Ultimora

Laura VicenziLaura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Libri

Per sempre carnivori?

Cosimo Argentina, la sera di sabato 22 giugno, presenterà al Piccolo Festival il suo nuovo romanzo

Pubblicato il 11-06-2013
Visto 3.308 volte

Dopo un pomeriggio e un preserale dedicati all’illustrazione, la sera di sabato 22 giugno Palomar accoglierà sul suo palco a Palazzo Bonaguro Cosimo Argentina.
L’autore tarantino-lombardo – Argentina è nato a Taranto e vive in Brianza, dove insegna in una scuola secondaria superiore – al Piccolo Festival presenterà il suo nuovo romanzo intitolato Per sempre carnivori, edito da minimum fax.
Dopo Vicolo dell’acciaio, un libro che tratta un tema molto di attualità (attualità tardiva, all’italiana) – la vita grama di tanta parte di una città che vive all’ombra della grande fabbrica produttrice e distruttrice (l’Ilva di Taranto) – Argentina torna a occuparsi di scuola, comunemente intesa come contenitore di gioventù e di belle speranze, e a voler narrare l’ambiente in equilibrio precario che ruota dentro e intorno alle aule italiane.

scatto dell'artista russo Dimitri Tsykalov

Lo fa dando voce ancora una volta al tema della delusione, lasciando solo un lumicino di speranza e mettendo in scena alcuni personaggi, degli inetti, che raccontano esistenze marginali tenute in piedi dal collante composto da qualche avventura delirante e da ore trascorse a lallare di donne e di sesso e di calcio, ubriacandosi al bar. Sullo sfondo c’è l’Italia dell’emarginazione: la periferia è tarantina in questo caso, ma rappresenta un non luogo che riassume tante altre periferie. Leone Polonia, il narratore, Mako e il dentuso, sono tre giovani professori in bilico che raccontano con crudezza una vita ritmata da un “lavoro che non è più missione ma (quando c’è) mezzo di sussistenza; e poi la mancanza di prospettive; la violenza in tutte le sue forme”, scrivono nella loro recensione i lettori di Palomar. I protagonisti e i personaggi del libro di Argentina si nutrono di carne – la loro, e quella altrui – è c’è una propensione naturale a mangiarla al sangue difficile da sconfiggere, nell’uomo che pure nega il cannibale che si porta dentro, nell’essere umano… con la testa monca.
L’appuntamento è per le ore 21.15 a Palazzo Bonaguro.

Più visti

1

Attualità

07-02-2026

Referendum sulla giustizia: Bassano si prepara al voto

Visto 13.272 volte

2

Spettacoli

08-02-2026

La satira di Luca Ravenna tra risate e riflessione

Visto 10.216 volte

4

Geopolitica

09-02-2026

La questione della leva militare al centro del dibattito europeo

Visto 9.270 volte

6

Attualità

06-02-2026

Le telecamere da sole non fermano la criminalità

Visto 9.045 volte

9

Agricoltura e Food

07-02-2026

Crisi del latte, il Veneto punta alla regolazione delle stalle

Visto 4.148 volte

10

Industria

10-02-2026

F.lli Campagnolo: la parità di genere è certificata

Visto 3.911 volte