Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
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Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Primo piano
Pubblicato il 24-01-2012
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Mercoledì 25 gennaio, alla libreria Palazzo Roberti, Vito Mancuso presenta il suo ultimo libro, Io e Dio, una guida dei perplessi pubblicato da Garzanti.
Mancuso, teologo, docente alla facoltà di filosofia dell’Università San Raffaele di Milano e editorialista per il quotidiano “La Repubblica” – suo l’anno scorso l’innesco della polemica sul caso Mondadori – nell’ultimo libro cerca di spiegare e di condividere le sue ragioni nella fede in Dio: «Il mio assoluto, il mio dio, ciò che presiede la mia vita, non è nulla di esterno a me. Credendo in Dio, io non credo all’esistenza di un ente separato da qualche parte là in alto; credo piuttosto a una dimensione dell’essere più profonda di ciò che appare in superficie [...], capace di contenere la nostra interiorità e di produrre già ora energia vitale più preziosa, perché quando l’attingiamo ne ricaviamo luce, forza, voglia di vivere, desiderio di onestà. Per me affermare l’esistenza di Dio significa credere che questa dimensione, invisibile agli occhi, ma essenziale al cuore, esista, e sia la casa della giustizia, del bene, della bellezza perfetta, della definitiva realtà». Tenere insieme un pensiero di Dio e un pensiero del mondo oggi è difficile, la via per Mancuso è quella di una rifondazione della fede che parte dal basso, dall’individuo e dalla sua tensione a edificare l’esistenza scegliendo l’amore e il dialogo, la libertà e la giustizia, un far leva sull’umanità che va inevitabilmente in contrasto con una teologia basata sui dogmi e sul principio di obbedienza del Magistero cattolico e della lettera biblica. A introdurre il dibattito e a dialogare con l’autore sarà il professore Vittorio Andolfato. L’appuntamento è a ingresso libero.
Vito Mancuso