parola - Speciale #RegionaliVeneto2020 Candidati Bassanesi a confronto #conosciltuovoto Il progetto Libertà è Parola nasce con una...

Più visti